Autostrade liguri tra le più pericolose d'Italia

Dossier, tasso incidentalità 4 punti sopra media nazionale

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La Liguria maglia nera degli incidenti autostradali nel 2018, soprattutto per le automobili: il tasso di incidentalità sui 341,2 chilometri di rete regionale è stato superiore di 4 punti a quello nazionale e quasi il doppio se si prendono in considerazione solo i veicoli leggeri. Lo rileva un dossier, elaborato da Uniontrasporti su richiesta della Camera di Commercio di Genova a partire dai dati forniti dalle società concessionarie, che l'ente camerale ha consegnato al ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli in occasione della sua visita a Genova per il Salone Nautico. Nella classifica delle 10 autostrade più pericolose d'Italia supera la rete ligure solo la Messina-Palermo, seguita dalla Genova-Savona, la Genova-Sestri Levante e la Genova-Serravalle. "La pressione del traffico sulle nostre autostrade è sempre più insostenibile - commenta il presidente della Camera di Commercio Luigi Attanasio - e lo è per i residenti, per i turisti e per i mezzi che transitano da e verso il porto di Genova. All'indomani della formazione del Governo abbiamo scritto al Ministro a nome dell'intera comunità economica genovese invitandola a Genova e chiedendole di sbloccare i cantieri della Gronda, siamo lieti che ci abbia ascoltato. Anche i dati sugli incidenti sulle nostre autostrade ci dicono che i cantieri non possono più aspettare".

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Bimbo dimenticato in auto: Codacons, sì sensori anti-abbandono

Rienzi, negli ultimi 10 anni ben nove bambini sono deceduti perché dimenticati in auto

Motori Sicurezza
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 "Invitiamo le case automobilistiche a montare a bordo delle autovetture sensori anti-abbandono per salvare bambini e animali. In tal senso esiste già un software regolarmente depositato dal Codacons che può essere utilizzato da tutte le aziende del settore, senza attendere i tempi infiniti della burocrazia italiana". Lo afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi dopo la tragedia di Catania, dove è morto un bambino di due anni dimenticato dal pare sotto il sole cocente. "Negli ultimi 10 anni - dice l'associazione - ben nove bambini sono deceduti in Italia perché dimenticati in auto dai genitori, e le annunciate misure del precedente Governo non sono mai entrate in vigore". "La legge voluta dall'ex Ministro dei Trasporti Toninelli che prevedeva l'obbligo di seggiolini anti-abbandono sulle auto sarebbe dovuta entrare in vigore lo scorso 1 luglio - continua il Codacons - ma l'iter burocratico, come spesso avviene in Italia, si è arenato a causa dei ritardi nell'emanazione dei decreti attuativi". "Ad oggi - conclude l'associazione - non si conoscono i tempi per introdurre a tutti gli effetti l'obbligo dei seggiolini anti-abbandono, e il bilancio delle vittime innocenti sale a 9 solo negli ultimi dieci anni".
   

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Dalla scuola una "scrittura collettiva" per la fibrosi cistica

Dal Liceo Mattei di Cerveteri un libro scritto da 15 studenti il cui ricavato va alla ricerca contro la malattia

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Un "anomalo" e "pacifico" esempio di scrittura collettiva per protestare contro l'"Alternanza Scuola Lavoro" imposta alle superiori dal governo Renzi. Succede al Liceo Mattei di Cerveteri dove 15 studenti, oggi diplomati, che facevano parte della classe 5E, decidono di scrivere un libro tutti insieme dal titolo: "Metti Dante, Galileo e Giulio Cesare" (Fefè Editore, 118 pagine, acquisto online). Un libro che diventa un luogo di scontro e di incontro, di conoscenza e rinascita. Un libro il cui ricavato viene destinato alla "Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica", malattia che affligge uno degli autori.

Il piccolo volume, solo coordinato dalla professoressa Alessandra Amoruso rimasta punto di riferimento e spettatrice delle volontà degli studenti, ha una prefazione del sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, in cui si sottolinea come la scrittura sia sempre "un gesto di ribellione" e come quella "collettiva" sia "un'esperienza fortemente democratica". Due caratteristiche che emergono con chiarezza dal volume che riporta fedelmente ogni singolo momento di crescita dei giovani scrittori: da una diffidenza iniziale all'affetto condiviso, dalle perplessità su come realizzare il progetto al modo in cui procedere, dalle divergenze discusse anche via whatsapp al titolo da dare. Perché il libro, come ben sintetizza il "Bolella" (Alessandro) "non può essere qualcosa di distante da noi", ma "parla di quello che siamo, ci rappresenta, ognuno di noi si riconosce a tratti, qua e là, ma soprattutto nel tutto". Ed è da questo "tutto" che escono fuori le storie di Lai(alcuni si chiamano per cognome altri per nome a seconda della leadership che si esercita o della confidenza raggiunta) che è quello che "lancia le mode" o di Bolella, il "gigante buono". Poi c'è Zammito che alla fine diventa semplicemente Alessandro. E ci sono le ragioni per cui "i 15" decidono di ispirarsi a Dante, Galileo e Giulio Cesare che diventano "una trinità per la classe", una "sorta di mentore". Quelli a cui ispirarsi per crescere e 'leggere' la vita. Singolare come si arrivi alla scelta di Cesare partendo da Marx ed Hegel: uno degli "sviluppi" che va letto e gustato. Esattamente come la gioia che alla fine esplode per avercela fatta e non solo perché, come sottolinea "Saltarelli": "Almeno noi abbiamo scritto un libro invece di lavorare in un fast food", ma soprattutto perché, come osserva "Cristiano": "Tutti con velocità diverse abbiamo raggiunto il traguardo insieme".

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Hyundai Kona, l'elettrica diventa sempre più accessibile

Promozioni per avvicinare clienti a mobilità sostenibile

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Hyundai Italia lancia una promozione su Hyundai Kona Electric, il primo suv compatto a zero emissioni, per avvicinare le persone alla mobilità sostenibile.

Kona Electric con batteria da 39 kWh - con una potenza di 136 CV e un'autonomia di 289 km (WLTP) - è disponibile nel ricco allestimento XPrime con il finanziamento Hyundai i-Plus 0 a interessi zero e rate da 299 euro al mese. A fronte di un anticipo di soli 2.900 euro, i clienti che scelgono Kona Electric possono usufruire di un vantaggio complessivo di 7.500 euro rispetto al prezzo di listino: 6.000 euro di Ecobonus statale cui si aggiungono 1.500 euro di sconto Hyundai.

L'offerta è valida in caso di rottamazione di un veicolo da Euro 1 a Euro 4.

Kona Electric offre infatti un'esperienza di guida senza compromessi: fino a 395 Nm di coppia istantanea erogata e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 7,6 secondi per un'autonomia fino a 449 km e un'efficienza di 15,4 kWh/100 km (ciclo WLTP - batteria da 64 kWh). Il funzionamento del powertrain elettrico è garantito dal cambio "shift-by-wire", mentre il sistema di frenata rigenerativa permette di massimizzare il recupero dell'energia in fase di decelerazione e frenata, con intensità regolabile tramite le palette al volante.

Il guidatore può inoltre contare sul quadro strumenti con schermo da 7'' e sull'Head-up display che proietta le informazioni principali al livello dello sguardo del guidatore.


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Viessmann, jv con Bmw per colonnine di ricarica per Mini

Azienda ha introdotto anche pensiline fotovoltaiche

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Viessmann presenta le soluzioni di ricarica per auto elettriche all'insegna della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico. Il gruppo che si occupa di produzione di sistemi per il riscaldamento e condizionamento dall'ambito residenziale all'industriale ha sviluppato, attraverso la joint venture Digital Energy Solutions, nata dalla collaborazione con il Gruppo Bmw, le colonnine di ricarica per auto elettriche Eve Mini, disponibili in versione monofase e trifase per potenze da 3,7 a 22 kW. Si contraddistinguono per il design, il display a colori per una facile interazione e la capacità di garantire una ricarica veloce e sicura dei veicoli elettrici. Ideali per le installazioni al coperto, le colonnine possono anche essere installate in luoghi aperti sia a parete che su piedistallo e si adattano a ogni tipo di applicazione, dalla singola abitazione al condominio, fino ai contesti aziendali. Più di recente, Viessmann ha introdotto anche le sue nuove pensiline fotovoltaiche: disponibili in versione da 4 o 8 posti auto, rappresentano una soluzione perfetta per hotel, attività commerciali e parcheggi che intendono offrire un servizio di ricarica intelligente, ottimizzando i tempi di sosta di ospiti e clienti. Le pensiline fotovoltaiche Viessmann fanno parte di un sistema che si completa di colonnina di ricarica, impianto fotovoltaico e sistema di accumulo, abbinato a servizio di gestione dinamica dell'energia e delle carte di ricarica.

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Suzuki Hybrid, porte aperte nel weekend: riflettori su Vitara

Le versioni ibride a 1.000 euro rispetto a tradizionali

Motori Guida agli Acquisti
Chiudi La Suzuki Baleno (ANSA) La Suzuki Baleno

Porte aperte sabato e domenica per i concessionari Suzuki per conoscere da vicino le prestazioni della tecnologia Hybrid e salire a bordo di Vitara, la tutto terreno più performante del listino. Le promozioni permettono di acquistare Vitara a partire da 17.900 euro e portano la soglia d'accesso alla gamma Suzuki Hybrid a 13.800 euro.

In Italia è stata proprio la gamma a doppia alimentazione ad aver decretato il successo del brand nipponico in questi mesi, nonostante il calo di mercato. Suzuki si colloca infatti al secondo posto della classifica dei costruttori per vendite di auto ibride in Italia. Swift, in particolare, ha scalato la top ten delle ibride più vendute dall'inizio dell'anno salendo fino alla quinta posizione con 2.992 esemplari, e in graduatoria figura anche Ignis, nona con 2.650 unità. Un ruolo trainante sulle vendite va riconosciuto anche a Vitara, che da gennaio ad agosto è stata scelta da 5.649 clienti.

Le versioni ibride di Ignis, Swift e Baleno hanno un sovrapprezzo di soli 1.000 euro rispetto a quelle omologhe dotate del solo motore termico. Attraverso le promozioni in corso, valide fino 30 di settembre, la gamma ibrida Suzuki è accessibile con prezzi a partire da 13.800 euro di Ignis Hybrid Cool.

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Noleggio, Arval lancia nuovo blog per mobilità sostenibile

Sito nasce come evoluzione del progetto per fondazione Meyer

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In occasione dell'edizione 2019 della European Mobility Week, Arval Italia, società che si occupa del noleggio a lungo termine e nei servizi di mobilità, lancia 'Sulla Strada Giusta', il nuovo blog dedicato alla sostenibilità sociale e ambientale. Nel dettaglio, si tratta di un contenitore di notizie, articoli e interviste legati alla mobilità sostenibile, green e sicura, ma anche all'ambiente e all'economia positiva, temi al centro della politica di Corporate Social Responsibility di Arval. Il blog nasce come evoluzione del progetto 'Sulla Strada Giusta', nato nel 2014 per sostenere il lavoro svolto dalla Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, a supporto di una struttura di eccellenza per la cura dei bambini e centro di riferimento nazionale per l'elevata complessità pediatrica.

Per la Fondazione Meyer, dal 2014, Arval ha raccolto oltre 260.000 euro, destinati al sostegno e allo sviluppo di progetti pediatrici.

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Simone Guidarelli Home e Bentley assieme per la Fashion Week

Dal creativo walldesigner una decorazione per la Continental GT

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In occasione della Fashion Week 2019 a Milano, lo stylist delle star Simone Guidarelli ha presentato un esclusivo co-branding con Bentley Milano, concretizzato in una decorazione della carrozzeria in cui un 'albero della vita''abbraccia' maestoso e rigoglioso la Continental GT, in un trionfo di eleganza. Come augurio di una crescita sviluppata su solide basi, il progetto di successo di Simone Guidarelli Home esprime un'incredibile energia positiva, perfetto connubio con i festeggiamenti del centenario dalla nascita del marchio di auto di lusso più ambito al mondo. Simbolo della vita, del mondo, della conoscenza, l'albero che ricopre l'elegante carrozzeria della Continental GT rappresenta la celebrazione della realtà intensa, in un'esplosione di rami ricchi di fiori esotici, su cui si poggiano curiosi pavoni vivaci. In questa meravigliosa natura sconosciuta, si rivelano pattern ipnotici e motivi fantastici, dai colori romantici e decisi allo stesso tempo. L'elegante base nera è rivestita dalle infinite sfaccettature di magenta e lilla, turchese e verde tè, ocra e ambra. Fondata il 10 luglio 1919, Bentley Motors festeggia quest'anno il suo 100mo anniversario aziendale con manifestazioni uniche in tutto il mondo, per celebrare le più espressive creazioni di questi 100 anni, con l'intrinseca classe del lusso britannico, che ha attraversato il tempo con decenni di innovazioni, artigianalità e successi. Simone Guidarelli Walldesign ha trovato in Bentley un terreno fertile per esprimere la sua creatività esuberante. Nel suo universo immaginifico che supera i confini della casa, con la sua linea di tessuti da parati deluxe con cui 'vestire' gli ambienti, gli imbottiti e altri complementi, ogni wallpaper è frutto di un lungo lavoro di disegni dipinti e fatti a mano. In una fresca reinterpretazione degli iconici disegni tessili del Fondo Renzo Brandone, custoditi nell'archivio della Fondazione Fashion Research Italy (FRI) di Bologna, ogni illustrazione è portavoce di ampio respiro artistico. Il creativo si è avvalso della collaborazione di D-factory per la realizzazione di questo progetto, dopo essersi già affidato a loro precedentemente per la personalizzazione di altre due vetture. Grazie a questo centro stile, è sempre riuscito a studiare un'applicazione puntuale e ponderata delle sue opere, oltre a poter contare su una finitura di alto livello per l'esecuzione del rivestimento su una vettura di tale prestigio.  

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Ai nastri di partenza 29/a edizione del Gran Premio Nuvolari

Al via oltre 300 equipaggi. 95 le vetture anteguerra in gara

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È tutto pronto per la partenza della 29/a edizione del Gran Premio Nuvolari che si disputerà da domani al 22 settembre. Quest'anno si registra un numero di presenze record: alla partenza ci saranno infatti oltre 300 equipaggi provenienti da Europa, Asia e Australia. 17 i paesi rappresentati: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Russia, Spagna, Svizzera. 45 le case automobilistiche in gara: dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Fiat, Lancia, OM e Ferrari alle inglesi Triumph, Jaguar, Aston Martin e Bentley; dalle statunitensi Chrysler e Chevrolet, alle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti.

Saranno ben 95 le vetture anteguerra che prenderanno parte alla gara che si snoda lungo 1025 km. Il Gran Premio Nuvolari 2019 prenderà il via alle 11 di venerdì 20 settembre da Piazza Sordello, nel cuore di Mantova.

La prima giornata di gara si snoderà tra il lago di Garda, il controllo orario di Torri del Benaco, le montagne del Baldo e la Pianura Padana, Castel d'Ario, paese natale di Tazio Nuvolari, terminando a Bologna.

Sabato 21 settembre, dopo la partenza da Bologna, le vetture attraverseranno i passi appenninici della Raticosa e della Futa, passando poi per Piazza del Campo a Siena e la Piazza Grande di Arezzo. Nel pomeriggio gli equipaggi valicheranno il Passo di Viamaggio per giungere a fine giornata al traguardo di Piazza Tre Martiri a Rimini. Domenica 22 settembre la gara prenderà la via del ritorno verso Mantova. Partendo da Rimini, le vetture affronteranno le prove di Meldola e passeranno da Faenza, ospiti della Scuderia Toro Rosso. Gli equipaggi si sfideranno poi in una serie di prove cronometrate all'interno dell'Autodromo di Imola Enzo e Dino Ferrari per poi andare a Ferrara, con le nuove prove di Piazza Trento e Trieste. Il rientro in terra mantovana culminerà con l'arrivo dei concorrenti sul palco di Piazza Sordello.

L'evento in onore di Nuvolari è la seconda prova di "Epoca Championship", il Campionato Italiano Grandi Eventi di Aci Sport, del quale fanno parte anche la Coppa d'Oro delle Dolomiti (18-21 luglio 2019), la Targa Florio (10-13 ottobre 2019) e la Coppa delle Alpi by 1000 Miglia (03-08 dicembre 2019).

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Indagine Aci, pochi scooteristi con abiti protettivi

G. La Russa, bene mobilità condivisa, prioritaria sicurezza

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Da un'indagine che ha interessato più di 1.500 utilizzatori del servizio di Scooter Sharing a Milano è emerso che il 23% degli intervistati non possiede né auto, né moto e il 78,5% si muove solo all'interno della città. Ancora pochi sono i motociclisti con abbigliamento protettivo. E' quanto è emerso, fra l'altro, da un'indagine presentata durante l'illustrazione di 'Safety2Share' progetto realizzato dall'Automobile Club d'Italia, con la collaborazione di Aci Milano, del Comune e dell'Amat, l'Agenzia mobilità ambiente e territorio. "Abbiamo sempre guardato con favore la mobilità condivisa per gli effetti positivi sul traffico. Non a caso a Milano siamo stati tra i primi a promuovere una società di Car Sharing. Prioritari rimangono sempre i criteri di sicurezza il cui rispetto deve essere rigorosamente perseguito da parte di tutti, gestori e utilizzatori del servizio", ha sottolineato il presidente di Aci Milano Geronimo La Russa. Dallo studio risulta che prevalgono i comportamenti corretti ma il 25% invade le piste ciclabili. Sono stati illustrati anche i dati milanesi sugli incidenti. Nel 2018 ne sono stati registrati 3.461 che hanno coinvolto ciclomotori e motocicli con 15 morti e 4.051 feriti. Dati in diminuzione rispetto al 2017 che aveva visto 3.668 incidenti con 18 morti e 4.333 feriti. Tra gli scopi del progetto c'è anche quello di effettuare un'analisi comparata fra Barcellona e Milano, per eseguire un benchmarking con altri modi di trasporto e sviluppare azioni per migliorare la sicurezza stradale.

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Muore bimbo di 2 anni dimenticato in auto dal padre

Oltre cinque ore nella vettura sotto il sole invece di lasciarlo all'asilo

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Chiudi Un'ambulanza del 118 (ANSA) Un'ambulanza del 118

Un bambino di due anni è morto stamattina a Catania dopo essere stato per oltre cinque ore nell'auto del padre che si era dimenticato di lasciarlo all'asilo. L'uomo, 43 anni, è un dipendente amministrativo dell'università. E' stata la moglie a chiamarlo, dopo essere andata all'asilo per prelevare il figlioletto. Il padre del bimbo si è precipitato trovando il piccolo esanime, lo ha portato al Policlinico dove i medici ne hanno constatato la morte. Sulla tragedia sono in corso indagini della Polizia.
   

"E' un uomo disperato, distrutto, che piange continuamente e non riesce a spiegare l'accaduto". Così un investigatore sul padre del bimbo. L'uomo è indagato, come atto dovuto, dalla Procura di Catania, per omicidio colposo. La morte del bimbo sarebbe stata causata dal caldo soffocante all'interno della vettura, parcheggiata per oltre cinque ore sotto il sole cocente. Questa mattina la temperatura a Catania ha raggiunto i 35 gradi, mentre nel pomeriggio ha cominciato a piovere. Il padre del bimbo è indagato dalla Procura di Catania, come atto dovuto, per omicidio colposo.

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Pininfarina collabora con Evergrande per l'auto ecologica

Presidente Hui Kayan visita la sede di Cambiano

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Il presidente di Evergrande Group, Hui Kayan, ha visitato la sede Pininfarina di Cambiano (Torino), dove ha incontrato il presidente Paolo Pininfarina, l'ad Silvio Angori e il top management. Al centro della visita gli avanzamenti di design dei programmi in corso e la collaborazione su progetti futuri. "Il presidente di Evergrande ha molto apprezzato le nostre nuove proposte di design. Con Evergrande condividiamo lo stesso impegno nel combinare uno stile di eccellenza ad una mobilità sostenibile", spiega il presidente Paolo Pininfarina. "Il lavoro che stiamo svolgendo sul nuovo marchio di auto ecologiche Hengchi - aggiunge Angori - è il primo passo di una promettente collaborazione per nuove attività. Intendiamo sostenere fortemente i piani di sviluppo di Evergrand e ci impegniamo a fare tutti gli investimenti necessari a supportare questa cooperazione strategica".
    Hui Kayan in Europa ha anche visitato alcuni leader della tecnologia automobilistica.
   

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In un video di AstroLuca le bellezze e le ferite della Terra

Dalle nuvole sulle foreste agli incendi in Amazzonia

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi La bellezza della Terra nel video di AstroLuca (fonte: Luca Parmitano, ESA, NASA)  (ANSA) La bellezza della Terra nel video di AstroLuca (fonte: Luca Parmitano, ESA, NASA)

Da AstroLuca un video nel quale mostra le bellezze della Terra e le sue ferite, dalle nuvole bianche sulle foreste al grigio degli incendi dolosi in Amazzonia. "Il forte contrasto tra la foresta Amazzonica - verde di alberi, bianca di nubi; gli incendi dolosi - grigie colonne di fumo; e i campi coltivati rubati alla natura" scrive Luca Parmitano nel messaggio con cui pubblica il video su Twitter.
Lo spettacolare video è un filmato time-lapse ottenuto montando in sequenza le foto che l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha scattato dalla cupola, ossia la finestra panoramica della Stazione Spaziale, durante le pause della missione Beyond.

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Protocollo presidi-Fondazione Scopelliti

Per collaborazione in percorsi di legalità destinati a studenti

Legalità & Scuola Dalle scuole
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(ANSA) - ROMA, 19 SET - Domani alle ore 11.00, a Roma, presso la sede dell'Anp, in Viale del Policlinico 129/a, verrà presentato il protocollo di intesa tra l'Anp Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e Alte Professionalità della Scuola e la Fondazione Antonino Scopelliti, ente no profit antimafia attivo nella tutela delle fasce deboli.
    Il protocollo avrà lo scopo di avviare una collaborazione per la progettazione, realizzazione e promozione di percorsi di legalità e progetti educativi destinati agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e degli Atenei. Saranno presenti Rosanna Scopelliti, Presidente della Fondazione Antonino Scopelliti, Antonello Giannelli, Presidente nazionale ANP, Mafalda Pollidori, Vicepresidente nazionale ANP con delega alle alte professionalità.
    (ANSA).
   

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Una quarantina di elettriche al via della 1000 Miglia Green

Piantoni: Sarà edizione 'zero', in gara auto storiche e moderne

Motori Attualità
Chiudi Alberto Piantoni, amministratore delegato di 1000 Miglia (ANSA) Alberto Piantoni, amministratore delegato di 1000 Miglia

Saranno una quarantina le auto elettriche che il prossimo 27 settembre prenderanno il via nella prima edizione della Mille Miglia Green, variante a 'zero emissioni' della corsa di regolarità più famosa al mondo. In gara in due classifiche separate, le vetture a batteria di oggi che in due giorni percorreranno in 3 tappe 250 km sino a raggiungere Milano e l'autodromo di Lainate, e le elettriche d'antan, che competeranno nella prima e nella terza tappa.

Iscritte alla competizione ci saranno anche dei VW Maggioloni, trasformati in mezzi elettrici grazie alla tecnologia moderna.

Oltre alle sfide su strada da segnalare una serie di iniziative di contorno che oltre a dibattiti e momenti di riflessione comprenderà anche una passerella statica di auto di oggi e di domani, sabato 28 settembre, nella meneghina piazza Gae Aulenti: in primo pianio le Formula E realizzate dalla Dallara e la nuovissima VW ID.3, in questi giorni sotto i riflettori in prima mondiale al Salone di Francoforte. Da citare, inoltre, che venerdì 27 settembre, Brescia sarà sede del villaggio allestito in Piazza Paolo VI che ospiterà, oltre alle verifiche tecniche delle auto in gara, gli stand espositivi delle case automobilistiche e dei Partner, la 1000 Miglia lounge e la Press area. Qui, alle 19:45 le vetture partecipanti accenderanno i loro silenziosissimi motori per percorrere il circuito cittadino di circa 5 km sullo stesso tragitto che, da tradizione, fa da anteprima alla partenza della 1000 Miglia storica.

Il tracciato prevede il via la mattina di sabato, dal centro di Brescia: dopo aver percorso i territori della Franciacorta, le vetture transiteranno in successione da Bergamo e Treviglio per raggiungere il sito Unesco del Villaggio Operaio di Crespi d'Adda. Qui è prevista una sosta per la ricarica delle auto. La ripartenza verso Merate prima e Monza poi, condurrà gli equipaggi al villaggio di Piazza Gae Aulenti a Milano verso le ore 18. Domenica 29, dal cuore di Milano la carovana green raggiungerà Lainate dove, all'interno dell'Autodromo ACI Guida Sicura, verranno effettuate le ultime prove cronometrate prima della conclusione della gara e delle premiazioni. Alla presentazione della manifestazione, avvenuta questa mattina a Milano, a Palazzo Pirelli, l'amministratore delegato di 1000 Miglia, Alberto Piantoni, ha sottolineato come "La manifestazione sia in realtà all'edizione zero. Si tratta di un'iniziativa ideata per sensibilizzare l'opinione pubblica e gli enti territoriali sull'importanza delle infrastrutture per lo sviluppo di una mobilità green. Le auto che parteciperanno alla gara sono l'esempio di come la mobilità sostenibile sia la chiave del futuro del nostro territorio e dell'intera filiera economica italiana che nell'auto, nell'energia e nelle infrastrutture ha i suoi punti di riferimento".

All'evento era presente anche l'assessore regionale Fabio Rolfi, che nel ricordare il patrocinio alla manifestazione ha sottolineato la sua importanza per la "promozione di modelli di mobilità sostenibile". La 1000 Miglia Green, infatti, è legata alla "valorizzazione dei prodotti agroalimentari lombardi.

Durante i tre giorni dell'evento ci sarà l'opportunità di ragionare anche a livello istituzionale su temi riguardanti la sostenibilità dei cicli di produzione, l'efficientamento energetico e la sfida dei trasporti sostenibili. Tematiche che interessano da vicino anche il comparto agroalimentare. Porterà un indotto importante su buona parte della Lombardia e sarà una vetrina su alcune delle più importanti realtà culturali e territoriali che ci contraddistinguono". 

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Influenza, stagione con meno casi ma aggressivi

Esperto, il virus può essere letale per i soggetti fragili

Salute & Benessere Medicina
Chiudi I più a rischio sono i soggetti anziani, o chi ha una malattia preesistente, ma le complicazioni possono riguardare tutti (ANSA) I più a rischio sono i soggetti anziani, o chi ha una malattia preesistente, ma le complicazioni possono riguardare tutti

 Quest'anno la stagione influenzale potrebbe avere meno casi rispetto a quella scorsa, ma più aggressivi. E' il commento di Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, dopo la pubblicazione della composizione dei vaccini.
    Al momento è difficile prevedere come sarà la stagione in arrivo, precisa l'esperto. "Quella scorsa è stata tra le due peggiori degli ultimi anni per numero di casi, pur essendo partita un po' in sordina - sottolinea -. Quest'anno le prime previsioni che si possono fare, soprattutto sulla base dell'andamento dell'epidemia nell'emisfero australe , sono per una stagione con meno casi ma più aggressivi, data la presenza dei virus A che di solito danno più complicazioni". Il caso emerso ieri del bambino negli Usa morto per influenza, aggiunge Pregliasco "ci ricorda che questa malattia può uccidere, soprattutto i soggetti più fragili. Da noi la consapevolezza è minore, mentre invece bisogna essere preparati.
    Soprattutto se ci sono comorbidità, come in questo caso, l'influenza può essere molto pericolosa, e non a caso ogni anno registriamo nel nostro paese 8-10mila morti collegati al virus - prosegue -. I più a rischio sono i soggetti anziani, o chi ha una malattia preesistente, ma le complicazioni possono riguardare tutti". (ANSA).
   

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4cLegal Academy, sfida tra neolaureati

Da oggi il primo talent show dedicato a giurisprudenza

Legalità & Scuola Speciali ed eventi
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(ANSA) - ROMA, 18 SET - Cinque brillanti giovani neolaureati in giurisprudenza scelti tra centinaia di candidati, otto casi giuridici concreti da affrontare insieme ad altrettanti docenti, tre giudici esperti, un solo vincitore - il Legal Talent of the Year 2019. Questi gli elementi della formula 4cLegal Academy, lo show che mostra un "mercato legale diverso dallo stereotipo: dinamico, innovativo e basato su trasparenza, concorrenza e merito".
    Blue Financial Communication, società quotata all'Aim ed editrice dei mensili Forbes, Bluerating, Private e Asset Class, insieme a 4cLegal mandano in onda oggi alle 22 il programma, in passato proposto sul web, che sarà proposto all'interno di Legal Biz, format tv del nuovo palinsesto di Bfc Media. 4cLegal Academy sarà in onda per nove puntat in prima visione ogni mercoledì alle 22, visibile al numero 511 del telecomando Sky, sul canale 61 di TivùSat e online su Bfcvideo.com oltre che sul sito Academy.4clegal.com.
    Per vincere, spiega una nota, "sarà necessario un bagaglio di capacità completo e aggiornato: non solo conoscenze giuridiche, ma anche l'abilità di comunicarle nel modo giusto e una visione fuori dal comune". (ANSA).
   

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Scomparsi cordoni ombelicali, banca staminali denunciata in Svizzera

Azione legale delle autorità sanitarie elvetiche, 15mila famiglie italiane senza risposta

Salute & Benessere Sanità
Chiudi L'azienda Cryo-Save AG aveva l'autorizzazione per l'importazione, l'esportazione e la conservazione di cellule staminali ricavate dal sangue del cordone ombelicale (ANSA) L'azienda Cryo-Save AG aveva l'autorizzazione per l'importazione, l'esportazione e la conservazione di cellule staminali ricavate dal sangue del cordone ombelicale

E' stata denunciata dall'Ufficio federale della Sanità pubblica elvetico (Ufsp) per violazione della legge sui trapianti e inadempimento degli obblighi di notifica e di cooperazione la Cryo-Save, un'azienda privata che si occupa della conservazione di sangue da cordone ombelicale con sede in Svizzera. Nella vicenda potrebbero essere coinvolte 15 mila famiglie italiane che, a pagamento, vi hanno depositato il sangue cordonale e non ne hanno più notizia.

La Cryo-Save di Plan-les Ouates disponeva dal 2016 di un'autorizzazione per l'importazione, l'esportazione e la conservazione di cellule staminali ricavate dal sangue cordonale ma già in agosto è stata radiata poichè la filiale era stata cancellata dal registro di commercio del Canton Ginevra. La società infatti aveva trasferito in Polonia le cellule staminali conservate, secondo le sue stesse indicazioni, e i referenti non risultavano più raggiungibili dalle autorità. La vicenda, che al momento riguarda i clienti di Cryo Save, apre tuttavia nuovi scenari poichè in Italia sono più di 40 mila le famiglie che negli ultimi dieci anni hanno deciso di far conservare in una banca del sangue estera il cordone ombelicale raccolto al momento del parto.

I numeri vengono forniti dalle regioni ma, spiegano al Centro nazionale Sangue, sono frammentari e sicuramente sono più alti di quelli comunicati. Si aggirano invece intorno alle 50 mila le cosiddette donazioni autologhe, ossia i prelievi di sangue cordonale che, secondo i casi previsti dal decreto ministeriale del 2009, possono essere utilizzati per il neonato con una patologia al momento della nascita, o per un consanguineo con una malattia per il quale risulti appropriato l'utilizzo di cellule staminali da sangue cordonale.

"In assenza di patologie, la raccolta autologa di sangue cordonale per un futuro utilizzo non ben specificato in Italia non è prevista, ecco perchè le famiglie decidono di fare la conservazione all'estero", spiega il direttore del Centro nazionale Sangue Giancarlo Liumbruno.

"Ma - sottolinea - al momento non c'è alcuna evidenza scientifica sull'utilità di mettere da parte il sangue cordonale per possibili future patologie, cioè per un utilizzo profilattico". Sul caso interviene anche il vice-ministro della Salute Pierpaolo Sileri: "Personalmente sono d'accordo nel dare la possibilità a tutti di donare con maggiore semplicità ed avere una banca solidale molto più ampia", dice.

"Bisogna però ricordare che si è sempre cercato di scoraggiare un sistema di raccolta individuale e privato per due motivi fondamentali: è improbabile che chi decide di conservare le cellule staminali ne abbia davvero bisogno personalmente in futuro e le prove scientifiche dimostrano che i risultati migliori provengono dalle cellule di un soggetto compatibile ma diverse dal paziente stesso".

E chiarisce, "Poi se una patologia insorge nel bambino a distanza di poco tempo dal taglio del cordone ombelicale il sangue potrebbe contenere già cellule malate. Penso dunque che vada incentivata la raccolta di unità di sangue cordonale per aumentare la varietà genetica considerando che già oggi la grande maggioranza dei pazienti trova un compatibile". In Italia i punti di prelievo sono 270 e si trovano nei reparti di ostetricia. Le banche cordonali sono 18 in dieci regioni e le sacche possono essere conservate per dieci anni. All'estero, dove il servizio è a pagamento, la conservazione può durare per sempre.

   

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Fca: Gorlier, 80 mila '500' elettriche l'anno da metà 2020

A Mirafiori avviati lavori per la costruzione della 500 elettrica

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Chiudi Fca: Gorlier, 80 mila '500' elettriche l'anno da metà 2020 (ANSA) Fca: Gorlier, 80 mila '500' elettriche l'anno da metà 2020

"A Mirafiori abbiamo avviato i lavori per la costruzione della 500 elettrica, che inizieremo a produrre dal secondo trimestre del 2020 con volumi che arriveranno a 80 mila pezzi l'anno". Con queste parole il responsabile Fca per le attività europee, Pietro Gorlier, ha confermato il piano già annunciato per Mirafiori. Occasione, la presentazione dell'accordo firmato oggi con Terna per la mobilità elettrica.
    "Il settore - ha rimarcato Gorlier - sta cambiando: per lo sviluppo delle auto elettriche dobbiamo fare un salto di qualità, perché la vettura da sola non risolve la questione della mobilità. La nostra strategia quindi non si ferma alla costruzione dell'auto. Puntiamo alla creazione di un ecosistema intorno alla vettura, e questo accordo con Terna ne è la dimostrazione". "Le vetture elettriche - ha spiegato - devono essere pensate nel contesto più ampio dei servizi per la clientela, come il V2g' con il quale le auto elettriche possono non solo ricaricarsi ma anche di immettere potenza in rete. Ed è questo che sperimenteremo grazie all'intesa con Terna".
   

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Pasta world championship 2019, sfida tra 14 giovani chef

Manca meno di un mese. L'evento a Parigi

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Chiudi Pasta world championship 2019, sfida dedicata all'arte pasta (fonte: Barilla) (ANSA) Pasta world championship 2019, sfida dedicata all'arte pasta (fonte: Barilla)

ROMA - Fervono i preparativi per l'ottava edizione del Barilla Pasta World Championship, la celebre competizione culinaria in programma il 10 e l'11 ottobre a Parigi, che al termine di due intense giornate di sfide ai fornelli incoronerà il prossimo Master of Pasta.

In competizione quattordici giovani promesse della cucina mondiale, provenienti ognuno da una paese diverso. Quest'anno i Paesi partecipanti sono Australia, Austria, Brasile, Canada, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Italia, Norvegia, Stati Uniti, Svezia e Svizzera.

Pronti all'assaggio cinque illustri giurati, che valuteranno la capacità dei concorrenti di sublimare qualcosa di semplice e essenziale come la pasta in un'opera d'arte: tre chef del calibro degli italiani Davide Oldani e Simone Zanoni e della francese Amandine Chaignot giudicheranno all'assaggio tecnica e creatività degli chef. Mentre valuteranno estetica e mise en place la fotografa e content creator Ashley Alexander, e l'architetto e designer Paola Navone.

A raccontare tutte le sfaccettature del Barilla Pasta World Championship sarà Stéphane Rotenberg, presentatore di programmi di cucina della TV francese, nelle vesti di Maestro di Cerimonie, mentre lo chef stellato Lorenzo Cogo sarà Maestro di Gastronomia e con la sua esperienza offrirà ai concorrenti preziosi consigli e incoraggiamenti. Nelle pause della competizione, gli ospiti potranno incontrare gli chef, ammirare e assaggiare i piatti, assistere a performance live di artisti nella suggestiva cornice del Pavillon Cambon, allestito per l'occasione come una vera e propria Galleria d'Arte.

La città di Parigi è stata inoltre scelta come sede del Pasta World Championship anche per celebrare il 50° anniversario di Barilla in Francia. 

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Marisa Merz, poesia e rigore

A Lugano indagine intima sul volto in un ampio nucleo di lavori

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Chiudi Mostra di Marisa Merz a Lugano (ANSA) Mostra di Marisa Merz a Lugano

LUGANO - L'indagine intima su volti trasfigurati e figure oniriche, quasi sconosciute, tra colori sfumati e occhi magnetici. La geometria celebrata, inseguita ma sempre reinterpretata, in un continuo operare che mescola suggestioni, energie e materiali diversi. Oscilla tra poesia e rigore la mostra di Marisa Merz in programma a Lugano dal 22 settembre al 12 gennaio negli spazi della Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, parte del circuito museale del Museo d'Arte della Svizzera Italiana (MASI Lugano).

Già dal titolo - "Geometrie sconnesse palpiti geometrici" (una frase autografa dell'artista, appuntata sulla parete della sua casa-studio) - si inizia a percepire la complessità di un progetto, curato da Beatrice Merz e sviluppato con la collaborazione della Fondazione Merz, a cui la stessa Marisa ha lavorato poco prima della morte, avvenuta a Torino il 19 luglio scorso. Nel percorso vengono documentati più di 50 anni di ricerca artistica e sperimentazione che Marisa Merz ha condotto esplorando varie tecniche, sempre con l'obiettivo di tradurre in opera il suo pensiero: ampia la selezione di lavori, alcuni inediti, tra cui disegni su diversi supporti, sculture in argilla cruda, tessiture di filo di rame e di nylon e oggetti trasformati in cera. Dalla grande installazione in fili di rame lavorati a maglia (realizzata nel '79 e mai più esposta) ai volti dipinti o scolpiti, resi dal gesto di Marisa Merz paesaggi dell'anima da scoprire, le opere, tutte senza titolo, sono state disposte nella mostra sulla base del dialogo che intrattengono tra loro, a prescindere dalla data e dalla tecnica di realizzazione, esattamente come voleva l'artista. Come se la storicizzazione o l'aggiunta di nomi e riferimenti fossero un accessorio inutile a corredo di opere già capaci di esprimersi da sole.

"Questa mostra è stata realizzata con Marisa Merz ancora viva e consapevole della scelta delle opere e dell'allestimento", ha detto oggi a Lugano Mariano Boggia, collection manager della Fondazione Merz, che per anni ha lavorato al fianco dell'artista. "Marisa non è mai stata ferma, neppure quando seguiva suo marito Mario in giro per il mondo: lei aveva un equilibrio e una disciplina quotidiana di gesti e cose da fare con cui era riuscita a sconfiggere il tempo. Anche se è ormai scomparsa, il suo lavoro ci permette di pensarla presente, il suo pensiero si è sciolto nelle opere", ha proseguito, "a prescindere dalla tecnica usata, che fosse pittura, disegno o scultura, Marisa non ha mai lasciato nulla al caso, era come se conoscesse sempre in anticipo l'esito del suo lavoro. Non ha mai voluto ridurre la sua attività a periodi o a tecniche: per lei le sue opere non avevano né titoli né date. Anche in questa mostra è solo l'occhio che deve guidare, cercando le relazioni tra le opere, in una disposizione asimmetrica". "Dalle tre opere che abbiamo nella nostra collezione è nata l'idea di fare questa mostra, che è come se fosse una sorta di testamento dell'artista", ha affermato poi Giancarlo Olgiati, che nella sua collezione prestigiosa annovera artisti internazionali tra i più importanti del XX e XXI secolo (una delle sale è dedicata interamente all'Arte Povera), "in questo progetto così fortemente voluto abbiamo seguito il linguaggio intimista espresso da Marisa Merz indipendentemente dal supporto scelto e dalla tecnica".

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Fiat 500, domenica a Torino il sesto raduno del Club Italia

Parata sulla storica pista di collaudo a Mirafiori

Motori Attualità
Chiudi Fiat 500, domenica a Torino il sesto raduno del Club Italia (ANSA) Fiat 500, domenica a Torino il sesto raduno del Club Italia

Era il 1957 quando l'ingegnar Dante Giacosa disegnò la 500, piccolissima utilitaria con un motore a due cilindri e dalla velocità massima di 85 chilometri orari. Si trattava di una vettura che avrebbe contribuito alla rinascita dell'Italia nel periodo del Boom economico.

Dopo 62 anni quest'auto, una vera e propria evergreen delle quattro ruote, sarà festeggiata a Torino, sua città natale, domenica prossima, in occasione del sesto raduno Internazionale 'Città di Torino' organizzato dal Fiat 500 Club Italia.

L'incontro avrà inizio presso il parcheggio FCA di corso Giovanni Agnelli, davanti alla palazzina che racchiude una parte importante della storia della beniamina su quattro ruote. Quest'anno la manifestazione sarà dedicata alla squadra di calcio 100%, composta da ragazze e ragazzi guariti da tumore pediatrico. La prima squadra frutto della collaborazione tra UGI, Torino FC e l'Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale Regina Margherita di Torino. Gli equipaggi iscritti potranno entrare nello stabilimento FCA accompagnati da un esperto driver e prendere parte alla parata sulla storica pista di collaudo Mirafiori. Le 500 continueranno poi a rombare per le strade cittadine della capitale piemontese, prima di raggiungere il Mirafiori Motor Village all'interno del quale si terrà il pranzo.

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Farmaci: Scaccabarozzi, crescita industria non più a 2 cifre

Incertezza politica e nuovi scenari pesano sul rallentamento

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Farmaci: Scaccabarozzi, crescita industria non più a 2 cifre (ANSA) Farmaci: Scaccabarozzi, crescita industria non più a 2 cifre

ROMA - "Incertezza politica" e "nuovi scenari economici" pesano sull'industria farmaceutica italiana e i "primi segni negativi già si vedono: abbiamo una produzione che continua a crescere ma non cresce più a 2 cifre, è chiaro non si può sempre crescere sempre nello stesso modo ma noi guardiamo a questi dati con attenzione". Così Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, intervenendo durante il convegno 'L'Industria Manifatturiera Farmaceutica italiana: scenario di riferimento e prospettive di sviluppo al 2030', tenutosi presso la Sala Zuccari del Senato.
    Quella farmaceutica, ha spiegato a margine, "è un'industria cresciuta del 20% negli ultimi anni, a fronte di altre che non crescevano, e rappresenta quindi un asset invidiabile". Ma "un piccolo segnale di rallentamento iniziamo a vederlo". Sulla flessione registrata, "pesa l'incertezza politica che ha contrassegnato gli ultimi mesi il nostro Paese", ma non solo. "A incidere - aggiunge Scaccabarozzi - è anche la politica dei dazi portata avanti negli Stati Uniti, così come la crescente concorrenza di mercati emergenti, che guardano con invidia alla nostra leadership. Oggi l'Italia è un Paese sotto attacco da parte di chi vuole raggiungere la nostra posizione". Quindi l'appello al Governo Conte bis: "ciò di cui abbiamo bisogno è un periodo di stabilità ma anche di dialogo, perché quando c'è dialogo possono esser dati, a chi governa, elementi per valutare meglio le scelte più adeguate. Chiediamo, quindi, di poter dire la nostra sui temi che ci riguardano".
   

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