Borchia (Lega), Ue riveda la direttiva sui nitrati

Interrogazione a Commissione, tenere conto condizioni montagna

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - La Commissione europea dovrebbe rivedere la direttiva nitrati per tenere conto "delle particolari condizioni geo-climatiche delle aree montane". Lo chiede Paolo Borchia, europarlamentare della Lega in una interrogazione inviata alla Commissione europea. La direttiva, approvata nel 1991, ha lo scopo di proteggere le acque dall'inquinamento causato dai nitrati di origine agricola.

Prevede l'istituzione da parte dei paesi membri di Zone Vulnerabili ai Nitrati (Zvn) da parte degli Stati membri, in Italia insieme alle Regioni, con limiti allo spandimento dei reflui di allevamento fissati a livello Ue. "I divieti imposti nelle zone alpine - prosegue Borchia - sono impossibili da rispettare" con "innumerevoli oneri burocratici che colpiscono in particolare le piccole aziende a conduzione familiare".

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