Vetta Tofana, 4 esperienze da vivere d'estate

Gite per tutta la famiglia sulla cima dolomitica di Cortina

di Ida Bini CORTINA

CORTINA - Dall'alba al tramonto la Tofana di Mezzo, che con i suoi 3.244 metri, è la terza vetta più alta delle Dolomiti, regala escursioni emozionanti per tutta la famiglia. Si cammina tra sentieri, ferrate e luoghi panoramici ricchi di storia e leggende, con l'orizzonte che si estende ben oltre le vette: dalle vallate dolomitiche con la conca di Cortina d'Ampezzo alla vastità del cielo dove scovare i segreti di stelle e pianeti. La vetta offre 4 escursioni panoramiche, tutte facilmente raggiungibili con l'impianto di risalita Tofana-Freccia del Cielo.

Punti di partenza e di arrivo delle 4 camminate, nonché piacevoli soste gourmet, sono il Rifugio Capanna Ra Valles, che si trova a 2.475 metri d'altezza, nei pressi della stazione di arrivo del primo tratto della funivia; il ristorante Col Druscié 1778 e il Masi Wine Bar Al Druscié, entrambi situati alla stazione di arrivo della cabinovia Cortina-Col Druscié. La prima escursione è una piacevole camminata in quota tra storia e natura: si parte da Ra Valles, a 2.475 metri d'altezza, che si raggiunge con la funivia Tofana-Freccia nel Cielo dal centro di Cortina, si percorrono i sentieri realizzati dai soldati durante la Prima Guerra Mondiale e si torna a Cortina a piedi. Il percorso si snoda quasi completamente in discesa e attraversa una dorsale che regala agli escursionisti una vista indimenticabile sulla valle sottostante e sulle magnifiche cime dolomitiche. Lungo il sentiero, prima di iniziare la discesa verso la strada sterrata di Cianderou, è possibile scorgere una suggestiva grotta all'interno della quale è incastonata una madonnina; proprio in quel punto si forma spesso, quasi per magia, un misterioso laghetto.

La seconda escursione è un sentiero tecnico e più impegnativo che permette di scendere Vetta Tofana, 4 esperienze da vivere d'estatea piedi lungo il tracciato della famosa pista nera Forcella Rossa, una più amate dagli sciatori di tutto l'arco alpino per la sua pendenza e per la difficoltà tecnica.

Si parte dal Rifugio Capanna Ra Valles, accanto alla stazione della funivia, e si scende prestando attenzione alla pendenza ma anche per ammirare, tra rocce e piccoli ciuffi d'erba, piante e fiori tipici di alta montagna come la genziana e la bellissima stella alpina. Una volta giunti a Pié Tofana è possibile poi risalire verso Col Druscié per un pranzo o uno spuntino o continuare la discesa verso il lago Ghedina e il centro di Cortina, tra boschi freschi e ombrosi dove sembrerà di trovarsi in una fiaba. Il terzo percorso è il sentiero attrezzato Olivieri, che collega il Rifugio Pomedes, a 2.303 metri d'altezza, a Ra Valles dove si trova la stazione degli impianti della funivia. Il cammino si sviluppa in una posizione privilegiata, regalando scorci panoramici unici sulle principali vette ampezzane: dai monti Cristallo a Croda da Lago, da Antelao a Faloria e a Sorapiss. Si può percorrere in entrambe le direzioni ed è il tracciato ideale per chi ancora non ha provato a salire una via ferrata. Tra le pareti rocciose l'emozionante incontro con i camosci è quasi sempre assicurato.

L'ultima escursione è dedicata a chi vuole vedere il cielo stellato: l'osservatorio astronomico di Col Druscié permette di osservare il cielo nel cuore delle Dolomiti, patrimonio Unesco, a 1.780 metri di quota. Qui si trovano un telescopio Ritchey-Chretien da 40 centimetri di diametro e uno Schmidt Cassegrain da 28 centimetri. Appassionati, studenti e curiosi visitano annualmente l'osservatorio per ammirare le meraviglie dell'universo da una postazione privilegiata, grazie a un cielo estremamente limpido e a un bassissimo inquinamento luminoso.

L'osservatorio astronomico si raggiunge prendendo la nuova cabinovia dal centro di Cortina d'Ampezzo che conduce in pochi minuti a Col Druscié. L'appuntamento più atteso è il 12 agosto per ammirare le stelle cadenti che, lontano dalle luci della vallata, risplendono con un'intensità tutta particolare. Magari dopo una cena al Masi Wine Bar, che propone vini e piatti della tradizione. Sempre in tema stellare, tutti i venerdì il rifugio Col Druscié organizza le Astrocene: si gustano piatti e vini di rinomate cantine e poi ci si dedica all'osservazione di luna, stelle, costellazioni e pianeti presso l'osservatorio astronomico Helmut Ullrich, insieme a una guida esperta. Tutti i giovedì si saluta il sole con una lezione di yoga en plein air nel prato di fronte al Masi Wine Bar, comodamente raggiungibile con la cabinovia. Per maggiori informazioni sui percorsi, sugli orari di apertura della funivia e dell'Osservatorio: freccianelcielo.com.

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