Nato, la nostra priorità sono le evacuazioni degli afgani

I ministri degli Esteri preoccupati per segnalazioni gravi violazioni e abusi

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Quanto accade è una tragedia per gli afghani. La situazione in Afghanistan resta difficile ed imprevedibile. La priorità assoluta della Nato è trasferire la gente fuori dal Paese. La principale sfida che affrontiamo è" fare in modo che "le persone possano raggiungere ed entrare nell'aeroporto di Kabul". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, parlando alla riunione dei ministri degli Esteri dell'Alleanza. "Ci aspettiamo che i talebani permettano il passaggio sicuro per tutti gli stranieri e gli afghani che vogliono lasciare il Paese. Questo è il compito più urgente di oggi".

"Gli occhi del mondo sono sull'Afghanistan e ci aspettiamo che i talebani mantengano i loro impegni e garantiscano che l'Afghanistan non torni ad essere un porto franco per il terrorismo internazionale". Ha detto il segretario generale della Nato, in una conferenza stampa al termine della riunione.

"Nord America e Europa devono continuare a stare uniti nella Nato. La situazione in corso in Afghanistan non cambia questo. Con lo spostamento globale dei poteri, le azioni aggressive della Russia e l'ascesa della Cina è ancora più importante mantenere un legame transatlantico forte".

"Il fatto limitante" per le evacuazioni "non sono gli aerei, ma riuscire a far arrivare le persone all'aeroporto, soprattutto gli afghani. Questo è molto, molto difficile". Lo ha detto Stoltenberg, spiegando che vari alleati si sono mostrati disponibili ad accogliere i profughi. Stoltenberg ha inoltre ricordato che gli Stati Uniti vogliono concludere le operazioni per il 31 agosto, ma più ministri, alla riunione odierna, hanno chiesto di estendere il periodo.

"Ci sono domande difficili che dobbiamo porci sul nostro impegno in Afghanistan. Ci sono molte lezioni da imparare ed ho intenzione di condurre un'analisi approfondita e onesta, per capire cosa sia andato storto ma anche quali sono state le conquiste. Inizierò a farlo il prima possibile. C'è stato un ampio sostegno degli alleati su questo" punto.

In una dichiarazione, i ministri degli Esteri della Nato hanno detto di essere "uniti nella nostra profonda preoccupazione per i gravi eventi in Afghanistan e chiediamo l'immediata fine della violenza". "Esprimiamo inoltre profonda preoccupazione per le segnalazioni di gravi violazioni e abusi dei diritti umani in tutto l'Afghanistan", hanno aggiunto.

"Nelle circostanze attuali, la Nato ha sospeso ogni sostegno alle autorità afghane. Qualsiasi futuro governo afghano deve aderire agli obblighi internazionali dell'Afghanistan; salvaguardare i diritti umani di tutti gli afghani, in particolare donne, bambini e minoranze; sostenere lo stato di diritto; consentire il libero accesso umanitario; e garantire che l'Afghanistan non serva mai più come rifugio sicuro per i terroristi". Si legge nella dichiarazione dei ministri.

"Chiediamo a tutte le parti in Afghanistan di lavorare in buona fede per stabilire un governo inclusivo e rappresentativo, anche con la partecipazione significativa di donne e gruppi minoritari".

"Negli ultimi vent'anni abbiamo negato con successo ai terroristi un rifugio sicuro in Afghanistan da cui istigare attacchi. Non permetteremo a nessun terrorista di minacciarci. Rimaniamo impegnati a combattere il terrorismo con determinazione, risolutezza e solidarietà".

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