Jin Young Ko si conferma regina della Founders Cup

LPGA, sudcoreana è super nel New Jersey. Masson chiude seconda

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 11 OTT - Per la seconda volta consecutiva Jin Young Ko si conferma la regina della Founders Cup. a A West Caldwell, nel New Jersey, successo "wire-to-wire" per la sudcoreana che era già riuscita a far sua la competizione nel 2019 (nel 2020 il torneo è stato cancellato per Covid). Numero 2 mondiale, con un totale di 266 (63 68 69 66, -18) ha dominato la scena dal primo all'ultimo round e ora torna a mettere nel mirino la leadership di Nelly Korda. Come l'americana (medaglia d'oro ai Giochi di Tokyo), la 26enne di Seul ha colto il terzo successo del 2021 sul LPGA Tour (per un totale di 10 titoli, cifra comprensiva di due Major, l'ANA Inspiration e l'Evian Championship vinti nel 2019). Non solo. Jin Young Ko è diventata la prima giocatrice dal 2019, sempre dopo Nelly Korda (campionessa del Taiwan LPGA Swinging nel 2018 e nel 2019), a difendere con successo il titolo in un evento del massimo circuito americano femminile. Quinta vincitrice "wire-to-wire" del LPGA Tour 2021, ha superato nettamente la concorrenza della tedesca Caroline Masson, seconda con 270 (-14). Sul percorso del Mountain Ridge Country Club (par 71), terzo posto con 273 (-11) per l'americana Elizabeth Szokol, quarto con 274 (-10) per la sudcoreana Jeongeun Lee6 e la filippina Yuka Saso. Top 10 per Jessica Korda (sorella di Nelly), sesta con 275 (-9) al pari della connazionale Lindsey Weaver, della messicana Gaby Lopez e delle sudcoreane A Lim Kim e So Yeon Ryu. Non è andata oltre il 19/o posto (279, -5) Nelly Korda, al rientro dopo la sconfitta nella Solheim Cup e non al meglio delle condizioni per un problema alla spalla.
    Con questo successo Jin Young Ko torna a mettere nel mirino la leadership mondiale, che ha già occupato per 12 settimane all'inizio del 2019 e per 100 consecutive dal 20 luglio del 2019 al 27 giugno 2021. Continua a collezionare trofei e a raggiungere traguardi, Jin Young Ko. Che nel palmares vanta anche 11 titoli sul LPGA of Korea Tour. Per lei è il secondo exploit nel giro di un mese sul LPGA Tour, che arriva dopo quello firmato lo scorso settembre al Cambia Portland Classic. E che questa volta le ha fruttato 450.000 dollari a fronte di un montepremi di 3.000.000 (cifra più alta per un torneo del LPGA Tour, ad eccezione dei Major e del CME Group Tour Championship).
    Salgono a 7.257.239 i suoi guadagni in carriera, diventando così la 40esima giocatrice nella storia del LPGA Tour a superare la soglia dei 7.000.000. Non solo. Con questo risultato è la quinta sudcoreana a raggiungere la doppia cifra (per quel che riguarda le vittorie) sul circuito unendosi a Se Ri Pak (25), Inbee Park (21), Sei Young Kim (12) e Jiyai Shin (11). (ANSA).
   

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