Corte Conti Ue, la Pac non incentiva l'efficienza idrica

Audit in 11 Paesi e Regioni su spesa Politica agricola 2014-20

Redazione ANSA

BRUXELLES - La Politica agricola comune 2014-20 ha promosso "più verosimilmente un maggiore utilizzo dell'acqua, anziché una maggiore efficienza". Lo scrive la Corte dei Conti Ue in una relazione sull'utilizzo idrico sostenibile in agricoltura.

Secondo i revisori, che hanno condotto audit in 11 paesi e regioni tra cui l'Emilia-Romagna, gli agricoltori europei hanno diminuito l'utilizzo di acqua del 28% rispetto al 1990, ma la "pressione sulle risorse idriche resta a livelli elevati difficilmente sostenibili".

La relazione raccomanda alla Commissione di chiedere agli Stati membri di giustificare i livelli di tariffazione dell'acqua e le esenzioni dall'obbligo di autorizzazione all'estrazione idrica per l'agricoltura, di rafforzare la condizionalità degli aiuti della nuova Pac al rispetto di pratiche di uso sostenibile delle acque, e di utilizzare a questo scopo anche i fondi per lo sviluppo rurale.

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