Ambiente: cestino mangiarifiuti Seabin anche a Porto Ercole

Tecnologia attivata nel mare dell'Argentario

Redazione ANSA PORTO ERCOLE (GROSSETO)
(ANSA) - PORTO ERCOLE (GROSSETO), 11 OTT - Inaugurato alla Marina dei Presidi di Porto Ercole (Grosseto) il 40/o cestino 'mangiarifiuti ' Seabin della campagna "Un mare di idee per le nostre acque" promossa da Coop in partnership con LifeGate. Il Seabin galleggiando a pelo d'acqua cattura i rifiuti, dai più grandi fino alle microplastiche. E' stato installato grazie alla collaborazione con Unicoop Tirreno e con la partecipazione del Gruppo Marinedi e del Comune di Monte Argentario, una rete di attori pubblici e privati impegnati nella salvaguardia della biodiversità dell'Argentario.

Quello di Porto Ercole è l'ottavo Seabin posizionato in Toscana e insieme finora hanno raccolto circa 1.700 chili di rifiuti galleggianti pari al peso di oltre 115.000 bottigliette di plastica da mezzo litro.

"Salutiamo con una certa curiosità l'attivazione nelle acque di Port'Ercole del Seabin - dichiara Gian Luca Gozzo, Assessore all'Ambiente e al Governo del Territorio del Comune di Monte Argentario - Qualsiasi tipo di iniziativa che va incontro alla tutela dell'ambiente e del mare va incoraggiata e sostenuta".

"Quello di Porto Ercole è il quarto Seabin istallato nei nostri territori - dichiara Massimo Favilli, vice presidente di Unicoop Tirreno - che si aggiunge ai cestini di Livorno e Castiglione della Pescaia (attivi già da un anno e mezzo) mentre il prossimo arriverà presto a Roma, sul Tevere. In ciascuna località soci e dipendenti della cooperativa hanno sostenuto la campagna con entusiasmo".

"È tempo di procedere con piani concreti per arginare l'inquinamento ambientale - dichiara l'ingegner Renato Marconi, ad Marinedi, di cui Marina dei Presidi fa parte - Il Gruppo Marinedi ha quindi deciso di utilizzare nei suoi Marina il Seabin perché è uno strumento efficace per ripulire i bacini portuali da idrocarburi e microplastiche galleggianti: aderiamo quindi con entusiasmo a questa iniziativa perché è una misura efficace per salvaguardare l'ecosistema marino".

Gli altri sette Seabin in Toscana sono a Firenze presso la Società Canottieri Firenze, a Livorno al Circolo Arci Pesca Sauro, alla darsena comunale di Castiglione della Pescaia, a Viareggio al Polo Nautico, a Marina di Capraia sull'isola, al Porto turistico di Marina di Pisa e sul lago di Bilancino.

(ANSA).

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