Sulla corsa dei Suv elettrici il vessillo dell'ambiente

Doppio intervento, poseidonia marina e riforestazione post roghi

Redazione ANSA TEULADA

Una corsa per l'ambiente e contro gli incendi. La gara internazionale Extreme E, riservata ai Suv elettrici, in programma il 23 e 24 ottobre a Teulada nell'area addestrativa dell'Esercito, finanzierà la riforestazione della poseidonia marina e un piano di recupero delle foreste e degli ulivi devastati dagli incendi di fine luglio nell'Oristanese. Il doppio intervento sarà in collaborazione con la Fondazione MedSea, Legambiente e altre Ong. La gara inoltre sarà l'occasione per presentare e lanciare uno strumento di mappatura e rilevamento degli incendi boschivi che potrà rivelarsi utile anche per i vigili del fuoco e le squadre di intervento contro il fuoco. Nel mese di luglio in Italia si sono verificati 13.000 roghi e in Sardegna molti abitanti dei comuni di Cuglieri, Sennariolo, Scano Montiferro e Santu Lussurgiu sono stati costretti a fuggire per mettersi in salvo dalle fiamme che hanno distrutto aree pascolo e coltivazioni e ucciso un cospicuo numero di animali tra cui 30 milioni di api. I danni sono incalcolabili e si stima che ci vorranno almeno 15 anni per ricostruire i 20.000 ettari di terreno colpiti.
    "Siamo quasi alla penultima gara della primissima stagione di Extreme E. Finora è stata un'avventura fantastica. Ora - spiega Alejandro Agag, fondatore e ceo di Extreme E - dobbiamo affrontare le cause profonde dei terribili incendi che hanno distrutto non solo la Sardegna, ma tanti Paesi, e dobbiamo agire adesso per evitare che accadano ancora simili atrocità. Inoltre, il nostro lavoro in Sardegna con MedSea ci consentirà di affrontare il problema del Blue Carbon causato dalla scomparsa delle praterie di fanerogame marine e di lavorare per la riparazione di questi vitali ecosistemi marini".
    "Il tempismo - sottolinea il presidente di MedSea Alessio Satta - è cruciale per rafforzare la nostra missione di ripristinare e proteggere il Mediterraneo, passando dalla conoscenza scientifica all'azione concreta, e prevenendo così il degrado degli ecosistemi protetti. Le praterie di posidonia oceanica hanno registrato una forte tendenza al ribasso nel Mediterraneo: negli ultimi 50 anni è andato perso più del 30 per cento".
    L'Enel X Island X Prix sarà una due giorni impegnativa per i nove equipaggi in gara, tutti formati da pilota uomo e donna.
    Presenti i pluricampioni del mondo di rally: Sebastien Loeb e Carlos Sainz Senior, i fratelli Hansen, leggende del rallycross, Molly Taylor, Catie Munnings, Jutta Kleinschmidt e Laila Sanz, fresca vincitrice del quattordicesimo titolo mondiale Trial Fmi.

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