Trovate le stelle della galassia 'ingoiata' dalla Via Lattea VIDEO

Sono fra le più antiche, hanno almeno 10 miliardi di anni

Redazione ANSA

Trovate le stelle che appartenevano alla galassia Gaia-Encelado, ingoiata dalla Via Lattea circa 10 miliardi di anni fa e sono perciò fra le più antiche della nostra galassia. Sono descritte nello studio pubblicato sulla rivista Nature Astronomy e coordinato da Josefina Montalbán, dell'Università britannica di Birmingham. Tra i responsabili del progetto, finanziato dal Consiglio Europeo della Ricerca (Erc), l'astronomo italiano Andrea Miglio, dell'Università di Bologna.

Lo studio è basato sui dati raccolti dai satelliti Kepler della Nasa e Gaia, entrambi dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), e da Apogee (Apache Point Observatory Galactic Evolution Experiment), che fa parte della campagna osservativa Sloan Digital Sky Survey.

"Usando le stelle come fossili, possiamo iniziare a ricostruire la sequenza temporale degli eventi che hanno portato alla formazione della Via Lattea", ha spiegato all'Ansa, Andrea Miglio. "Con questo studio abbiamo, infatti, mostrato che la sismologia stellare, lo studio delle oscillazioni delle stelle, ci fornisce un metodo estremamente preciso per stimare l'età relativa delle stelle", ha aggiunto lo studioso.



Gli esperti hanno, in particolare, analizzato le oscillazioni e la composizione chimica di un centinaio di giganti rosse, stelle con massa comparabile al Sole giunte alle fasi finali della loro evoluzione. Hanno, così, notato che avevano tutte un'età confrontabile, risalente a circa dieci miliardi di anni fa, all'epoca della collisione della Via Lattea con la galassia Gaia-Encelado.

Per Montalabán "la composizione chimica, la posizione e il movimento delle stelle che osserviamo oggi nella Via Lattea ci restituiscono precise informazioni sulle loro origini. Capire come e quando si sono formate queste stelle - conclude - potrà aiutarci a comprendere meglio come la fusione tra la galassia Gaia-Encelado e la Via Lattea ha influenzato l'evoluzione stessa della nostra galassia".

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