Ft, i vertici delle compagnie energetiche contro la tassa sui profitti

'Viola diritto Ue e rischia di ostacolare la transizione verde'

Redazione ANSA

BRUXELLES - compagnie energetiche europee, tra cui Enel, Orsted, Vattenfall ed EDP, lanciano un avvertimento contro le "misure politiche miopi" che rischiano di minare la fiducia del mercato e ostacolare la transizione verde. Lo riferisce il Financial Times. Nel mirino, in particolare la tassa sui "profitti eccessivi" introdotta dalla Spagna che prevede un prelievo sui fondi dalle utility che beneficiano dell'impatto del gas sul prezzo dell'elettricità senza supportare costi del gas corrispondenti.

Un prelievo che aumenta di pari passo con il prezzo del gas e che secondo gli ad potrebbe costare alle società coinvolte più di 5,5 miliardi di euro. "Una misura sproporzionata e mal concepita" che, secondo Kristian Ruby, segretario generale di Eurelectric, ideatore della lettera, rischia di "far deragliare la transizione energetica" se tutti gli Stati dovessero seguire l'esempio di Madrid. Pertanto, gli ad chiedono a Bruxelles di chiarire che la tassa spagnola viola il diritto dell'Ue.

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