Greenpeace, in Lombardia strage di 10 milioni di api

Spopolati circa 600 alveari in zona di monocoltura mais

Redazione ANSA
(usato principalmente per produrre mangimi animali), e dove si conta la presenza anche di altre colture come frumento e pioppi. Nuovi fenomeni di spopolamento sono avvenuti anche verso fine aprile, persino più gravi dei precedenti" prosegue l'ong ricordando che "nella stessa zona, peraltro, lo scorso anno si era assistito a una moria di un numero simile di esemplari". Greenpeace punta il dito anche contro l'uso di pesticidi, durante la semina di mais concomitante allo spopolamento di api, auspicando "una radicale transizione per passare dalle attuali pratiche agricole industriali e intensive, verso un modello agroecologico".

Larissa Meani, presidente di Apilombardia, chiede "attenzione da parte delle istituzioni per le api e l'apicoltura", e "la delibera del Piano Regionale per prevenire morie e spopolamenti". Greenpeace ricorda anche che dopo la denuncia degli apicoltori per la moria del 2020, sono ancora in corso le indagini della Procura di Cremona. "Se non si agirà chiaramente sul prossimo Piano Strategico Nazionale della Pac, utilizzando saggiamente i fondi del Pnrr e riformando il Piano di Azione Nazionale (Pan) per l'uso 'sostenibile' dei prodotti fitosanitari, scaduto a febbraio 2018, continueremo a subire un sistema di monocolture e pesticidi, con buona pace delle api, degli altri insetti impollinatori e della biodiversità" conclude Federica Ferrario, responsabile Agricoltura di Greenpeace Italia. (ANSA).

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