Moderna by GTO Engineering, omaggio alle icone di Maranello

Arriva da GB sportiva high tech vestita come Ferrari Anni '60

Redazione ANSA ROMA

Non poteva che chiamarsi Moderna questa interpretazione in attualissima chiave high tech della iconica Ferrari 250 GT SWB prodotta dal 1959 in poi, annunciata dallo specialista britannico GTO Engineering come piccola serie per veri appassionati.

Nello scarno comunicato dell'azienda si precisa che si tratterà di una auto sportiva con peso sotto 1.000 kg e motore V12 ispirata ai modelli del passato con spazio per due persone e bagagli. Ma per la cui costruzione verranno utilizzati materiali e tecniche moderne allo scopo di mantenere alcune delle caratteristiche speciali delle auto sportive degli Anni '60 e ad aggiungere tecniche di ingegneria leggera derivate dalle gare. Per i collezionisti dei bolidi di Maranello il nome della azienda di Reading nel Berkshire - con una seconda sede in California - si identifica con una apprezzata attività nel restauro e nella ricostruzione delle Ferrari più rare e costose, ma anche con una serie di servizi, come la gestione delle vetture nelle grandi gare per auto classiche. Proprio sulla base di questa lunga esperienza la GTO Engineering si era cimentata con successo anche nella piccola serie di una replica della 250 GT SWB, basata sul telaio di una meno preziosa Ferrari 330 o 365. Una vettura da 1 milione di dollari (poca cosa rispetto al valore plurimillenario di una vera berlinetta del Cavallino Rampante) e caratterizzata da una accurata ricerca dei dettagli tanto da essere stata acquistata anche da proprietari di Ferrari 250 GT SWB da collezione in modo da poter guidare il proprio 'gioiello' su strada senza rischiare di compromettere l'esemplare originale gelosamente custodito nel garage-cassaforte.

Ora la berlinetta Moderna sposta l'asticella ancora più in alto, perché punta da offrire il piacere di una guida 'estrema' a cui contribuiscono i materiali e le tecnologie attuali, senza tradire il gusto estetico delle Ferrari Anni '60. L'auto viene costruita da zero utilizzando un telaio tubolare in acciaio personalizzato, elementi in alluminio e pannelli della carrozzeria in fibra di carbonio. Moderne e quindi affidabili al 100% anche alle massime andature le sospensioni, freni e l'elettronica di controllo. GTO Engineering ha sviluppato internamente anche il motore V12, derivato da quello che era già stato utilizzato nella replica della 250 GT SWB. ''Abbiamo imparato dalla costruzione della 250 SWB Revival e in generale lavorando sulla gamma delle Ferrari - ha detto Mark Lyon, Ceo di GTO Engineering - che il peso e il motore sono due ingredienti chiave per fare una buona macchina sportiva''.

Prezzo e tempi di consegna vanno evidentemente concordati con lo specialista britannico.

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