Luce verde alla costruzione della più grande rete di radiotelescopi al mondo

L’Osservatorio Ska avrà migliaia di parabole tra l’Australia e il Sudafrica

Redazione ANSA

Via libera l’1 luglio 2021 alla costruzione della più grande rete di radiotelescopi al mondo, l’Osservatorio Ska (Square Kilometre Array) (Nasce lo Ska observatory, rivoluzione per l'astronomia), del cui Consiglio l’Italia fa parte con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). L’annuncio è stato dato dal Direttore generale dell’Osservatorio Ska (Skao), Phil Diamond, a margine dell’incontro annuale della Società Astronomica Europea (Eas).

La fase di costruzione si concluderà nel 2030 e l’Osservatorio sarà operativo più di 50 anni. Alla fine dei lavori conterà migliaia di parabole, distribuite tra Australia e Sudafrica, che lavoreranno all’unisono, come un’unica gigantesca antenna. Per Diamond, “oggi l’umanità sta facendo un altro passo da gigante impegnandosi a costruire quella che sarà la più grande struttura scientifica sul Pianeta”.

Secondo il presidente dell’Inaf, Marco Tavani, “la comunità scientifica italiana, rappresentata dall’Inaf, è pronta a cogliere ogni opportunità offerta da questa entusiasmante sfida per svelare i segreti dell’universo”. Il costo totale della mega infrastruttura scientifica è di 2 miliardi di euro. Con le sue parabole Ska potrà scandagliare il cosmo per studiare fenomeni sui quali oggi è difficile raccogliere dati, come i lampi radio veloci. Consentirà, inoltre, di tracciare la mappa di milioni di galassie, di sottoporre a nuove prove la teoria della Relatività e perfino di cercare segni di vita extraterrestre.

L’Osservatorio Ska, incaricato di realizzare il progetto, è stato istituito nel marzo 2019 con un trattato internazionale siglato a Roma da sette Paesi sotto la guida dell’Italia. Con sede nel Regno Unito (Inaugurato il quartier generale del radiotelescopio Ska) e due siti in Australia e Sudafrica, Skao è la seconda organizzazione intergovernativa al mondo dedicata all’astronomia, dopo l’Osservatorio Europeo Meridionale (Eso).

Nella progettazione e sviluppo dei telescopi Ska sono coinvolti più di 1.000 scienziati e ingegneri di 40 Paesi. Il sito in Sudafrica comprenderà, in particolare, 197 parabole di 15 metri di diametro, collocate nella regione di Karoo, incluse le 64 antenne MeerKAT già installate e gestite dal South African Radio Astronomy Observatory (Sarao). In Australia occidentale, invece, saranno installate 131.072 antenne alte 2 metri, presso il Murchison Radio-astronomy Observatory della Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (Csiro).

 

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