Ecobonus: Ancma, togliere vincolo di rottamazione

Senza obbligo da luglio vendite elettrico +130%

Redazione ANSA ROMA

"Condividiamo il principio di prevedere una detrazione fiscale a favore del contribuente, perché questo consentirebbe di snellire l'attuale meccanismo Ecobonus. Ancora più incentivante sarebbe un contributo versato direttamente sul conto corrente bancario dell'acquirente". Così i rappresentanti di Ancma-Confindustria (Associazione nazionale ciclo motociclo accessori) in audizione presso la Commissione Finanze della Camera, nell'ambito dell'esame della proposta di legge recante modifiche in materia di agevolazioni fiscali per favorire la diffusione dei veicoli alimentati ad energia elettrica. "La proposta di legge in oggetto - ha spiegato Ancma - prevede l'obbligo di rottamaziome. L'esperienza dell'Ecobonus statale ha dimostrato come il vincolo di rottamazione sia stato uno degli elementi, forse il più importante, che ha rallentato il funzionamento della misura. Suggeriamo di togliere quest'obbligo e di lasciare la doppia opzione, la possibilità di acquistare con rottamazione o senza, con un contributo più basso per favorire comunque la rottamazione di un veicolo". In particolare, ha osservato Ancma, la cancellazione del vincolo di rottamazione nel luglio scorso con il decreto Rilancio ha migliorato il tiraggio della misura, con le vendite dell'elettrico aumentate del 130%. Ancma ha poi evidenziato come tutte le categorie, ad eccezione dei quadricicli, abbiano beneficiato dell'ecobonus, registrando aumenti percentuali crescenti nel corso del 2019 e 2020.

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