Prezzi: Fao, continuano a correre +1,2% a novembre è record

Tirano la volata grano e prodotti lattiero-caseari

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 02 DIC - Continuano a crescere per il quarto mese consecutivo i prezzi dei prodotti alimentari sui mercati internazionali che a novembre segnano +1,2%, spinti dalla forte domanda di grano e prodotti lattiero-caseari. Secondo l'indice della Fao si tratta del livello record dal giugno 2011, basti pensare che rispetto a novembre 2020 l'aumento è del 27,3%. Un andamento al rialzo trainato a novembre, dai listini dei prodotti lattiero-caseari che hanno guadagnato il 3,4% rispetto ad ottobre e dei cereali con il 3,1%, in crescita del 23,2% rispetto ai livelli di un anno fa. La palma del rincaro va ai prezzi del grano, i più alti da maggio 2011, mentre i listini all'esportazione del mais hanno subito un incremento lieve, mentre i prezzi del riso sono rimasti perlopiù invariati. Segno più anche per lo zucchero (+1,4% rispetto a ottobre e quasi +40% su novembre 2020). In controtendenza gli oli vegetali con -0,3%rispetto al picco di ottobre, mentre rimangono stabili quelli dell'olio di palma. In flessione anche la carne (-0,9%) per il quarto mese consecutivo, in seguito a una diminuzione degli acquisti di suina da parte della Cina. Una spinta al ribasso si è estesa ai prezzi della carne ovina a fronte di un accresciuto volume di forniture esportabili dall'Australia.

Perlopiù invariati sono apparsi, invece, i prezzi della carne bovina e di pollame. (ANSA).

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