Decimo riutilizzo per un razzo Falcon 9 di Space X

In orbita 60 satelliti Starlink per internet globale

Redazione ANSA

Decimo riutilizzo per un razzo Falcon 9 di Space X nella notte fra il 9 e il 10 maggio: il lancio di altri 60 satelliti Starlink per il servizio internet satellitare segna un nuovo record per l’azienda di Elon Musk. Il primo stadio, al suo decimo volo, è rientrato a terra dopo circa 9 minuti dal lancio mentre il secondo stadio rientrerà nell’atmosfera in modo incontrollato.

Con il nuovo lancio dalla base di Cape Canaveral il sistema Starlink, una costellazione di piccoli satelliti pensata per garantire connessione internet a livello globale, supera quota 1.600 satelliti in orbita. Ma a fare notizia questa volta è il traguardo raggiunto dal primo stadio, il primo ‘blocco’ del razzo, che ha messo a segno ben 10 lanci e altrettanti rientri controllati. Lo stadio, chiamato B1051, era stato usato per la prima volta nel 2019 e al debutto aveva messo in orbita una capsula Dragon Crew senza equipaggio. Il riutilizzo dei primi stadi è una delle caratteristiche principali del sistema di lancio di SpaceX e garantisce importanti risparmi: l’impiego dello stesso stadio in almeno 10 lanci era sin dall’inizio uno degli obiettivi dichiarati.

Il secondo stadio, non riutilizzabile, rientrare a Terra e nell'impatto con l’atmosfera possono a volte sopravvivere frammenti più grandi: recentemente  frammenti del secondo stadio di un Falcon 9 sono caduti in Indonesia e altri nello Stato di Washington. e immagini di questi ulrimi sono state riprese nel video di seguito:

 

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