A Volterra viaggio nell'Art Brut ispirati a Calvino

Tanta leggerezza in opere di Gervasi, Pellegrini, Jadaiya

Redazione ANSA VOLTERRA (PISA)

VOLTERRA - Apre sabato 28 agosto a Volterra (Pisa) alle 18, dopo aver centrato nei giorni scorsi il traguardo dei 100.000 visitatori nei musei cittadini, la mostra 'Siamo un infinito viaggiare', a cura di Giorgio Bedoni e in collaborazione con l'associazione "Inclusione, Graffio e Parola", allestita fino al 30 novembre al Palazzo dei Priori. "Numerose ed estrose le opere in allestimento - spiega una nota - frutto di artisti nazionali e internazionali esponenti dell'Art Brut. Non solo il tema del viaggio, ma anche dell'uomo, dell'individuo". Esposte opere di talenti straordinari come Umberto Gervasi, tra i più importanti nello scenario dell'outsider art italiana ed europea, Simone Pellegrini, oggi tra i più innovativi e maggiori artisti contemporanei, la giovane artista indiana Jadaiya, Stefano Zangiacomi e tanti altri. "Sarà una mostra sul viaggio e sulla leggerezza.
    "Leggerezza - concludono il sindaco Giacomo Santi e l'assessore alla Cultura, Dario Danti - che a noi piace intendere nel senso che amava dare Italo Calvino, nelle 'Lezioni americane', a questa parola, a questo modo di vivere, a questo modo di essere: 'Prendete la vita con leggerezza, che non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore'.
    Perché occorrono precisione e determinazione per essere davvero leggeri. E questo vale anche per il viaggio: non è il semplice abbandonarsi, l'estraniarsi evasivo e privo di riflessione, ma il percorso che vogliamo intraprendere per raggiungere la meta".
    (ANSA).
   

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