Tlc: Asstel, filiera per un futuro digitale e più inclusivo

Di Raimondo, prosegue nostro impegno per i giovani

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 08 NOV - "Orientare e connettere per favorire l'inclusione e non lasciare indietro nessuno. In particolare, orientare le ragazze e i ragazzi alle professioni del futuro; connettere le diversità per superare le distanze e valorizzare le persone". Così Laura Di Raimondo Direttore di Asstel - Assotelecomunicazioni in occasione dell'evento 'Il Manifesto della comunicazione non ostile e inclusiva' di Parole O_Stili, nell'ambito dell'edizione '4Weeks4Inclusion'.
    "La Filiera delle Telecomunicazioni da anni, insieme alla community di Parole O_Stili, promuove una moderna cultura del digitale che, attraverso la valorizzazione delle competenze trasversali, supporta gli insegnanti e offre alle ragazze e ai ragazzi gli strumenti per inserirsi al meglio nel mondo del lavoro e orientarsi tra le professioni del futuro. Inoltre - aggiunge Di Raimondo - le Telecomunicazioni continuano a investire sulle nuove tecnologie quale strumento di inclusione: vivere il digitale è un'opportunità preziosa che richiede formazione e cultura, per consentire a tutti i cittadini pari opportunità nella vita quotidiana e nel mondo del lavoro".
    E il direttore di Asstel sottolinea: "È inoltre, essenziale partire dalla scuola e dalle Università, per disegnare nuovi saperi e nuovi percorsi di apprendimento, costruire comunità e avere orizzonti più ampi. In questo sforzo le nuove tecnologie, la digitalizzazione e le risorse dedicate dal Pnrr rappresentano uno strumento decisivo per valorizzare le nuove competenze e dar forma a un Paese più inclusivo, innovativo e sostenibile.
    Prosegue proprio in questa direzione il nostro impegno per fornire oggi ai giovani le conoscenze digitali necessarie per essere cittadini consapevoli del domani". (ANSA).
   

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