12:27

Bernini, opposizione Fi è su programma

C'è un conato giustizialista che preoccupa per i cittadini

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(ANSA) - ROMA, 21 MAG - "Ribadisco che saremo opposizione al governo per il programma che non conviviamo in buona parte e non per i nomi. C'è un conato giustizialista che preoccupa per i cittadini, l'idea di allungare all'infinito i termini di prescrizione, di lasciare all'infinito sul tavolo del magistrato la vita, la libertà personale, il patrimonio, le relazioni familiari e professionali di un individuo è antidemocratico e non è compatibile con l'art. 111 della Costituzione che parla di giusto processo. Non ci piace questa flat tax rivista che colpirebbe le fasce più deboli e persino i disabili. Non ci piace questa ondata nazionalizzatrice, non possiamo illudere i cittadini che solo il pubblico possa fare economia buona. Prendi il caso Ilva". Lo ha dichiarato Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Talia al Senato, intervenendo a 24Mattino.
   

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12:24

Gasparri, rapporto Lega sotto verifica

Ha fatto questa scelta. Noi osserviamo con grande scetticismo

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(ANSA) - ROMA, 21 MAG - "Il rapporto tra Lega e Forza Italia non si è rotto ma è sottoposto a una dura verifica sul campo sia dei contenuti del programma che della struttura stessa delle persone che formeranno il governo". Lo afferma Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, a '6 su Radio 1' a poche ore dall'incontro al Quirinale per la presentazione della nuova squadra di governo targata M5S-Lega. "La Lega ha voluto fare questa scelta e noi la osserviamo con grande scetticismo perché su molti contenuti ci si allontana notevolmente dal programma del centrodestra. Sulle persone daremo un giudizio quando saranno rese note, comunque l'impressione è molto critica. Sarebbe stato legittimo affidare l'incarico a una coalizione che ha il 40% degli eletti. Forza Italia non voterà la fiducia, mi pare che tutto lasci presagire un voto contrario", conclude Gasparri.
   

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12:21

Orlando, Conte? Mi preoccupa contratto

C'è serie obiettivi demagogici con serie istanze oscurantiste

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(ANSA) - ROMA, 21 MAG - "L'identikit del prof. Conte lo conosco perché è un accademico noto, con un curriculum significativo dal punto di vista scientifico. Dal punto di vista politico è più difficile farsi un'idea perché non ha avuto esperienza politica né diretta né indiretta: qui si tratterebbe di un passaggio dall'università alle istituzioni repentino". Lo afferma Andrea Orlando (Pd) a Corriere Tv. "Più che dal professor Conte - sottolinea il ministro della Giustizia - la preoccupazione deriva dalla lettura del contratto, perché sogna una serie di obiettivi demagogici con una serie di istanze oscurantiste. E questo secondo me deve essere la vera ragione della è preoccupazione, anche perché una serie di cose che indicano come obiettivo e economico e sociale non saranno realizzabili, anche se mettessero in atto uno scontro con l'Europa".
   

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12:05

Weber (Ppe), Lega-M5S giocano con fuoco

Azioni populiste possono creare nuova crisi euro. Usate ragione

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(ANSA) - BRUXELLES, 21 MAG - "State giocando col fuoco perché l'Italia è pesantemente indebitata". Lo afferma il leader dei Popolari europei (Ppe), Manfred Weber, in una dichiarazione ai media tedeschi precisando che "le azioni irrazionali o populiste", da parte del futuro governo targato M5S-Lega "potrebbero provocare una nuova crisi dell'euro". Weber prosegue lanciando "un appello a restare entro i confini della ragione".
    "Nella vita di tutti i giorni, non c'è alternativa che lavorare a stretto contatto e in collaborazione con i nostri vicini in Europa", prosegue Weber. "Per questo spero che le persone finiscano per rendersi conto che il populismo diffonde molte bugie e non offre nessuna risposta costruttiva", conclude il leader dei Popolari europei, precisando di "rispettare" comunque il "risultato elettorale" degli italiani.
   

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11:44

Mondo mezzo: 20 a giudizio, una condanna

A processo anche ex capogruppo Pd, ex dg Ama e Buzzi

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(ANSA) - ROMA, 21 MAG - Venti rinvii a giudizio e una condanna ad un anno di reclusione in abbreviato. E' quanto deciso dal gup di Roma, Monica Ciancio in uno dei filoni dell' inchiesta sul Mondo di mezzo. A processo, che inizierà il prossimo 19 settembre, tra gli altri l'ex capogruppo Pd in Campidoglio, Francesco D'Ausilio, l'ex direttore generale di Ama, Giovanni Fiscon e il ras delle coop Salvatore Buzzi. Contestati vari episodi, tra il 2011 ed il 2014, di corruzione, turbativa d'asta, rivelazione del segreto d'ufficio e finanziamento illecito. La condanna riguarda Emilio Gammuto, collaboratore di Buzzi, a cui già sono stati inflitti tre anni nel filone principale. Nell'inchiesta sono coinvolti gli imprenditori Fabrizio Amore e Flavio Ciambella, Fabio Tancredi, ex direttore del Dipartimento Tutela del Verde-Protezione civile di Roma Capitale. A processo anche Giampaolo Cosimo De Pascali, appuntato dei cc e all'epoca dei fatti in servizio all'Ufficio direzione Sovrintendenza centrale Servizi di Sicurezza.
   

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