Basilicata

Cisl: in Basilicata l' economia è fragile ma resiste

Una ricerca del Centro studi "Pensiero futuro" sul dopo covid

(ANSA) - POTENZA, 23 AGO - "La resistenza della fragilità": è la definizione che il Centro studi "Pensiero futuro" della Cisl ha dato dell'economia lucana e delle sue prospettive post pandemia in una ricerca i cui risultati sono stati resi noti oggi.
    Basandosi su dati Istat, i ricercatori hanno trovato la conferma ad "una certa capacità complessiva di resistenza della società lucana, sia per quanto riguarda i sistemi produttivi, sia per quanto riguarda il tenore di vita e la spesa delle famiglie". In relazione al lavoro - nei suoi riferimenti a tasso di occupazione, tasso di mancata partecipazione, percentuale di lavoratori dipendenti in cassa integrazione, incidenza del lavoro precario sugli occupati con almeno 15 anni e incidenza di lavoratori sovra-istruiti - la Basilicata "è tra le regioni che fa peggio classificandosi quart'ultima: dopo la Basilicata, infatti, ci sono solo la Campania, la Sicilia e la Calabria. E' dal 2007 - è scritto nella ricerca - che in Basilicata si assiste ad un progressivo peggioramento, una costante discesa dell'indice lavoro. Su questo indice molto incide l'altissimo livello di disoccupazione e di mancata partecipazione al mercato del lavoro di donne e giovani in Basilicata. Questo indice è anche un monito al sistema produttivo lucano che non è in grado di accogliere la parte più istruita della popolazione". (ANSA).
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA


      Vai al Canale: ANSA2030
      Vai alla rubrica: Pianeta Camere


      ANSAcom

      L'ad di Epm Raffaele Esposito (ANSA)

      Covid: Epm, ZeroVirus soluzione contro il rischio contagi

      Programma adottato da un anno in due ospedali della Basilicata



      Modifica consenso Cookie