Vino: per Cotarella aggiungere acqua "è pura follia"

Per presidente Assoenologi è "proposta irricevibile"

Redazione ANSA PERUGIA
(ANSA) - PERUGIA, 07 MAG - "Aggiungere acqua al vino è pura follia. Consiglio a Bruxelles di consultare i produttori e noi enologi prima di proporre certe leggi": a commentare con l'ANSA la proposta che arriva dall'Unione europea è il presidente di Assoenologi, Riccardo Cotarella. "Dopo le etichette allarmistiche, adesso arriva anche l'idea di annacquare il nostro vino, una proposte irricevibile", sottolinea.

"A causa della pandemia stiamo vivendo uno dei momenti più difficili di sempre - afferma Cotarella - e l'Ue, invece, di sostenerci cosa fa? Ci infligge il colpo di grazia, semplicemente vergognoso. Se vogliono bevande alternative, se la creassero pure, ma giù le mani dal nostro vino, un patrimonio non solo dell'enogastronomia, ma direi della cultura mondiale".

"Chiederemo al governo che si faccia promotore di ogni iniziativa tesa a tutelare il nostro mondo verso certe scelte che assolutamente non condividiamo", dice ancora Cotarella.

"Abbiamo bisogno di sostegni - ha concluso Cotarella - per tutelare e promuovere i nostri vini, per renderli sempre più competitivi sui mercati globali, poi siamo noi enologi e sono i tanti produttori a raccomandare di bere in maniera sana ed equilibrata, ma non abbiamo certo bisogno di portare sulle nostre tavole delle alterazioni come invece suggerisce l'Europa". (ANSA).

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