Moda

Il Manifesto della moda sostenibile di Stella McCartney

Da A a Z ambiente e riciclo nella collezione in cotone organico

Stella McCartney la nuova collezione SS 2021 © Ansa
  • di Patrizia Vacalebri
  • ROMA
  • 08 ottobre 2020
  • 20:12

"Durante il nostro momento di pausa globale, mi sono trovata a chiedermi cosa faccio e perché lo faccio. Come possiamo tornare tutti più consapevoli, più coscienti? In una notte insonne ho pensato cosa davvero devo fare. Poi l'ho condiviso con il mio team, ed è diventato un manifesto". Così Stella McCartney che ha scelto di presentare fuori dai calendari ufficiali, la sua nuova collezione SS 2021.
    La stilista ha preferito un video trasmesso in digitale al posto della sfilata, seguito da una conferenza stampa su zoom, in collegamento con la stampa specializzata, dove la figlia di Paul McCartney ha presentato il suo Manifesto dalla A alla Z, una sorta di mappa del dna del marchio in ordine alfabetico, dove ad ogni lettera corrisponde l'opera di un artista e una lista di intenti futuri sulla sostenibilità, per una stilista che già dal 2001 aveva rinunciato all'uso della pelle animale nelle sue collezioni e nel 2008 utilizzava il cotone organico. "Volevo definire chi siamo - ha spiegato Stella - e chi speriamo di essere. La mia è una guida per renderci responsabili e una sfida per essere i migliori nella moda sostenibile. Essendo nella moda da 20 anni, ho pensato molto all'impatto sull'ambiente. Come possiamo ridurre ciò che produciamo? Come possiamo fare di più con meno? Come possiamo arrivare a zero rifiuti? Andando avanti nelle nostre prossime collezioni, c'impegneremo per ridurre ulteriormente i nostri rifiuti e l'utilizzo di materie prime.    Continueremo a mettere in discussione il nostro approccio e alla ricerca di soluzioni vegane migliori per creare una moda sostenibile senza rinunciare al lusso".
"I giovani di oggi sono i leader di domani - e loro ci chiedono come e dove vengono realizzati i nostri prodotti. Con un occhio progressista alla diversità, all'inclusione e alle donne, noi sosteniamo creatori e attivisti". "Durante il blocco ho pensato a 26 artisti a cui ho chiesto di collaborare visualizzando una lettera. Molti sono stati intimi amici da anni (alla lettera L corrisponde una foto di sua madre Linda McCartney ) che ho incontrato nei miei viaggi con la moda; altri li ho sempre ammirati, mentre alcuni sono di nuova generazione. La lettera di ogni artista è essenziale per il nostro dizionario visivo delle intenzioni coscienti con cui viviamo ogni giorno andiamo al lavoro e verranno elaborati nelle nostre collezioni future. Così per Stella, A sta per Accountable (Rashid Johnson), B sta per britannico (Peter Blake), C sta per Conscious (Chantal Joffe), D sta per Desire (Erté), E sta per Effortless (Cindy Sherman), F sta per Falabella (Lorenzo Vitturi, italiano), e così via fino a Z, che sta per Zero Waste (Joana Vasconcelos).
    La collezione SS 2021 è pensata per una donna che sogna la libertà attraverso il movimento, la natura e l'arte. Sono capi che riflettono gli ideali che hanno dato luogo al Manifesto McCartney dalla A alla Z, soprattutto l' attenzione del marchio all'ambiente, al riutilizzo dei tessuti per ridurre gli sprechi, tanto che i capi sono realizzati con il 65% di materiali sostenibili. Nel video girato dal duo Mert & Marcus, alla Houghton Hall di Norfolk, sfilano abiti cortissimi in colori neutri o in stampa grafiche, completi con giacche e biker in una tavolozza che esplora i toni del rosa, kaki, pesca, mandarino, azzurro e bambù, interrotti da gioiosi lampi di rosa bubble-gum e rosso fuoco. Giochi di nervature e cuciture creano uno stile sportivo. Abiti aderenti in cotone organico e lino naturale, si alternano a completi safari, giacche e pantaloni ispirati al motocross, shorts e top aderenti in pizzo, corsetti e forme scultoree. Lingerie e costumi da bagno sono in nylon rigenerato Aquafil Econyl© sostenibile. Tute e leggins in maglia di viscosa e Jersey, la maglieria in cotone bio. Il 78% del cotone utilizzato è organico, sia nel denim sia nel jersey. Le infradito Lylo hanno la suola creata con il 50% di materiali riciclati. Anche i sandali- zoccolo Daisy sono vegani, concruelty-free tomaia, borchie metalliche e tacco grosso realizzato in legno sostenibile. Le borse vegane e cruelty-free vengono aggiornate in azzurro polvere, giallo e verde salvia, e realizzate in rafia, inclusa l'iconica Falabella versione spiaggia. (ANSA).
   

  • di Patrizia Vacalebri
  • ROMA
  • 08 ottobre 2020
  • 20:12

Condividi la notizia

Vai al Canale: ANSA2030
Modifica consenso Cookie