Landini, al mercato vanno posti dei vincoli sociali

Da solo non è in grado di affrontare la sfida delle transazioni

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 03 LUG - "Si deve aprire una discussione su cosa si produce, perché lo si produce, con quale sostenibilità ambientale", e in questo contesto "una delle cose da cambiare è che bisogna porre dei vincoli sociali al mercato", dice il leader della Cgil, Maurizio landini, intervenendo al Festival Rai Per il Sociale.
    "Il mercato da solo, a proposito di finanza, di libertà della finanza, non è in grado di affrontare la complessità delle transazioni che abbiamo di fronte, da quella ambientale a quella digitale, alla stessa transizione demografica e sociale, della qualità della vita delle persone", avverte, sottolineando che oggi "noi abbiamo un'occasione importantissima: nel nostro Paese nei prossimi sei anni abbiamo la possibilità di fare una quantità di investimenti che non abbiamo mai avuto dal dopoguerra ad oggi. Come si fanno questi investimenti, per creare quale lavoro, quale modello sociale?" In Italia, avverte Landini, c'è "il tema che il lavoro deve tornare ad essere quella attività che permette alle persone di vivere dignitosamente. Oggi non è così. Oggi c'è una precarietà nel lavoro, uno sfruttamento nel lavoro che va assolutamente modificato. Quindi il primo punto è è mettere al centro la qualità del lavoro delle persone. Innanzitutto bisogna creare occupazione. C'è il problema di creare lavoro"; E "non possiamo tornare al modello economico e sociale che c'era prima della pandemia. Noi abbiamo bisogno di cambiare quel modello economico e sociale". (ANSA).
   

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