Francia, verso la ripresa dei negoziati con la Gran Bretagna sulla Pesca

Dopo le tensioni dei giorni scorsi si torna alle trattative

Redazione ANSA

PARIGI - Dopo le tensioni dei giorni scorsi tra Parigi e Londra, riprendono i negoziati sulla sorte dei pescatori francesi nelle acque intorno all'isola britannica di Jersey: è quanto annunciato dalla ministra francese responsabile per le politiche marittime, Annick Girardin. Durante il question time all'Assemblea Nazionale, la ministra ha precisato che le discussioni riprenderanno "nelle prossime ore". Tema esplosivo durante i lunghi negoziati sulle condizioni di uscita del Regno Unito dall'Unione europea, la cosiddetta Brexit, l'accesso dei pescatori francesi ed europei alle acque britanniche continua a suscitare forti tensioni, nonostante l'accordo raggiunto tra Londra e Bruxelles, in vigore dal primo gennaio scorso.

Finora, secondi i dati forniti da Parigi, la Gran Bretagna ha concesso ai pescatori francesi solo 41 licenze sulle 344 richieste per pescare intorno all'isola britannica di Jersey. E secondo Parigi, sarebbero accompagnate da nuove e inammissibili pretese da parte di Londra. Esigenze, ha spiegato nei giorni scorsi il ministro per il Commercio Estero Franck Riester, "che non sono state concordate, discusse, ne' notificate in precedenza". E ancora: "Queste licenze sono state concesse in numero molto insufficiente con condizioni che non sono state spiegate", ha deplorato il ministro, aggiungendo che le "autorità europee non sono state consultate". Questo, ha concluso, "è in contraddizione con ciò che è scritto nell'accordo di cooperazione" sancito nel quadro dei lunghi negoziati a Bruxelles e che prevedono per i pescatori europei il diritto di continuare a pescare in acque britanniche almeno fino all'estate 2026, in cambio di licenza.

 

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