Esperto, 'Rischio inchiostro in linfonodi. Ecco come rimuovere i tattoo'

'Aumentano richieste. Non è fai da te, rivolgersi al medico'

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Chiudi Non solo i colori, anche gli aghi per i tatuaggi possono liberare nanoparticelle nel sangue (fonte: InvestigadorDeTodo, Wikipedia) (ANSA) Non solo i colori, anche gli aghi per i tatuaggi possono liberare nanoparticelle nel sangue (fonte: InvestigadorDeTodo, Wikipedia)

"Dopo le nuove norme Ue più restrittive, sono in aumento le richieste di chi vuole rimuovere un tatuaggio, che si tratti di un nome, un simbolo, un'icona, trucco permanente o microblading, cioè il tatuaggio cosmetico che ridisegna sopracciglia, labbra e occhi". A rilevarlo è Daniele Spirito, specialista in chirurgia plastica e docente presso la Scuola di specializzazione in Chirurgia Plastica dell'Università di Milano, avvertendo che il tema non va affrontato con leggerezza: "I pigmenti colorati possono staccarsi dai disegni sottopelle e depositarsi nei linfonodi, sentinelle che si attivano in caso di virus, attacchi batterici e tumori. Il rischio - afferma - è che una volta colorati, questi linfonodi potrebbero iniziare a dare risposte anomale e si creino infezioni e infiammazioni".

Una nuova normativa europea, entrata in vigore il 4 gennaio, spiega l'esperto, "mette infatti al bando proprio gli inchiostri colorati per i tatuaggi e trucco permanente. Ad essere vietati non sono gli inchiostri di per sé ma i pigmenti colorati che contengono isopropanolo, sostanza presente nella maggior parte degli inchiostri per tatuaggi, aggiunta per renderli sterili". L'isopropanolo è classificato tra le sostanze potenzialmente cancerogene: "Le lesioni cutanee provocate durante i tatuaggi - afferma - possono infatti causare l'assorbimento di questa sostanza nell'organismo, con conseguenze negative. Il rischio, seppur basso, esiste. Per questo bisogna ricordare che le attività di rimozione di tatuaggi o microblading sono considerate mediche e in quanto tali devono essere eseguite da un medico". Purtroppo, sottolinea, "non abbiamo la gomma da cancellare ma esistono diverse tecniche in grado di scolorire gradualmente il tatuaggio fino a farlo scomparire, lasciando comunque quasi sempre un'impronta".

Quali sono allora i trattamenti per la rimozione meno invasivi e più efficaci?

1) Laser al neodimio: "E' la tecnica più utilizzata. Attraverso un impulso laser di brevissima durata si colpisce il pigmento.
    Frammentandosi in parti minuscole, l'inchiostro viene ingerito quindi dai globuli bianchi (macrofagi). Possono servire dalle 3-5 sedute alle 8-12 nei casi più difficili, a distanza di 4-8 settimane l'una dall'altra. La pelle potrebbe arrossarsi e sulla parte interessata potrebbero comparire vesciche, croste o desquamazione".

2) Il pico laser: "Questo è un laser di ultima generazione.
    L'emissione di energia con potenza elevatissima a impulsi brevissimi (Picosecondi) e le 3 lunghezze d'onda consentono di agire su colori differenti di pigmento tramite un puro effetto fotoacustico. Il laser lavora quindi in modo combinato eliminando diversi tipi di pigmenti colorati, a differenti profondità, con risultati eccezionali su tutti i tipi di tatuaggi multicolore e trucchi cosmetici".

3) Saladermoabrasione: "Si tratta di una vecchia tecnica, più economica, ancora utilizzata. La cute viene escoriata per il primo strato cutaneo. Si applica del sale macinato sulla ferita, questo ha il potere di assorbire il pigmento. Bisogna avere esperienza e professionalità. Non è fai da te".

4) Escissione diretta: "In caso il tatuaggio abbia delle dimensioni piccole l'escissione chirurgica in toto ha sempre la sua validità tenendo presente ovviamente l'ubicazione della inevitabile cicatrice". (ANSA).
   

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Caterpillar: studenti a lezione tra operai in sciopero a Jesi

Lavoro e diritti nelle domande ragazzi IIS Cuppari

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(ANSA) - JESI, 20 GEN - Lezione di diritto del lavoro ai tempi delle delocalizzazioni, non tra i banchi di scuola ma tra gli operai in sciopero ai cancelli della fabbrica per difendere il posto di lavoro. Accade a Jesi (Ancona), dove una trentina di studentesse e di studenti di due quinte classi dell'Iis Cuppari Salvati ad indirizzo economico, sotto la guida del professore Ero Giuliodori, hanno raggiunto il presidio dei lavoratori della Caterpillar per capire i motivi della mobilitazione. Il presidio continua ininterrottamente dal 10 dicembre scorso, da quando cioè la multinazionale americana ha annunciato ai lavoratori, a sorpresa, di voler chiudere lo stabilimento e dare avvio alla procedura di mobilità. "L'annuncio è stato per noi un fulmine a ciel sereno, eppure la produzione andava bene, gli ordini c'erano, si facevano straordinari, e attendevamo anche l'assunzione di alcuni interinali. Dicono che vogliono trasferire all'estero la produzione di cilindri oleodinamici e contenere così i costi", hanno raccontato gli operai agli studenti. Ai ragazzi gli operai hanno ricordato come, tra gli anni '70 e '80, i lavoratori si mobilitarono per salvare la storica azienda Sima, oggi Caterpillar, dalla chiusura per crisi finanziaria, con la solidarietà di tutta la città e i 'picchetti' di centinaia di studenti delle superiori. (ANSA).
   

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Nick Crossley nuovo direttore mercato Regno Unito di McLaren

Riporterà direttamente a Brett Soso, Ceo McLaren per area Emea.

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McLaren Automotive ha nominato Nick Crossley nuovo direttore per il mercato del Regno Unito.
Nel suo nuovo ruolo Crossley, che è entrato a far parte dell'azienda nel 2017 riporterà a Brett Soso, amministratore delegato della McLaren per Europa, Medio Oriente e Africa.
"Crossley porta una vasta esperienza automobilistica nel ruolo - ha commentato Sono - e guiderà le nostre operazioni nel nostro mercato interno con un'attenzione particolare alla crescita e al miglioramento delle credenziali di lusso del nostro marchio, a beneficio dei nostri partner di vendita al dettaglio e dei clienti più esigenti".
A sua volta Crossley ha detto che "Il Regno Unito è stato al centro del nostro successo negli ultimi dieci anni e contribuirà in modo cruciale alla realizzazione della nostra strategia aziendale Horizon 2030".   

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Dacia, risultati record 2021 guardando ad ulteriore crescita

Martinet Svp Marketing 'massimo value for money anche in futuro'

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Per Dacia il 2022 si preannuncia, globalmente ed anche in Italia, come un anno di grandi opportunità e dunque con la potenzialità non solo di ripetere i risultati ottenuti nei dodici mesi appena conclusi, ma di migliorare ulteriormente la quota e il posizionamento. Tuttto questo mantenendo quella politica commerciale che - ha ribadito durante una round table in streaming - Xavier Martinet, senior vice president Dacia & Lada, con responsabilità per marketing, sales & operations - "non prevede sconti".
Nel 2021, in particolare, il brand del Gruppo Renault si è posizionato nel nostro Paese tra le Top 5 sul mercato auto delle vendite ai clienti privati con 57.456 immatricolazioni; Sandero ha mantenuto il podio nelle vendite a privati per il terzo anno consecutivo; Duster si è attestato nella Top 5 sempre nel segmento dei clienti privati e Spring, la 100% elettrica di Casa Dacia, in poco più di 9 mesi dalla commercializzazione è al terzo posto tra le elettriche vendute a privati. Riferendosi proprio alle vendite senza sconti, Martinet ha sottolineato che "i risultati sono stati ottenuti proprio senza fare concessioni su questo fronte, su cui abbiamo lavorato da 18 anni". Per il responsabile del marketing globale di Dacia essere sul terzo gradino del podio europeo delle vendite a privati "significa che abbiamo lavorato bene e non faremo cambiamenti per cercare, magari, di essere secondi". 
 Guardando al risultato finale del 2021 che ha appunto visto Dacia posizionarsi nelle prime tre Case automobilistiche operanti, in Europa, per lo specifico e importante segmento delle vendite a privati Martinet ha detto al riguardo che "con il terzo posto siamo andati avanti rispetto a ciò a cui puntavamo, cioè essere tra i primi cinque".
Ciò che è stato realizzato lo scorso anno è "una vera sorpresa e vogliamo continuare con questa dinamica - ha affermato Martinet - ma sempre con l'obiettivo è di proporre un'offerta che sia ideale sul mercato per il rapporto qualità/prezzo". Per il responsabile del marketing globale di Dacia ciò sottintende di "non fare mosse fuori dallo stile Dacia per raggiungere obiettivi di classifica di ranking che alla fine interessano solo gli addetti ai lavori e non i clienti".
 Tornando ai programmi prodotto nel 2022, Martinet ha sottolineato l'importanza dell'imminente lancio di Jogger che sarà un modello di punta in quanto concilia le caratteristiche delle wagon sette posti da famiglia con la praticità e la robustezza dei crossover. 
 "Jogger, in particolare, ci offre l'opportunità di allargare il target di riferimento - spiega Martinet - con potenzialità superiori dunque alla gamma precedente". Per Dacia, Jogger rappresenta il quarto pilastro della sua strategia prodotto, improntata sul concetto di 'value for money' dove l'essenziale è al giusto prezzo per rispondere anche alle esigenze delle famiglie. Trattando il tema di grande attualità dell'aumento delle materie prime e del costo dell'energia, Martinet ha poi affrontato la questione dei prezzi delle Dacia e, in generale, delle automobili. "La situazione complessiva è nota e per certi versi perché alcuni concorrenti - ha detto - sono stati costretti ad aumentare i listini, cosa che rende ancora più competitive le nostre auto. Purtroppo anche noi risentiamo di questa escalation: il prezzo del trasporto di un container dall'Asia all'Europa è passato da 1.500 a 2.500 euro, e il prezzo dell'alluminio da 600 a 1.200 euro la tonnellata". 
 Martinet ha confermato che, pur avendo già ritoccato i listini del 4,7% in media, "le Dacia resteranno sempre uniche dal punto di vista dell'accessibilità. E questo anche quando gli adeguamenti per la sicurezza e le emissioni obbligheranno a aggiungere componenti e costi". 
   

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Opel: cresce la quota di mercato in Europa

Significativo l'incremento in Germania, il mercato di casa

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L'offensiva di nuovi modelli Opel lanciati di recente ha consentito al marchio di Rüsselsheim di aumentare la propria quota di mercato nel 2021 in Europa.
Nonostante la pandemia da Coronavirus e la carenza di semiconduttori a livello mondiale, la casa del Fulmine ha raggiunto il 4,3 per cento di quota con un aumento dello 0,1%.
"Abbiamo una delle gamme più giovani sul mercato, con modelli che stanno registrando un grande successo come Opel Corsa e Opel Mokka - comprese le versioni elettriche a batteria", ha dichiarato Uwe Hochgeschurtz, CEO Opel. "Adesso ci troviamo in una posizione ideale per andare all'attacco e incrementare ulteriormente la nostra quota di mercato. Ci aspettiamo di ricevere una spinta ulteriore dalle nuove Opel Astra e Opel Astra Sports Tourer e anche dal nuovo Opel Grandland: questi tre nuovi modelli saranno offerti fin dall'inizio anche in entusiasmanti versioni ibride plug-in". Il miglioramento dei risultati di Opel è dovuto al grande successo riscosso in Germania dove è stato ottenuto il migliore risultato tra i costruttori generalisti. Opel ha registrato una quota di mercato annua del 6,2 per cento con un totale di circa 162.000 nuove immatricolazioni in un mercato importante come quello tedesco, il mercato domestico del marchio e il più grande in Europa. Si tratta di un aumento di quasi 1,2 punti percentuali rispetto al 2020. Opel Corsa ha fornito un contributo importante al grande successo del marchio nel mercato di casa e la richiesta continua a essere estremamente sostenuta. Nel 2021 la sesta generazione della compatta ha registrato quasi 50.000 immatricolazioni nella sola Germania, un risultato che rende Opel Corsa la piccola più popolare sul mercato tedesco negli ultimi 12 mesi. Corsa è risultata fondamentale anche per i risultati di Vauxhall nel Regno Unito. Con quasi 41.000 unità vendute nel 2021, la piccola è diventata l'automobile più venduta nel Regno Unito, Paese da cui giungono altre buone notizie, dato che Vivaro-e è stato il veicolo commerciale leggero elettrico a batteria più venduto del 2021 e Vauxhall il marchio numero uno nel settore dei veicoli commerciali elettrici. 
   

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Covid: dopo una dose di Johnson, efficace booster eterologo

I valori sono risultati più alti se il richiamo veniva effettuato con i vaccini a mRNA (in particolare Moderna)

Salute & Benessere Sanità
Chiudi L'inoculazione di un vaccino (ANSA) L'inoculazione di un vaccino

Per chi si è sottoposto alla vaccinazione contro Covid-19 con una singola dose di vaccino Johnson&Johnson, la dose booster alza sostanzialmente i livelli di protezione. Il richiamo è leggermente più efficace se viene effettuato con un vaccino a mRNA. È quanto emerge da uno studio coordinato dall'Erasmus Medical Center di Rotterdam pubblicato sul New England Journal of Medicine.
    La ricerca ha coinvolto 461 operatori sanitari che avevano effettuato la vaccinazione a dose singola con il prodotto Johnson e che, dopo circa tre mesi, hanno fatto il richiamo con lo stesso vaccino, con il prodotto Moderna o con quello Pfizer-BioNTech. I volontari sono stati sottoposti a esami del sangue 28 giorni dopo il richiamo per misurare la risposta alla vaccinazione in termini di anticorpi e linfociti T. Il primo dato emerso è la sicurezza della vaccinazione eterologa: chi aveva effettuato il richiamo con i vaccini a mRNA (specie Moderna) soffriva di effetti collaterali leggermente più severi, ma non gravi e che in genere si sono risolti nell'arco di 48 ore. Quanto all'efficacia, la dose booster ha mostrato di aumentare in maniera importante la risposta immunitaria. I valori sono risultati più alti se il richiamo veniva effettuato con i vaccini a mRNA (in particolare Moderna).
    Sullo stesso numero della rivista americana, un secondo studio delle autorità sanitarie del Qatar, ha condotto un confronto testa a testa sull'efficacia di due dosi dei vaccini a mRNA (Pfizer-BioNTech e Moderna) nel prevenire l'infezione da SARS-CoV-2. Entrambi hanno mostrato un'alta capacità delle due dosi di prevenire sia le infezioni, sia i casi severi di malattia e la morte, con una probabilità di infettarsi per chi aveva ricevuto il ciclo completo di vaccinazione di circa lo 0,1% dopo un mese dalla vaccinazione (con un calo fino a poco sotto all'1% dopo sei mesi). La capacità protettiva dei due vaccini è risultata sostanzialmente sovrapponibile, con un leggero vantaggio per il prodotto Moderna. Lo studio si riferisce, tuttavia, al periodo compreso tra dicembre 2020 e ottobre 2021, quindi prima dell'avvento della variante Omicron.
   

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Hyundai: nel 2021 crescita superiore alla media europea

L'aumento è stato del 21,6% rispetto al 2020

Motori Industria
Chiudi Hyundai: nel 2021 crescita superiore alla media europea (ANSA) Hyundai: nel 2021 crescita superiore alla media europea

Hyundai ha chiuso il 2021 immatricolando 515.886 unità in Europa, con un aumento del 21,6% rispetto al 2020. Il risultato ha determinato una crescita della quota di mercato europea di un punto percentuale, ora al 4,4%, e si aggiunge agli ottimi dati provenienti dal mercato italiano.
    Nell'anno appena concluso i veicoli elettrificati hanno costituito una percentuale maggiore delle vendite rispetto al passato. Il 35% dei veicoli Hyundai venduti in Europa nel 2021 ha un propulsore alternativo, che comprende veicoli ibridi, ibridi plug-in, elettrici a batteria e a celle a combustibile.
    Ciò significa un aumento del 77% rispetto al 2020. Di questi, 72.509 erano veicoli a zero emissioni - veicoli elettrici a batteria e a celle a combustibile - che rappresentano il 14,1% delle vendite in Europa. "Il risultato è una reale testimonianza della forza della nostra gamma e della qualità del nostro servizio, grazie ai quali Hyundai è stata in grado di eccellere nel mercato automobilistico in Europa." Ha dichiarato il Presidente e Ceo Hyundai Michael Cole. "Nel 2021, abbiamo dovuto affrontare interruzioni della catena di approvvigionamento e una pandemia tutt'ora in corso, che continua a influenzare tutto, dai viaggi internazionali alla vita quotidiana. Tuttavia, la nostra rete di concessionari ha dimostrato di essere in grado di mantenere la qualità del suo servizio, anche in circostanze difficili. Questo dimostra davvero il successo del nostro approccio incentrato sul cliente." Oltre a una market share del 4,4% in Europa, nel 2021 Hyundai ha anche raggiunto quote di mercato record in Germania, Spagna, Italia, Francia e Regno Unito. Come accennato, Hyundai Italia ha raggiunto nel 2021 la quota di mercato del 3,1%, con un aumento dello 0,7% rispetto al 2020 e 0,5 punti percentuali in più rispetto al 2019. Rispetto al 2020, l'Italia ha anche visto un incremento del 35% per cento delle vendite. Il 28% delle immatricolazioni di Hyundai in Italia nel 2021 è rappresentato da veicoli elettrificati full electric, full-hybrid e plug-in hybrid (il 53% se si considera la motorizzazione mild hybrid tra le motorizzazioni elettrificate).    

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Scuola: Anquap, la situazione è difficile

"Dsga e ata senza considerazione'

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(ANSA) - ROMA, 20 GEN - "Nella scuola ci sono difficoltà serie e straordinarie. Da servitori dello Stato abbiamo cercato di dare il nostro contributo responsabile, ma non possiamo non lamentare una disattenzione verso i direttori Sga e il personale Ata. Noi vogliamo essere messi nelle condizioni migliori per poter operare e lavorare, e vorremmo avere un migliore riconoscimento di ciò che siamo e di quello che facciamo". Lo ha detto il presidente dell'Anquap, l'Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche, Giorgio Germani. "Il rimedio - ha affermato - è il Pnrr ma il rischio è un tempo medio lungo.
    Ma noi abbiamo bisogno di risposte immediate. C'è da fare un lavoro enorme non solo per la scuola ma anche per tutta la pubblica amministrazione".
    Al confronto ha preso parte anche Elvira Serafini, segretario nazionale Snal che ha parlato di una "scuola in grave sofferenza". "Le circolari - ha sottolineato Serafini- arrivano, cambiano. La scuola sta andando avanti con la buona volontà dei dirigenti, ma siamo al lumicino. Questa situazione sta creando confusione e conflitti. Sulle quarantene, poi, sembra il gioco della tombola. L'emergenza non è più accettabile. Abbiamo avuto tempo e risorse. Chiedevamo un miglioramento generale, non si è mosso nulla. Alle belle parole non sono seguiti fatti reali".
    Anche il dirigente Cida Emilia Romagna, Marco Santini ha parlato dell'assoluta necessità di dare fiducia ma soprattutto vera autonomia alle scuole.
    Presenti al dibattito anche due studenti del liceo Monti di Cesena. Nicolò Francesco Righi e Martina Simonelli hanno chiesto "modifiche strutturali". "Ci sono molte cose da migliorare -hanno sottolineato- come la situazione della classi pollaio.
    Bisognerebbe inoltre intervenire sui trasporti e sulle regole dentro le aule. Queste ultime andrebbero riviste perché sembrano scritte da persone che non hanno idea di come si vive a scuola".
    (ANSA).
   

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Tina Turner acquista proprietà per 76 milioni in Svizzera

Circa 24 mila mq a Staefa sul lago di Zurigo

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Tina Turner e il marito Erwin Bach hanno acquistato una proprietà da 76 milioni di dollari sul lago di Zurigo a Staefa. La notizia è stata confermata dallo stesso Bach il quale ha anche specificato che tra i motivi che hanno spinto all'acquisto c'è la pandemia di Covid 19 e la difficoltà di poter viaggiare senza restrizioni.
    Secondo quanto scrive l'Associated Press citando i media svizzeri, Il rifugio della star 82/enne e del marito comprende un parco di 24mila metri quadrati, una decina di edifici, uno stagno, un ruscello, una piscina e un molo che dà direttamente sul lago. L'attrice e cantante statunitense, naturalizzata svizzera, vive in affitto da circa 30 anni nella cittadina di Küsnacht assieme al marito. La coppia si è sposata nel 2013 dopo una lunga relazione. Risiedono in Svizzera dal 1994.
    Sulla proprietà, il cui acquisto è stato finalizzato lo scorso anno, aveva messo gli occhi anche il tennista svizzero Roger Federer (ANSA).
   

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Stellantis: Tavares, pronti a investire 30mld per transizione

Tra 14-15 mesi motore Euro7 diesel 'pulito' su auto e veicoli

Motori Industria
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"Siamo il quarto gruppo mondiale, la nostra ambizione è quella di primeggiare nella classifica dei grandi costruttori di autoveicoli". Lo ha detto l'ad di Stellantis, Carlo Tavares che oggi ha visitato lo stabilimento ex Fma di Pratola Serra, in provincia di Avellino. Tavares ha anche annunciato al comitato esecutivo del consiglio di fabbrica, che ha incontrato nella tarda mattinata dopo un briefing con i vertici dello stabilimento irpino, che il Gruppo ha previsto 30 miliardi di investimenti nella transizione che si concluderà nel 2035, quando in tutta l'Unione Europea verrà dismessa la produzione di veicoli alimentati a diesel. Tavares ha anche riferito che è in avanzato stato di progettazione il propulsore B.B2, un motore Euro7 diesel "pulito" di ultima generazione che tra 14-15 mesi sarà pronto per essere montato su auto e veicoli commerciali a marchio Stellantis; ogni brand del gruppo, avrà un modello interamente elettrico. Dal 2024, riferiscono i sindacalisti che hanno partecipato all'incontro, Stellantis avvierà in tutti i suoi stabilimenti la produzione di veicoli commerciali ibridi ed elettrici. In questa ottica, lo stabilimento alle porte di Avellino può ritagliarsi importanti prospettive produttive.
    L'ad, arrivato allo stabilimento irpino intorno alle 7:30, ha anche spiegato che Stellantis punta sul sito irpino per "la competenza, l'efficienza, la partecipazione e la disponibilità alla flessibilità" dimostrate in questi anni e mai venute meno anche nelle fasi critiche. A proposito dello stabilimento irpino, Tavares non ha escluso che oltre alla motoristica possa produrre anche componentistica per le auto elettriche. Con i suoi attuali 1.800 addetti, lo stabilimento di Pratola Serra (Avellino) nato nel 1994 come Fma (Fabbrica Motoristica Italiana), fino al 2008 ha garantito la piena occupazione grazie ad una produzione annua di 500 mila motori. Poi, a partire dagli anni seguenti, è cominciato un lungo periodo di crisi con produzioni ridotte e il quasi permanete ricorso agli ammortizzatori sociali. Negli ultimi due anni, nonostante l'emergenza sanitaria per la quale sono stati riconvertiti alcuni reparti destinati a produrre mascherine, si è registrata una inversione di tendenza anche grazie alla produzione di motori destinati al Ducato della Fiat, 150 mila l'anno, che vengono poi assemblati in Molise nello stabilimento di Val di Sangro. 
   

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Volvo Embla, maxi suv elettrico col nome della prima donna

Sostituto XC90 si chiamerà come la mitologica compagna di Ask

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Chiudi Volvo Embla, maxi suv elettrico col nome della prima donna (ANSA) Volvo Embla, maxi suv elettrico col nome della prima donna

Una registrazione fatta dall'ufficio legale della Volvo Car Corporation all'European Union Intellectual Property Office (Euipo) che ha sede ad Alicante, in Spagna, confermerebbe quanto circola da alcuni giorni attraverso i media specializzati.
    Con il debutto del nuovo suv che andrà a sostituire da quest'anno il modello XC90, la Casa svedese interromperà la tradizione di dare sigle alfanumeriche alle proprie auto passando a nomi.
    La registrazione del trademark indica al riguardo la denominazione Embla, una parola utilizzata in Svezia e nei Paesi del nord Europa e che si riferisce - nella mitologia - ai due primi esseri umani, appunto la donna Embla e il suo compagno Ask.
    Un cambiamento che era stato anticipato durante la presentazione del concept Recharge dal Ceo, ora uscente, Hakan Samuelsson. "Questo modello sarà il primo del suo genere - aveva detto parlando del successore di XC90 - e dovremo anche contrassegnarlo deviando dal nostro modo abituale di dare i nomi alle nostre auto".
    La nuova Volvo Embla, rivale della Land Rover Discovery, utilizzerà la piattaforma SPA2 (che è scalabile per auto di dimensioni comprese tra le attuali S60 e XC90) che consentirà di debuttare con il suv più grande del marchio già in variante 100% elettrica.
    Parlando del nuovo suv di grandi dimensioni, proprio Samuelsson aveva dichiarato già nel 2020 al magazine AutoExpress che questa vettura sarebbe stata "completamente elettrica e costruita negli Stati Uniti, in Carolina del Sud" riferendosi allo stabilimento di Ridgeville che opera dal 2015 con una capacità di 150mila unità all'anno. 

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Robert Frittrang nuovo direttore stabilimento Bmw Eisenach

Nel Gruppo dal 1995 vanta numerose esperienze, India compresa

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Dal prossimo primo marzo Robert Frittrang, che è attualmente responsabile del controllo della produzione, dell'ingegneria dei sistemi, della manutenzione e del miglioramento presso lo stabilimento Bmw Group di Monaco, assumerà la carica di nuovo direttore del complesso industriale di Eisenach.
In questa posizione Frittrang succederà ad Alexander Eras - che a sua volta assumerà la carica di head of painted bodies presso lo stabilimento di Lipsia - anche come amministratore delegato della struttura della Bmw Fahrzeugtechnik GmbH. Nel suo ruolo di direttore a Eisenach, Alexander Eras ha supervisionato la più grande espansione dello stabilimento dalla sua fondazione, nel 1992. Frittrang è laureato ed ha conseguito un master in ingegneria meccanica. Da quando è entrato a far parte del Bmw Group nel 1995, ha ricoperto diversi ruoli in vari stabilimenti, inclusi tre anni come direttore dello stabilimento di Chennai, nel sud dell'India.
Bmw Fahrzeugtechnik GmbH è partner di tutti gli stabilimenti automobilistici del Gruppo di Monaco, e la sua tecnologia di taglio laser di ultima generazione conferisce alle pareti laterali, ai pannelli del tetto e ai cofani di ogni Bmw, Mini e Rolls-Royce la loro forma caratteristica.   

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Pasolini, retrospettiva integrale all'Academy Museum Los Angeles

Per il centenario della nascita. In collaborazione con Cinecittà

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NEW YORK - Cinecittà e l'Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles si uniscono nel segno di Pasolini. In quella che è la prima partnership tra le due istituzioni, uno degli artisti italiani più versatili in assoluto sarà celebrato con una retrospettiva integrale in occasione del centenario della nascita (5 marzo 1922, ndr).
    Intitolata 'Conoscenza carnale: I film di Pier Paolo Pasolini', la retrospettiva si terrà dal 17 febbraio al 12 marzo all'interno dell'edificio realizzato da Renzo Piano e inaugurato l'anno scorso.
    Il programma, che prevede l'utilizzo quasi esclusivo di preziose copie in 35 mm realizzate da Cinecittà, compresi alcuni corti e documentari, inaugura un accordo unico nel suo genere, che prevede la programmazione stabile di rassegne, mostre e attività dedicate al cinema italiano per i prossimi cinque anni, a testimonianza del rapporto più che ventennale che lega le due istituzioni. "L'Italia è il primo paese al mondo a siglare un simile accordo - ha sottolineato Nicola Maccanico, ad di Cinecittà - e siamo orgogliosi di iniziare questo percorso celebrando uno dei nostri migliori intellettuali. Nonostante la sua critica feroce al capitalismo e alla borghesia, Pasolini rimase affascinato dagli Stati Uniti, New York in particolare, come dichiarò in un articolo del 1966 a firma di Oriana Fallaci, e venne ricambiato". La retrospettiva attraverserà i tre periodi principali di Pasolini: la sua reinvenzione del neorealismo italiano come veicolo potentemente lirico per devastanti ritratti della vita moderna (Accattone, Mamma Roma); i suoi scabrosi ritratti della depravazione della società europea (Teorema, Porcile); la sua scioccante Trilogia della vita, una celebrazione dei piaceri primari del sesso ambientata nell'antichità, e la sua antitesi, il devastante e tetro spettacolo horror della Seconda Guerra Mondiale, Salò. 
   

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Pasolini, retrospettiva integrale all'Academy Museum Los Angeles

Per il centenario della nascita. In collaborazione con Cinecittà

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 Cinecittà e l'Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles si uniscono nel segno di Pasolini. In quella che è la prima partnership tra le due istituzioni, uno degli artisti italiani più versatili in assoluto sarà celebrato con una retrospettiva integrale in occasione del centenario della nascita (5 marzo 1922, ndr).
    Intitolata 'Conoscenza carnale: I film di Pier Paolo Pasolini', la retrospettiva si terrà dal 17 febbraio al 12 marzo all'interno dell'edificio realizzato da Renzo Piano e inaugurato l'anno scorso.
    Il programma, che prevede l'utilizzo quasi esclusivo di preziose copie in 35 mm realizzate da Cinecittà, compresi alcuni corti e documentari, inaugura un accordo unico nel suo genere, che prevede la programmazione stabile di rassegne, mostre e attività dedicate al cinema italiano per i prossimi cinque anni, a testimonianza del rapporto più che ventennale che lega le due istituzioni. "L'Italia è il primo paese al mondo a siglare un simile accordo - ha sottolineato Nicola Maccanico, ad di Cinecittà - e siamo orgogliosi di iniziare questo percorso celebrando uno dei nostri migliori intellettuali. Nonostante la sua critica feroce al capitalismo e alla borghesia, Pasolini rimase affascinato dagli Stati Uniti, New York in particolare, come dichiarò in un articolo del 1966 a firma di Oriana Fallaci, e venne ricambiato". La retrospettiva attraverserà i tre periodi principali di Pasolini: la sua reinvenzione del neorealismo italiano come veicolo potentemente lirico per devastanti ritratti della vita moderna (Accattone, Mamma Roma); i suoi scabrosi ritratti della depravazione della società europea (Teorema, Porcile); la sua scioccante Trilogia della vita, una celebrazione dei piaceri primari del sesso ambientata nell'antichità, e la sua antitesi, il devastante e tetro spettacolo horror della Seconda Guerra Mondiale, Salò. (ANSA).
   

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Rimosso a New York il monumento a Theodore Roosevelt

"Simbolo di colonialismo e razzismo", andrà in North Dakota

Lifestyle Società & Diritti
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 Il controverso monumento all'ex presidente Theodore Roosevelt che dal 1940 si ergeva davanti al Museo di Storia Naturale di New York è stato rimosso dal suo piedistallo per essere spedito alla Theodore Roosevelt Presidential Library di Medora in North Dakota. La statua equestre di bronzo raffigurava Roosevelt a cavallo con un nativo americano e un africano ai suoi piedi: era stata criticata a lungo come un simbolo di colonialismo e di razzismo e le polemiche che hanno portato alla rimozione erano arrivate a massa critica durante le manifestazioni del movimento Black Lives Matter nell'estate 2020. La scorsa estate la Commissione della città di New York per il design in luoghi pubblici aveva approvato lo spostamento su cui si erano espressi anche discendenti del 29/o presidente degli Stati Uniti. Premio Nobel per la pace la cui effige è scolpita su Mount Rushmore assieme a quelle di George Washington, Thomas Jefferson e Abraham Lincoln, Roosevelt è stato alla Casa Bianca tra il 1901 e il 1909. Appassionato del selvaggio West e della caccia, l'ex presidente aveva contribuito a formare le collezioni del Museo di Storia Naturale. La statua è l'ultima al centro della "damnatio memoriae" (la condanna della storia) in versione XXI secolo. L'annuncio della rimozione si inserisce in un dibattito tra musei e istituzioni che sta spazzando via da strade, piazze e parchi degli Stati Uniti i simboli del razzismo e del passato coloniale a partire dalle statue dei generali confederati nel Sud degli Stati Uniti.
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DS 4, con Smart Touch l'attenzione alla strada è al 'sicuro'

Il display sensibile al tocco dialoga con sistema DS Iris

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Chiudi DS 4, con Smart Touch l'attenzione alla strada è al 'sicuro' (ANSA) DS 4, con Smart Touch l'attenzione alla strada è al 'sicuro'

Punta molto sul design e sulla tecnologia, la nuova DS 4 che tra le soluzioni innovative vanta anche quella del DS Smart Touch. Concepito per ridurre il più possibile le distrazioni dalla guida, il sistema funziona attraverso il piccolo display da 5" sensibile al tocco, presente sul tunnel centrale e in prossimità del selettore del cambio. Il sistema è stato pensato dai designer DS Automobiles per evitare distrazioni da parte del guidatore durante il suo utilizzo e la sua efficacia è legata al sistema DS Iris, a sua volta basato sul riconoscimento vocale naturale, e mostra graficamente la sua presenza con la visualizzazione di un prisma sul piccolo display.
Entrambi i sistemi sono abbinati a DS Navigation, e grazie a sei 'scorciatoie' personalizzabili il guidatore può memorizzare una serie di comandi abituali e richiamarli con un semplice gesto, senza mai distogliere lo sguardo dalla strada. Alcuni esempi di personalizzazione di questi menu possono essere l'impostazione della climatizzazione a una certa temperatura, oppure la navigazione verso la propria destinazione abituale, oppure la radio sintonizzata sul canale preferito.
La possibilità di sintetizzare i comandi attraverso brevi gesti, viene arricchita da differenti possibilità di utilizzo del touch screen da 5 pollici, con il quale è possibile validare l'entrata o uscita da funzioni pop-up come le chiamate in arrivo, inserire 'calligraficamente' la destinazione da raggiungere o un nominativo da chiamare grazie al riconoscimento della scrittura naturale, oppure ancora coordinare gestualità avanzate come Zoom avanti-indietro e Doppio clic (zoom progressivo), Pinch per ruotare, Scorrimento con 2 dita (spostamento mappa) per la cartografia (in 2/3 o schermo intero).
Semplice risulta il funzionamento generale, visto che per richiamare il sistema è sufficiente un tocco prolungato, che permette anche di visualizzare le 6 scorciatoie sullo schermo centrale. All'opposto, per chiudere il display del DS Smart Touch, basta dirigere il dito all'estrema sinistra o destra dello schermo.
DS Iris e DS Smart Touch sono inclusi in differenti allestimenti di DS 4, oppure si possono aggiungere in dotazione, come optional, per 1250 euro. 
   

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SIXT, a Roma si prenotano taxi tramite la app

Collaborazione con compagnia itTaxi per servizi on demand

Motori Attualità
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Da adesso, a Roma, si può prenotare un taxi on demand tramite l'app SIXT che amplia la sua rete di partner e lancia la collaborazione con la compagnia itTaxi. I clienti che si trovano nella Capitale o in viaggio verso Roma potranno infatti prenotare un taxi nella in città in qualsiasi momento tramite SIXT Ride, servizio che l'azienda prevede di estendere in futuro nelle principali città italiane.
SIXT Ride permette già di prenotare servizi di transfer e limousine, oltre a ride-hailing su richiesta in diversi paesi europei e negli Stati Uniti. Gli stessi servizi saranno disponibili ora anche in Italia, sempre tramite l'app SIXT, contribuendo a rendere la piattaforma ONE la più amplia per quanto riguarda i servizi di ride-hailing a livello globale.
"Continuiamo a sviluppare la nostra azienda anche in Italia - ha commentato Angelo Ghigliano, Vice President & Managing Director SIXT Italia - sia in termini di servizi che di presenza sul territorio. La nostra missione è quella di soddisfare le esigenze di mobilità di tutti i clienti per qualsiasi servizio di trasferimento, incluso il taxi, in modo semplice e veloce. Al settore del noleggio auto, per lo più di modelli e marchi premium, che abbiamo iniziato a gestire direttamente quattro anni fa, abbiamo aggiunto, la scorsa primavera, il noleggio furgoni, per poi lanciare di recente SIXT+ e ora SIXT Ride per rendere la nostra offerta sempre più completa".
Per i nuovi clienti che si registrano, SIXT riserva anche uno sconto fino a 15 euro che si può ottenere utilizzando il codice STARTNOW. Grazie alla partnership, SIXT puo' offrire servizi di mobilità nel segmento del noleggio, con SIXT Rent (noleggio auto) e SIXT+ (abbonamento auto), e ora, con SIXT Ride (taxi e auto con conducente) introduce anche i cosiddetti servizi di prenotazione on-demand, tutto disponibile attraverso una app.

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Stellantis: completato l'investimento in Factorial Energy

Tavares, procediamo a tutta velocità nell'elettrificazione

Motori Industria
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Stellantis ha completato ilprocesso di investimento in Factorial Energy come parte del ciclo di finanziamento Serie D di Factorial, insieme ad altri investitori. Il finanziamento sarà utilizzato per accelerare la produzione commerciale e la diffusione della tecnologia delle batterie allo stato solido di Factorial, che si rivela affidabile e offre fino al 50% di autonomia in più rispetto all'attuale tecnologia agli ioni di litio. "Stellantis sta procedendo a tutta velocità nel suo processo di elettrificazione, con 33 modelli elettrici attualmente disponibili e otto veicoli a batteria in arrivo nei prossimi 18 mesi - dichiarato Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis - Con i nostri partner, tra cui Factorial, elettrificheremo rapidamente il nostro portfolio di brand con soluzioni sicure, sostenibili e convenienti". Durante l'Ev Day, svoltosi a luglio 2021, Stellantis aveva annunciato l'obiettivo di introdurre entro il 2026 la prima tecnologia competitiva di batterie allo stato solido. "Continuiamo a muoverci velocemente verso l'obiettivo di fornire ai nostri clienti la tecnologia delle batterie a stato solido su larga scala per il settore automotive", ha affermato Siyu Huang, ceo di Factorial Energy.
    "Questo finanziamento ci permetterà non solo di far progredire la ricerca e lo sviluppo, ma anche di ottimizzare le dimensioni del nostro team e investire in nuovi impianti per orientare la produzione commerciale." Factorial sta costruendo uno stabilimento di produzione pilota all'avanguardia che consentirà di implementare la fabbricazione di celle di grande formato e realizzare batterie per i test dei clienti. L'impianto sarà ubicato nel New England e l'inizio della costruzione è previsto per i primi mesi del 2022. "Da quando abbiamo sviluppato con successo la prima batteria a stato solido da 40 ampere/ora nel 2021, si sono susseguiti numerosi test", ha continuato Huang.
    "Siamo quindi impazienti di mettere a disposizione le batterie per i nostri clienti, affinché possano condurre ulteriori test rigorosi per la convalida al livello successivo." La tecnologia di Factorial offre un alto livello di sicurezza operativa ed estende l'autonomia di guida fino al 50 per cento, centrando così due obiettivi chiave per un'adozione ad ampio spettro da parte dei consumatori. La sua compatibilità drop-in con l'infrastruttura di produzione delle batterie agli ioni di litio esistenti riduce i costi; inoltre, diminuisce la complessità del passaggio a una diversa tecnologia di batterie per i produttori di automobili. Alla fine del 2021, l'azienda ha annunciato di aver stipulato accordi di commercializzazione e di sviluppo congiunto di batterie a livello globale con Mercedes-Benz, Stellantis e Hyundai, tre dei 10 principali produttori automotive. I progressi di Factorial si basano sulla tecnologia Fest (Factorial Electrolyte System Technology), che sfrutta un materiale elettrolitico solido proprietario. Questo garantisce prestazioni sicure e affidabili delle celle grazie a elettrodi ad alta tensione ed alta capacità a temperatura ambiente.
    All'inizio di quest'anno, Factorial è diventata la prima azienda a raggiungere il valore di riferimento di 40 ampere/ora con una cella a stato solido a temperatura ambiente, dimostrando così la scalabilità dell'elettrolita Fest 

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New romantic nella prefall 2022 di Alberta Ferretti

Baschi, stivali, volant e fiocchi per nuova femminilità

Lifestyle Moda
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Un nuovo romanticismo e una decisa morbidezza di stile sono alla base della nuova collezione prefall 2022 di Alberta Ferretti, che anticipa così le tendenze della prossima stagione autunnale. Il nuovo romanticismo, fa sapere la stilista, "non è un modo per fuggire la realtà, ma un filtro per guardarla e affrontarla". Nella collezione emerge dunque una figura di donna che affronta il quotidiano con basco, stivali da cavallerizza e un'indubitabile femminilità data da volant e fiocchi, sigillo di una muliebre assertività.
    Gli opposti si conciliano lungo l'intero percorso di collezione, con le silhouette brevi e pragmatiche che si alternano a linee allungate ed eleganti. I capi di ispirazione utilitaria, blouson, field jacket, trench, caban, sono realizzati in tessuti nobili come lane compatte sostenibili, panni di lana gessati, bouclé, nappa, e mescolati ad abiti e camicie di taffetà, shorts, tute. Il tailoring in sete jacquard è verticale e incisivo, l'allungamento accentuato dai pantaloni flare indossati con mules dalle punte affilate.
    L'apparente formalità di questo vestire è sovvertita dalla mescolanza grafica di pattern in bianco e nero che creano svagati mix & match. Sono grafici anche i ricami di paillettes sui piccoli abitini, mentre il pizzo borda gli jabot di camicie aeree o, interpretato come punto, si trasforma in pullover ariosi e compatti.
    Per la sera il romanticismo diventa dress code, ma senza languori decadenti, nelle tuniche fluenti di envers satin percorse da intagli a laser che creano motivi ritmici vedo-non-vedo, nei lunghi abiti intarsiati di pizzo e in quelli strutturati di mikado. Il contrappunto è in ultimo gioco di texture e di colori: l'opacità dei panni gessati, delle lane compatte e delle nappe plongè è rotta dalla mano serica e luminosa di envers satin, taffettà, chiffon crudi, nylon tecnici.
    La palette mescola bianco e nero con toni terrosi di verde, marrone e rosa antico e punte di malva, verde petrolio, rosso.
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Sfreccia 125 km/h in centro abitato, maxi-multa e via patente

Fermato su una Bmw nel vicentino

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Sfrecciava in centro abitato, alle 8.30 del mattino, a 125 chilometri all'ora un'automobilista vicentino di 43 anni, a bordo di una Bmw, bloccato a Montecchio Maggiore (Vicenza) dalla Polizia locale. La bravatata è costata cara al 'pilota' urbano. Gli agenti della Polizia locale dei Castelli gli hanno consegnato un verbale da 845 euro, per aver sforato il limite di velocità di quasi tre volte il consentito (50 km/h). L'uomo ha inoltre perso 10 punti della patente di guida, che gli verrà ritirata per un periodo di almeno 6 mesi.

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Piaggio: il marchio Vespa vale oltre 900 milioni di euro

Secondo uno studio commissionato all'americana Interbrand

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Il marchio Vespa vale 906 milioni di euro. E' quanto risulta da uno studio commissionato da Piaggio all'americana Interbrand. "Vespa - commenta Michele Colaninno, consigliere delegato per strategia, prodotto e innovazione del gruppo - è molto più di un brand di mobilità; simboleggia arte, design, tecnologia e divertimento". "Vespa sottolinea - è un'icona di stile: la sua unicità lo rende uno dei brand più ammirati e desiderati, appartenente al mondo premium così come a quello moda e lifestyle. Per questo motivo, dobbiamo iniziare a confrontarci con altri brand mondiali che appartengono a categorie diverse dalla pura mobilità". "Abbiamo quindi chiesto a Interbrand - prosegue - brand consultancy leader a livello mondiale, di determinare e analizzare il valore finanziario del marchio Vespa". "Non è un traguardo - precisa - ma semplicemente un nuovo punto di partenza per continuare a costruire il futuro di Vespa". Lo studio condotto da Interbrand, leader globale nella brand consultancy, indica Vespa come "un brand unico e riconosciuto a livello mondiale, grazie alla sua perfetta combinazione di design, lifestyle e tradizione italiana". "Il termine 'iconico' - afferma Manfredi Ricca, Global Chief Strategy Officer di Interbrand - è abusato, ma non c'è davvero altro modo per definire questo brand". A suo dire "Vespa è un brand storico ma in continua evoluzione; è profondamente italiano e amato a livello globale; è premium e allo stesso tempo inclusivo". Tra i fattori chiave che contribuiscono alla forza competitiva di Vespa (Brand Strength Score) svolgono un ruolo primario, secondo Interbrand, "distinctiveness e affinity", ovvero il "grado di differenziazione all'interno del settore di riferimento" e "i forti sentimenti positivi dei clienti nei confronti del brand". Nel complesso Vespa gioca in un'arena competitiva che "va ben oltre al concetto di pura mobilità, soddisfacendo desideri come l'espressione del proprio stile e lo svago".

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Ingv, scossa magnitudo 4,3 in Calabria in zona superficiale

Motivo per cui è stata avvertita chiaramente dalla popolazione

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi l'epicentro del terremoto di oggi in Calabria. Fonte INGV (ANSA) l'epicentro del terremoto di oggi in Calabria. Fonte INGV

La scossa di terremoto di magnitudo 4,3 registrata questa mattina, alle 10:19 lungo la costa Calabra sudoccidentale e a una profondità di 10 chilometri, è dovuta a movimenti di faglia e in zona superficiale, motivo per cui è stato avvertito chiaramente dalla popolazione. A spiegarlo è Alessandro Amato, sismologo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv)

Il terremoto, spiegano da Ingv, è avvenuto in mare al largo golfo di Vibo Valencia a una distanza di circa una decina di chilometri da vari centri come la stessa Vibo Valencia e altri comuni come Pizzo e Zambrone. “E’ stato un terremoto superficiale crostale, di tipo estensionale – ha precisato Amato – non dovuto come in altri casi allo sprofondamento dello Ionio sotto l’Arco Calabro. Proprio per questa sua caratteristica la scossa è stata sentita anche così bene in tutta la Calabria. Non dovrebbero esserci stati danni ma ovviamente è tutto da verificare nelle prossime ore”. La scossa non ha connessioni con scosse registrate in questi giorni in altre regioni ma l’area dell’epicentro sembrerebbe essere la stessa di terremoto del 1905 che produsse grossi danni in tutta la Calabria centrale e provocò uno tsunami, “è importante ricordare che tutta la regione a pericolosità sismica molto alta”, ha concluso Amato. “Al momento – ha aggiunto – è stata registrata solo una piccola scossa di ‘aftershock’ di poco sopra magnitudo 1 ma potrebbero essercene altre nelle prossime ore”.

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Tumori usano un 'mantello dell'invisibilità' fatto di zuccheri

Possibile intaccarlo per potenziare le terapie

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Cellule tumorali del pancreas (fonte: Min Yu,USC Norris Comprehensive Cancer Center) (ANSA) Cellule tumorali del pancreas (fonte: Min Yu,USC Norris Comprehensive Cancer Center)

Le cellule tumorali indossano un 'mantello dell'invisibilità' fatto di zuccheri per sfuggire al sistema immunitario: spogliarle di questa protezione è possibile e permette di potenziare l'efficacia delle terapie Cart-T, basate su linfociti T 'armati' in laboratorio. Lo dimostra uno studio del San Raffaele di Milano pubblicato su Science Translational Medicine.

Il lavoro è stato condotto da Beatrice Greco dell’Università Vita-Salute San Raffaele e coordinato da Monica Casucci, responsabile dell’Unità Immunoterapie Innovative dell’Irccs Ospedale San Raffaele, grazie a fondi ottenuti dal Ministero della Salute e coordinati da Alleanza Contro il Cancro, da Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro e dal progetto europeo Horizon2020 EURE-CART.

Il mantello dell'invisibilità del tumore viene prodotto dalle stesse cellule cancerose attraverso il processo di glicosilazione, che consiste nell’aggiunta di catene di zuccheri alla struttura delle proteine. La maggior parte dei tumori altera la glicosilazione a proprio vantaggio, modificando la composizione dello strato zuccherino che ricopre le cellule tumorali. “L’aspetto più rilevante della scoperta è che la glicosilazione delle cellule tumorali ostacola l’azione dei linfociti Car-T attraverso diversi meccanismi attivi contemporaneamente”, spiega Beatrice Greco. “Questa è anche un’ottima notizia: significa che ridurre la formazione di questa barriera, bloccando il processo di glicosilazione, può indebolire il tumore su più livelli".

Per impedire al tumore di formare lo scudo protettivo, i ricercatori hanno pensato di ingannarlo nutrendolo con un derivato sintetico del glucosio, chiamato 2DG: usato nella glicosilazione, permette di ottenere catene di zuccheri molto più corte che indeboliscono lo scudo zuccherino. Somministrandolo insieme alla terapia Car-T in animali di laboratorio con tumori solidi (tra cui carcinomi di pancreas, vescica e ovaio), si è ottenuto un netto potenziamento dell'attività antitumorale delle Car-T e un miglior controllo della malattia nel breve e lungo termine.

"Il fatto che 2DG sia già stato testato negli esseri umani mostrando un buon profilo di sicurezza promette di accelerare l'avvio delle prime sperimentazioni cliniche in abbinamento alle terapie Car-T”, sottolinea Monica Casucci. “Questo approccio potrebbe fare la differenza soprattutto nei tumori solidi, in cui i risultati di efficacia delle Car-T sono stati finora insoddisfacenti".

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Suzuki S-Cross Hybrid, è auto ufficiale Festival di Sanremo

Dall'1 al 5 febbraio sul 'palco' della canzone italiana

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Per la sua settantaduesima edizione, ilFestival di Sanremo conferma Suzuki come Auto Ufficiale. La rassegna musicale, in programma in Liguria dall'1 al 5 febbraio al Teatro Ariston, sarà infatti anche una nuova cornice per il marchio Suzuki e per la sua gamma 100% ibrida, capitanata per l'occasione dalla nuova S-Cross Hybrid, che farà il suo debutto per il grande pubblico proprio durante il Festival. Con questa partnership e grazie alla collaborazione con Rai Pubblicità, Suzuki rinsalda il suo legame con la grande musica italiana e internazionale, con la quale dichiara di sentirsi in perfetta sintonia.
    La nuova S-Cross Hybrid è stata scelte in particolare per il legame con l'arte e il gusto italiano, a cominciare dal suo design che nasce infatti in Italia, nel Centro stile Suzuki di Torino, uno dei 4 centri stile Suzuki nel mondo e unico in Europa. Il SUV della casa di Hamamatsu è equipaggiato con un motore 1.4 turbo BOOSTERJET, ovvero un'unità efficiente e ricca di coppia, grazie alla sua turbina a bassa inerzia, all'ottimizzazione del sistema di iniezione diretta e alla fasatura variabile elettrica in aspirazione con elevato rapporto di compressione.
    Ricca è anche la tecnologia disponibile alla guida, dalle performance e l'efficienza del motore con sistema ibrido Suzuki 48V, all'efficacia del sistema 4x4 ALLGRIP SELECT, ai quali si aggiungono i sistemi di guida autonoma di livello 2. 
   

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Ford Mondeo 2022, evoluzione del design riservata alla Cina

Novità presentata a Shanghai da designer italiano Maurizio Tocco

Motori Prove e Novità
Chiudi Ford Mondeo 2022, evoluzione del design riservata alla Cina (ANSA) Ford Mondeo 2022, evoluzione del design riservata alla Cina

Con un evento presso il suo nuovo China Design Center di Shanghai, Ford ha presentato ufficialmente l'aspetto definitivo della nuova generazione della berlina Mondeo - un modello che ha avuto grande successo in Europa e anche in Italia - e che ora, per effetto della riprogrammazione delle gamme a livello mondiale, sarò riservata esclusivamente al mercato cinese.
   

Berlina globale Ford per quasi 30 anni, sin dal suo lancio in Cina nel 2002, Mondeo si è costruita una reputazione presso i consumatori locali come una berlina di medie dimensioni elegante e sportiva, ricca di tecnologie pionieristiche.
    Ed ora, per puntare a consolidare questa immagine e questi risultati commerciali, l'edizione 2022 della Mondeo è stata concepita dal team di progettazione per proseguire in questa storia di successo unendo un'estetica raffinata - e quasi artigianale - con caratteristiche di design e di equipaggiamenti che oggi sono indispensabili per conquistare acquirenti cinesi esperti di tecnologia e sofisticati.
    A fare gli onori di casa al nuovo China Design Center di Ford l'italiano Maurizio Tocco che dopo aver lavorato per 10 anni in FCA è passato nel 2012 all'Ovale Blu trasferendosi in Australia e ora opera dalla Cina come chief designer.
    "Progettare la prossima generazione di un'icona nota come Mondeo è stato un privilegio e una sfida per il nostro team - ha affermato Tocco - Volevamo rispettare e far conoscere di nuovo la storia che ci ha preceduto elevando l'esperienza dei clienti a un livello superiore. Il punto di partenza del progetto è sempre il cliente e la ricerca di modi innovativi per incorporare ciò di cui ha bisogno e desidera nel progetto".
    Mondeo 2022 si basa sulla nuova filosofia di design 'Progressive Energy in Strength' sviluppata da Ford per la Cina.
    Come ribadiscono alcuni stilemi che rimandano alla Mustang degli Anni '70 questa strategia è basata sulla ricca eredità di Ford e sui suoi design iconici, incorpora un'ampia ricerca del marchio sulla sensibilità e sulle preferenze estetiche dei clienti cinesi.
    'Progressive Energy in Strength' incarna tre principi fondamentali del design espressivo che sono presenti in Mondeo e lo saranno in tutti i futuri modelli Ford per la Cina: dovranno essere 'autorevoli', 'agili' e 'reattivi'. Ecco perché nuova Mondeo - che è indiscutibilmente una Ford - è più sportiva ed offre l'estetica distintiva di una coupé. La linea del cofano lunga e dinamica scorre verso la parte posteriore, dove la forma audace della spalla e la linea del tetto convergono verso l'alto del sottile spoiler posteriore integrato.
    Il design sportivo del frontale ribadisce, poi, la presenza di un Dna Ford Performance, con i gruppi ottici che abbracciano da lato a lato il musetto e forme angolari ben definite che accentuano le maggiori dimensioni di Mondeo. La berlina è ora più larga di 23 mm e più lunga di 63 mm rispetto al modello precedente. L'omaggio all'eredità dell'Ovale Blu continua nella parte posteriore, dove la fanaleria unica evoca il mondo delle prestazioni Ford. "Questi dettagli evidenziano l'aspetto reattivo del nostro nuovo design - ha affermato Max Wolff, design director di Ford China e International Markets Group - sottolineando al contempo la volontà di soddisfare le preferenze dei nostri clienti cinesi per l'espressione tecnologica avanzata e l'artigianato sofisticato e raffinato". La nuova Mondeo sarà costruita da Changan Ford e consegnata ai clienti cinesi nel corso dell'anno.

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Caro energia, produrre olio extravergine costa +12%

Unaprol teme che l'impennata possa ripercuotersi anche sull'export

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ROMA - Anche sui produttori di olio extravergine d'oliva, nonostante la campagna praticamente conclusa, si abbatte la scure dei rincari di bollette e materie prime con un aumento complessivo del 12% dei costi medi di produzione.

Lo comunica Unaprol - Consorzio Olivicolo Italiano che, partendo dai dati elaborati dal Centro Studi Divulga, esprime grande preoccupazione per la congiuntura economica negativa che sta attraversando uno dei settori chiave dell'agroalimentare, già provato da una produzione al di sotto delle aspettative e da prezzi di vendita spesso inadeguati a danno delle imprese agricole.

Ad incidere, il prezzo del carburante, praticamente raddoppiato nel giro di pochi mesi, il costo dell'energia e i rincari di vetro (+15%) e carta (+70%) necessari per imbottigliamento e confezionamento. "Il rischio - avverte il presidente di Unaprol, David Granieri - è che questa impennata possa ripercuotersi anche sulle esportazioni, anche perché la situazione incerta causata dalla pandemia sta mettendo in crisi i consumi in canali importanti per i produttori come le catene alberghiere e i ristoranti". (ANSA).

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Top Employers, la certificazione a aziende italiane

Fra queste Ferrari, Ducati, Lamborghini e Italdesign

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Per il terzo anno consecutivo Ferrari ha ottenuto la certificazione Top Employer Italia, un riconoscimento alle politiche e alle strategie della società volte a migliorare sempre di più l'ambiente di lavoro e a favorire il benessere delle proprie persone. "Il premio testimonia - sottolinea una nota - il forte impegno della Casa nel prendersi cura dei lavoratori attraverso il miglioramento continuo delle competenze e dei percorsi di crescita, la valorizzazione delle diversità e la tutela dell'equilibrio fra vita privata e vita lavorativa. Formazione continua in ambito digitale e in presenza, la riconferma della certificazione della parità retributiva di genere, il programma Formula Insieme per l'ascolto dei dipendenti, il proseguimento di Back on Track e il suo contributo alla serenità dell'ambiente lavorativo sono alcune delle iniziative realizzate lo scorso anno, che hanno contribuito a rendere le donne e gli uomini di Ferrari un unico team pronto alla sfida dell'innovazione".
    "Ferrari è da sempre impegnata per lo sviluppo e la formazione delle proprie persone, in Italia e nel mondo.Anche oggi, nell'anno del nostro 75esimo anniversario, la direzione indicata da Enzo Ferrari è sempre più attuale: favorire il merito attraverso l'apprendimento continuo, la valorizzazione del lavoro di squadra e delle diversità" commenta Michele Antoniazzi, chief Human Resources Officer di Ferrari. 


Ecco di seguito l'elenco delle 131 italiane che hanno ottenuto la certificazione Top Employers Italia 2022. AB - Abbott - Accenture - Acque Bresciane - ALFA - Allianz - Alstom Italia - ALTEN ITALIA - Amaris Consulting - Amazon Italy - Amplifon - ANGELINI PHARMA - AstraZeneca - Avanade - Automobili Lamborghini - BAT - Baxter Italy - Becton Dickin-son Italia - bioMérieux Italia - BIP - Birra Peroni - BNL GRUPPO PNB PARIBAS - Boehringer Ingelheim - BORGO EGNAZIA - BPER Banca - BRACCO - Canon - Capgemini - Carrefour - CHEP - Chiesi Farmaceutici - Coca-Cola HBC Italia - Crédit Agricole Italia - Dana Incorporated - Danieli Group - dentsu - DHL Freight Italy -Ducati Motor Holding - Edison - EDP Renewables Italia - Electrolux - Eli Lilly Italia - Elica - Emilgroup - Esprinet Italia - Esselunga - EY- Falck Renewables - Ferrari - FINCANTIERI - Findomestic Banca - FinecoBank - Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero - Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli - Generali Group Head Office (Assicurazioni Generali) - Generali Italia - Golden Goose - Groupama Assicurazioni - GroupM - Gruppo Acea - Gruppo AXA Italia - Gruppo Cap - Gruppo Cattolica Assicurazioni - GRUPPO CRE-DEM - Gruppo Hera - Gruppo Iren - Gruppo Servier in Italia - Huawei Technologies Italia - iGuzzini illuminazione - IMA - Imperial Tobacco Ita-lia - ING BANK NV MILAN BRANCH - Intesa Sanpaolo - ISS Facility Servi-ces - Italdesign - Italgas - ITAS MUTUA - JTI Italy - KELLY SERVICES SPA - Konica Minolta Business Solutions Italia - Kuwait Petroleum Italia - Lagardère Travel Retail Italia - Lavazza Group - LeasePlan Italia - Lefay Resorts & Residences - Lidl Italia - Ma Group - Marazzi Group - Marriott International - MediaWorld - Medtronic Italia - METRO Italia - MSD Animal Health - MSD Italia - Nexi - NTT DATA Italia - OBI Italia - OLYMPUS - Open Fiber -PepsiCo Italia - Perfetti Van Melle Italia - Philip Morris Italia - PHILIP MORRIS MANUFACTORING & TECHNOLOGY BO-LOGNA - Poste Italiane - PUMA Italia - PwC - QVC Italia - RDS-Radio Dimensione Suono - Rai Way S.p.A. - Reckitt - Rheinmetall Italia - SAINT-GOBAIN GLASS ITALIA - Sanofi - SAP Italia - SGB Hu-mangest Holding - SMAT - Smurfit Kappa Italia - STMicroelectro-nics - Successori Reda - Takeda Italia - Tata Consultancy Services Italia - The Estée Lauder Companies - The European House - Ambrosetti - Toyota Motor Italia - UniCredit - Vodafone Italia - VOLKSWAGEN GROUP ITALIA - Whirlpool -WINDTRE - Würth Italia - ZurichAB - Abbott Italia - Accenture - Acque Bresciane - ALFA - Allianz - Alstom Italia - ALTEN ITALIA - Amaris Consulting - Amazon Italy - Amplifon S.p.A. - ANGELINI PHARMA - AstraZeneca Italia - Avanade Italy - Automobili Lamborghini - BAT Italia - Baxter Italy - Becton Dickin-son Italia S.p.A. - bioMérieux Italia - BIP - Birra Peroni - BNL GRUPPO PNB PARIBAS - Boehringer Ingelheim Italia - BORGO EGNAZIA - BPER Banca - BRACCO - Canon Italia - Capgemini Italia - Carrefour Italia - CHEP - Chiesi Farmaceutici - Coca-Cola HBC Italia - Crédit Agricole Ita-lia spa - Dana Incorporated - Danieli Group - dentsu - DHL Freight Italy -Ducati Motor Holding S.p.A. - Edison - EDP Renewables Italia - Electrolux - Eli Lilly Italia - Elica - Emilgroup - Esprinet Italia - Esselunga - EY- Falck Renewables - Ferrari - FINCANTIERI - Findomestic Banca - FinecoBank - Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero - Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli - Generali Group Head Office (Assicurazioni Generali S.p.A.) - Generali Italia - Golden Goose - Groupama Assicurazioni - GroupM - Gruppo Acea SpA - Gruppo AXA Italia - Gruppo Cap - Gruppo Cattolica Assicurazioni - GRUPPO CRE-DEM - Gruppo Hera - Gruppo Iren - Gruppo Servier in Italia - Huawei Technologies Italia - iGuzzini illuminazione - IMA - Imperial Tobacco Ita-lia - ING BANK NV MILAN BRANCH - Intesa Sanpaolo - ISS Facility Servi-ces - Italdesign - Italgas - ITAS MUTUA - JTI Italy - KELLY SERVICES SPA - Konica Minolta Business Solutions Italia - Kuwait Petroleum Italia - Lagardère Travel Retail Italia - Lavazza Group - LeasePlan Italia - Lefay Resorts & Residences - Lidl Italia - Ma Group - Marazzi Group - Marriott International - MediaWorld - Medtronic Italia - METRO Italia - MSD Animal Health - MSD Italia - Nexi - NTT DATA Italia - OBI Italia - OLYMPUS - Open Fiber -PepsiCo Italia - Perfetti Van Melle Italia - Philip Morris Italia - PHILIP MORRIS MANUFACTORING & TECHNOLOGY BO-LOGNA - Poste Italiane - PUMA Italia - PwC - QVC Italia s.r.l. - RDS-Radio Dimensione Suono - Rai Way - Reckitt - Rheinmetall Italia - SAINT-GOBAIN GLASS ITALIA S.p.A. - Sanofi S.r.l. - SAP Italia - SGB Hu-mangest Holding - SMAT S.p.A. - Smurfit Kappa Italia - STMicroelectro-nics - Successori Reda - Takeda Italia - Tata Consultancy Services Italia - The Estée Lauder Companies - The European House - Ambrosetti S.p.a. - Toyota Motor Italia - UniCredit - Vodafone Italia - VOLKSWAGEN GROUP ITALIA - Whirlpool -WINDTRE - Würth Italia - Zurich

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Trapianto di fegato da positivo a positivo con 3/a dose

Primo caso alle Molinette di Torino, 'virus non ferma trapianti'

Salute & Benessere Sanità
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Il fegato di un donatore positivo al Covid è stato trapiantato per la prima volta su un paziente positivo dopo la terza dose di vaccino. L'intervento alle Molinette della Città della Salute di Torino, nonostante il Centro Nazionale permettesse solo il trapianto da donatore positivo a ricevente triplo vaccinato negativo al virus. Le condizioni del fegato del paziente hanno convinto i chirurghi a procedere. L'intervento è riuscito e il paziente, ancora positivo e curato con monoclonali, sta bene. "Lo sforzo multidisciplinare - commenta l'ospedale - ha dimostrando che il Covid non impedisce il trapianto di organi in sicurezza".
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Cupra Formentor e-Hybrid, in Groenlandia tra foto e natura

La spedizione con Paolo Pellegrin di Magnum Photos

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Un assistente fotografo inviato 'molto speciale', quello che ha accompagnato il fotografo Paolo Pellegrin fino in Groenlandia. Ad assistere il fotografo dell'agenzia Magnum Photos nel suo viaggio è stata infatti Cupra Formentro e-Hybrid, protagonista per l'occasione di un servizio fotografico dedicato all'interazione tra auto e paesaggi, intitolato 'DriveTheChange' e pensato per accrescere la consapevolezza sull'importanza di preservare la natura.   

Con quasi l'80% della sua superficie coperta da ghiaccio, una temperatura massima di 10° e con solo una parte della sue coste che rivela la propria essenza rocciosa la Groenlandia è stata scelta da Cupra e Pellegrin come cornice per mettere in evidenzia l'impatto del cambiamento climatico. Sacrificando la velocità per la sostenibilità, Pellegrin e un piccolo team sono approdati in Groenlandia a bordo di una nave. Durante il viaggio, il fotografo ha ritratto la Cupra Formentor e-Hybrid inserita in un ambiente estremo. Obiettivo, rappresentare la potenza della natura e allo stesso tempo la sua fragilità.

Per due settimane il team è stato immerso nella cultura locale, percorrendo e visitando differenti villaggi costieri insieme agli abitanti del luogo, incluso il ghiacciaio Kangerlussuaq, il più grande della parte est dell'isola. La luce naturale è la chiave del lavoro di Pellegrin, svolto per la maggior parte sfruttando le 20 ore di luce del periodo. Questo gli ha permesso di passare più tempo a concettualizzare e realizzare le sue immagini, facendo bozzetti dettagliati prima di ogni foto.
   

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Tumori, accordo ACC e INFN per sfruttare potenza calcolo

Il progetto servirà a comprendere mutazioni nei casi rari

Salute & Benessere Sanità
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Sinergie proprie di una Rete e potenza di calcolo, in questo caso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, consentiranno una migliore caratterizzazione di tumori con prevalenza nettamente inferiore ai big killer, patologie rare che in Italia sono diagnosticate nell'ordine di poche centinaia o migliaia l'anno e che quindi, se analizzate singolarmente, non raggiungerebbero un potere statistico adeguato.

Di questo progetto, UNIC, è incaricato il Working Group di Genomica e Informatica di Alleanza Contro il Cancro (ACC), la Rete Oncologica Nazionale fondata dal Ministero della Salute presieduta dal professor Ruggero De Maria. In UNIC sono ingaggiati 16 dei 28 IRCCS associati.

"La nostra attività - spiega il coordinatore del WG, Luca Mazzarella, basato allo IEO di Milano - ha promosso l'implementazione di metodologie di analisi molecolare avanzata nella pratica clinica, previlegiando tecnologie sostenibili e facilmente interoperabili in contesti clinici di ampio interesse, su patologie di elevata incidenza e mortalità.

Abbiamo creato una infrastruttura nazionale di raccolta ed interpretazione dei dati strumentale. Ora, l'applicazione di tecnologie più avanzate di sequenziamento ci consentirà di incrementare in modo significativo la comprensione di patologie estremamente rare e, perciò prive di sufficienti dati in letteratura per identificare alterazioni potenzialmente actionable".
    Sono 5 le neoplasie individuate sull'esperienza di Istituti coinvolti, disponibilità di dati e campioni e capacità di creare sinergie: angiosarcomi mammari, colangiocarcinomi, tumori timici, neuroendocrini e a cellule di Merkel. Per il presidente di ACC, Ruggero De Maria, "i tumori rari hanno la necessità di essere studiati e trattati attraverso strutture di rete, in modo da condividere le esperienze e sperimentare nuovi protocolli clinici. ACC ha il vantaggio di poter offrire ai pazienti anche una serie di tecnologie di analisi molto sofisticate che possono favorire l'identificazione dei migliori percorsi diagnostici e terapeutici - ha concluso - Il progetto UNIC contribuirà in maniera significativa a progredire in questa direzione". (ANSA).
   

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Stellantis: Jeep, nuove versioni ibride Renegade e Compass

Bruno, un altro passo avanti nella elettrificazione della gamma

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Dopo il successo dei modelli 4xe, prosegue la strategia del marchio Jeep verso lo sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile con il lancio delle nuove versioni ibride e-Hybrid di Jeep Compass e Renegade che si aggiungono all'offerta 4xe Plug-In Hybrid. Con l'introduzione dei nuovi modelli e-Hybrid, infatti, il marchio Jeep compie un altro passo nel processo di elettrificazione e conferma il proprio impegno verso un futuro orientato alla mobilità sostenibile e al rafforzamento della visione "Zero emissioni, 100% libertà".
    "L'annuncio di oggi è il risultato del successo del nostro attuale portafoglio 4xe Plug-In Hybrid, ed è un altro passo verso la completa elettrificazione della nostra intera gamma in Europa" ha dichiarato Antonella Bruno, Head of Jeep Brand in Europa. "I SUV Jeep Compass e Renegade e-Hybrid rappresentano un nuovo punto di ingresso nella nostra offerta elettrificata, e offrono più opzioni ibride ai nostri clienti. Questo ampliamento della gamma continuerà nell'estate di quest'anno con l'introduzione della versione 4xe della nuova Jeep Grand Cherokee" commenta Antonella Bruno, responsabile del brand Jeep in Europa.

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Noleggio lungo termine, 15% a privati nell'ultimo trimestre

Diesel più richiesto, plug-in ed elettriche in aumento

Motori Sotto la Lente
Chiudi Noleggio lungo termine, 15% a privati nell'ultimo trimestre (ANSA) Noleggio lungo termine, 15% a privati nell'ultimo trimestre

Il noleggio a lungo termine per privati prende sempre più piede e l'UNRAE traccia un primo bilancio. Grazie alla collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, l'Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri ha potuto analizzare per la prima volta il fenomeno del noleggio a lungo termine a privati, che negli ultimi anni sta assumendo dimensioni rilevanti.
    Secondo i dati, sono infatti sempre di più gli utilizzatori privati che scelgono di prendere un'auto a noleggio a lungo termine rispetto all'acquisto in proprietà, preferendo un canone fisso mensile che ingloba anche le principali spese di gestione.
    In particolare, nell'ultimo trimestre del 2021 dei 135.346 contratti di noleggio a lungo termine di autovetture, il 15,5% (circa 21.000 unità) è stato destinato ad un utilizzatore privato. Sommando all'acquisto diretto il noleggio a lungo termine, la quota di mercato degli utilizzatori privati sul mercato del nuovo passa dal 63,2% al 70,2% nell'ultimo trimestre dell'anno.
    Sul fronte dei veicoli commerciali il fenomeno è marginale e nello stesso periodo, del totale contratti di noleggio a lungo termine, l'1,8% è fatto da privati.
    Il diesel è la motorizzazione più richiesta, ma plug-in ed elettriche coprono rispettivamente il 9,6% e il 7,8% delle preferenze delle autovetture noleggiate a privati, segno che la modalità del noleggio a lungo si presta bene alle nuove motorizzazioni soggette a rapida evoluzione. A livello geografico, il noleggio a lungo termine a privati supera il 45% di penetrazione sul totale dei noleggi in Calabria, seguono Puglia e Molise con oltre il 30%. Il Trentino Alto Adige si colloca all'ultimo posto con l'1%.
    Con il 38,1% delle preferenze il diesel è la motorizzazione scelta dai privati che prendono le auto a noleggio, segue il motore a benzina con il 20,9%. A poco più di un punto percentuale di distacco si posizionano le ibride (19,5%), rilevante la quota di plug-in, al 9,6% e delle elettriche al 7,8%. Dall'analisi della penetrazione del noleggio a lungo termine a privati sul totale per regione, il peso dei privati supera il 45% in Calabria, il 34,1% in Puglia e il 30,3% in Molise.
    Roma è la provincia con il maggior numero di noleggi a lungo termine a privati, seguita da Milano. Sul fronte dei marchi, Fiat è la più noleggiata dai privati, seguita nell'ordine da Audi, Volkswagen e Peugeot.

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NurSind, il 28 gennaio sciopero degli infermieri

A Milano flash mob sotto il consiglio regionale

Salute & Benessere Sanità
Chiudi NurSind, il 28 gennaio sciopero degli infermieri (ANSA) NurSind, il 28 gennaio sciopero degli infermieri

Il NurSind - il sindacato delle professioni infermieristiche - ha indetto uno sciopero nazionale per il 28 gennaio. Per 24 ore gli infermieri incroceranno le braccia e manifesteranno nelle maggiori piazze italiane. Per la Lombardia la mobilitazione è prevista a Milano, con un flash mob sotto il palazzo del consiglio regionale.

"Dopo due anni di emergenza sanitaria - dice Donato Cosi, coordinatore regionale NurSind - siamo al punto da capo: non si è imparato nulla, e le promesse fatte sono state mantenute solo in parte. Quell'eccellenza della sanità lombarda di cui i politici tanto si vantano, noi che ogni giorno lavoriamo in corsia non ne troviamo traccia. Da due anni a questa parte stanno lavorando a vista: ogni giorno riceviamo nuovi assetti in base alle direttive del Pirellone. Ma sarebbe bastato far tesoro delle passate ondate e assumere un numero di nuovi infermieri adeguato come noi avevamo richiesto, per non andare nuovamente in tilt. Hanno sì aperto l'ospedale in Fiera a Milano, ma gli infermieri li hanno presi dai presidi del territorio".

Gli infermieri del NurSind scenderanno in piazza, tra l'altro, "per rivendicare il mancato riconoscimento economico della professione"; "per dire basta alla retorica degli eroi e degli angeli"; "contro le condizioni di lavoro insostenibili e la decennale carenza di personale"; contro le aggressioni da parte degli utenti generate proprio da un sistema sanitario nazionale che fa acqua da tutte le parti". (ANSA).
   

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Satelliti svelano i segreti delle antiche tombe giapponesi

Rivolte al Sole per sottolineare l’origine divina dell'imperatore

Scienza & Tecnica Scienza e arte
Chiudi Daisen Kofun, veduta aerea (fonte: ©Ministero del Territorio, Infrastrutture, Trasporti e Turismo Giapponese) (ANSA) Daisen Kofun, veduta aerea (fonte: ©Ministero del Territorio, Infrastrutture, Trasporti e Turismo Giapponese)

Le antiche tombe costruite in Giappone tra il III e il VII secolo d.C. (anche a forma di buco della serratura) erano orientate verso l'arco del Sole nascente, la divinità che gli imperatori collegavano all'origine mitica della loro dinastia. Lo dimostrano le immagini satellitari analizzate dagli esperti del Politecnico di Milano nello studio pubblicato sulla rivista Remote Sensing.

Le isole giapponesi sono costellate da centinaia di antichi tumuli funerari, i più grandi dei quali hanno la forma di un buco della serratura e sono chiamati Kofun. I più imponenti sono attribuiti ai semileggendari primi imperatori, mentre quelli più piccoli dovrebbero appartenere a ufficiali di corte e a membri della famiglia reale. Tra questi, il cosiddetto Daisen Kofun è uno dei monumenti più grandi mai costruiti sulla Terra: misura 486 metri di lunghezza e circa 36 di altezza, ed è tradizionalmente attribuito a Nintoku, il sedicesimo imperatore del Giappone.

Su queste tombe non ci sono fonti scritte, mentre gli scavi sono rari e limitati a quelle più piccole, poiché le più grandi sono considerate le tombe dei primi semileggendari imperatori e, come tali, sono rigorosamente tutelate dalla legge. La protezione si estende anche all'esterno: molti monumenti sono recintati e non è permesso entrare nel perimetro, per questo motivo è impossibile ottenere una misurazione precisa delle dimensioni o dell’altezza.

Per studiare l'orientamento di oltre cento Kofun, i ricercatori Norma Baratta, Arianna Picotti e Giulio Magli del Politecnico di Milano hanno impiegato la tecnica remote sensing (telerilevamento). I dati ottenuti indicano un forte collegamento dei corridoi d'ingresso dei Kofun con l'arco di cielo dove il Sole e la Luna sono visibili ogni giorno dell'anno e mostrano l'orientamento dell'enorme Kofun a forma di buco della serratura rispetto all'arco del Sole nascente/splendente.

In particolare, il Daisen Kofun è orientato verso il Sole che sorge al solstizio d'inverno. L’orientamento delle tombe imperiali verso il Sole è in pieno accordo con la tradizione imperiale giapponese: infatti l'origine mitica della dinastia degli imperatori giapponesi li considera come discendenti diretti della dea Sole Amaterasu.

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Pfizer sceglie Genova per studio su effetti collaterali

San Martino unico ospedale italiano

Salute & Benessere Medicina
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GENOVA - La multinazionale Pfizer-Biontech ha scelto Genova, unica città in Italia, per uno studio sui vaccini anti-covid. Sono tre i Paesi coinvolti, 20 i centri di ricerca tra i quali l'unico italiano è quello diretto dal professor Giancarlo Icardi, direttore del dipartimento di Igiene dell'ospedale policlinico San Martino.

L'indagine, come riporta l'edizione locale di Repubblica, coinvolgerà 13 mila persone nel mondo. A Genova hanno già aderito 150 volontari. In pratica chi parteciperà alla ricerca dovrà rispondere ad alcuni test sullo stato di salute nell'arco di due anni dopo la somministrazione delle due dosi di vaccino.

Inizialmente i questionari verranno distribuiti alle settimane uni, due, quattro, sei e otto dopo la prima e la seconda dose e poi ogni tre mesi fino al completamento dello studio. Chi parteciperà al progetto riceverà un compenso di 171 euro totali.

"Lo scopo di questo studio - ha spiegato Icardi - è acquisire maggiori informazioni sugli effetti di Cominarty nel contesto del mondo reale. E' uno studio molto importante perché è di tipo osservazionale4 ed è coordinato dall'Istituto Superiore di sanità".

A differenza della sorveglianza passiva "questo studio - prosegue il professore - consiste in una sorveglianza attiva, in cui il soggetto viene invitato anche a segnalare qualsiasi evento che nota, sia quelli che sono gli effetti collaterali prevedibili, già riportati nella scheda tecnica del vaccino, sia qualsiasi altro sintomo". Al termine dello studio i dati saranno analizzati per isolare eventuali, effettive, connessioni tra manifestazioni e somministrazione del vaccino. (ANSA).
   

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Gender gap, ancora molto lontani dalla parità di genere in Italia, le donne Ceo sono solo il 3% e in Europa solo il 7%

Report European Women on Boards, con legge giusta Italia ha la più alta percentuale di donne nei Comitati dei Cda (47%)

Lifestyle Società & Diritti
Chiudi Una donna manager foto iStock. (ANSA) Una donna manager foto iStock.

La percentuale di donne Ceo (chief executive officer ossia amministratore delegato) in Italia è scesa nel 2021 al 3% (lo scorso anno erano il 4%) il che posiziona il nostro Paese in fondo alla classifica assieme a Germania (3%) e Svizzera (2%) e dietro a Spagna (4%) e Portogallo (6%), contro il 26% della Norvegia, il 18% della Repubblica Ceca e 14% della Polonia. E' quanto emerge da uno studio europeo presentato da Ewob, l'associazione European Women on Boards, di cui l'italiana Valore D è membro, che ogni anno analizza la rappresentanza di genere nei consigli di amministrazione e nei vertici aziendali delle più grandi realtà europee.
L'Italia ha la più alta percentuale di donne nei Comitati dei Cda/Consigli di Sorveglianza (47%) anche a seguito di un impianto legislativo favorevole, rivela anche lo studio, ma è scesa in terza posizione per numero di donne a capo dei Cda (15%).
Al di fuori dei consigli di amministrazione la leadership femminile è ancora lontana dall'essere bilanciata: la percentuale di donne nei livelli esecutivi, infatti, è solo del 17%, contro il 32% della Norvegia e il 24% della Gran Bretagna.
Il tutto in un'Europa che ha in tre donne le sue figure apicali: von der Leyen (Commissione), Roberta Metsola (Parlamento) e Christine Lagarde (Banca centrale). In Italia tra le nuove nominate a gennario 2022 Cristina Scocchia ceo di Illy cafè e Alessandra Carra del gruppo Feltrinelli.

Per quanto riguarda, infine, il cosiddetto indice di Gender Diversity, questo misura 0.62, leggermente superiore alla media europea , ma l'Italia cresce di poco rispetto al 2020 e mantiene invariata la sesta posizione posizionandosi nella parte alta della classifica davanti a Danimarca (0.61), Belgio e Olanda (entrambi con 0.58).
Lo studio ha analizzato nel 2021, 668 società quotate di 19 paesi europei. "Anche se posizionati nella parte alta della classifica per Gdi, in Italia c'è ancora un tema di rappresentanza femminile - spiega Paola Mascaro, presidente di Valore D, associazione di aziende che oggi conta oltre 2 milioni di dipendenti e oltre 500 miliardi di euro di fatturato e partner dello studio -. Il dato del 3% di donne ai vertici delle aziende è preoccupante e dimostra che siamo molto lontani dalla parità e che c'è ancora tanto lavoro da fare per cambiare la cultura aziendale. Lo studio di Ewob parla chiaro: le aziende guidate da una Ceo hanno il doppio delle donne in posizione apicale rispetto alla media delle altre aziende. E' quindi necessario accelerare, promuovere lo sviluppo della leadership inclusiva e creare una pipeline di talenti femminili".
La percentuale di donne nei Cda è ferma al 35% e solo il 7% delle aziende in Europa è guidata da Ceo donna: è quanto emerge, dimostrando anche quest'anno quanto sia lontano lo sfondamento del soffitto di cristallo, dal Gender Diversity Index 2021 (Gdi), lo studio europeo presentato questa mattina da Ewob, l'associazione European Women on Boards di cui l'italiana Valore D è membro, che ogni anno analizza la rappresentanza di genere nei consigli di amministrazione e nei vertici aziendali delle più grandi realtà europee.
    Presentato per il terzo anno consecutivo, il Gdi è il report più completo ad analizzare la rappresentanza femminile nei diversi livelli (nei Cda, a livello apicale e nei comitati), proponendo una fotografia completa della leadership femminile. Nel 2021 lo studio ha analizzato 668 società quotate di 19 paesi europei registrando che, alla velocità del cambiamento attuale, l'obiettivo del 40% di donne nei Cda entro il 2025 non sarà raggiunto.
    Se nel 2019 il Gdi era di 0,53, due anni dopo si assesta a 0,59, ben lontano dall' 1,0 che rappresenta il 50% di donne nelle posizioni apicali.
    Nel 2021 solo il 35% dei membri dei Cda erano donne, un aumento di un solo punto percentuale rispetto all'anno precedente. A livello apicale, l'assenza delle donne è ancora maggiore, con gli uomini che occupano l'81% delle posizioni. E su 668 aziende analizzate, solo il 7% (ovvero 50) è guidata da un amministratore delegato donna, un miglioramento insignificante rispetto alle 42 Ceo donna del 2020.
    "Poiché le donne rappresentano la maggioranza degli studenti universitari, è stupefacente vedere che solo il 7% delle aziende in Europa sono guidate da una donna. Questo deve cambiare perché non possiamo permetterci di non impiegare una parte così importante dei nostri talenti", osserva Hedwige Nuyens, presidente di European Women on Boards.
    Il rapporto Gdi rivela inoltre che le aziende guidate da un Ceo donna hanno il doppio delle donne in posizione apicale (38%) rispetto alla media delle aziende (19%), mentre nelle aziende guidate da un uomo le donne vengono selezionate solo per un 30% delle posizioni vacanti.
Per quanto riguarda la situazione nei diversi Paesi, Norvegia, Francia e Regno Unito sono i più vicini alla parità di genere con un Gdi di circa 0,7, seguiti da Finlandia e Svezia.
Tra i paesi che hanno almeno 10 aziende presenti nell'analisi, la Grecia si posiziona al livello più basso, seguita da Polonia e Svizzera.
I 3 paesi al top della classifica Gdi sono: Norvegia: 0.72; Francia: 0.71; Regno Unito: 0.67. I 3 paesi in fondo alla classifica sono Svizzera: 0,43; Polonia: 0,41; Grecia: 0,24.
"Sorprendentemente, il progresso è lento anche in alcuni paesi noti per essere generalmente "gender equal" come i paesi nordici. Anche in questi paesi il potere economico è concentrato in una cerchia ristretta che spesso esclude le donne", commenta Hedwige Nuyens.

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Covid, calano i casi 188.797, 385 le vittime. Venerdì riunione dei ministri della sanità Ue

Sul tavolo la variante Omicron. Tasso di positività al 17%. Gimbe: effetto obbligo sulle prime dosi, +28% in 7 giorni. L'occupazione delle intensive cala in 7 regioni

Salute & Benessere Sanità
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Domani venerdì 21 gennaio i ministri della Sanità dei Paesi Ue si riuniranno in via straordinaria, in videoconferenza. Lo annuncia la presidenza francese del Consiglio Ue spiegando che, all'incontro parteciperanno la Commissione Ue, l'Ecdc, l'Ema e l'Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (Hera). Sul tavolo la variante Omicron, "che rappresenta un forte rischio di destabilizzazione per la vita economica e sociale degli Stati membri", spiega la presidenza francese. L'adattamento dei vaccini, la messa in campo della quarta dose e il tema della "convergenza delle strategie nazionali" gli altri temi dell'incontro.

Sono 188.797 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 192.320. Le vittime sono invece 385 mentre ieri erano state 380. Secondo il bollettino del ministero della Salute, sono 2.682.041 gli attualmente positivi al Covid in Italia, con un incremento di 55.451 nelle ultime 24 ore. Dall'inizio della pandemia i casi totali sono 9.418.256 mentre i morti sono 142.590. I dimessi e i guariti sono invece 6.593.625, con un incremento di 143.029 rispetto a ieri.

Sono 1.110.266 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.181.889. Il tasso di positività è al 17%, in lieve aumento rispetto al 16,3% di ieri. Sono 1.698 i pazienti in terapia intensiva, 10 in più nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 155. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 19.659, ovvero 159 in più rispetto a ieri.

La percentuale di terapie intensiva occupate da pazienti Covid è stabile al 18% in Italia e, in 24 ore, cresce solo in Basilicata (al 4%), Puglia (14%) mentre cala in 7 regioni: Marche (al 21%), PA Bolzano (17%), PA Trento (21%), Piemonte (23%), Toscana (22%), Umbria (12%), Val d'Aosta (18%). E' stabile in Abruzzo (al 20%), Calabria (17%), Campania (12%), Emilia Romagna (17%), Friuli Venezia Giulia (24%), Lazio (22%), Liguria (19%), Lombardia (15%), Molise (3%), Sardegna (13%), Sicilia (20%), Veneto (18%). Questi i dati Agenas del 19 gennaio. Sei sono oltre la soglia del 20% (Friuli Ve, Lazio, Marche, Trento, Toscana, Piemonte).

La recente introduzione dell'obbligo vaccinale per gli over 50 "spinge le prime dosi" e "inizia a mostrare i primi effetti": nella settimana 12-18 gennaio in questa fascia anagrafica i nuovi vaccinati sono stati 128.966, pari a +28,1% rispetto alla settimana precedente.

    Complessivamente, nello stesso arco di tempo i nuovi vaccinati sono stati 510.742 rispetto ai 496.969 della settimana precedente (+2,8%) e sono stabili le nuove vaccinazioni nella fascia 5-11 anni (pari a 240.920), che rappresentano quasi la metà delle prime dosi. E' quanto emerge dal nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe.

    In 7 giorni, inoltre, si registra un aumento del numero totale dei tamponi totali effettuati (+10,8%), passati da 6.926.539 della settimana 5-11 gennaio a 7.672.378 della settimana 12-18 gennaio, con un incremento dei tamponi rapidi (+856.687 pari a +17,8%) a fronte di una leggera flessione di quelli molecolari (-110.848 pari a -5,3%). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività dei tamponi molecolari si riduce ulteriormente (dal 25,4% al 21,2%), mentre rimane stabile (14,4% vs 14%) per gli antigenici rapidi.

   Frena l'incremento dei casi di Covid-19, che in 7 giorni è stato solo del 3%. Ma aumentano del 49,7% nello stesso arco di tempo i decessi, passati da 1.514 a 2.266 pari a un aumento del 49,7%. E' quanto emerge dal nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe, relativo alla settimana dal 12 al 18 gennaio che, rispetto alla precedente, rileva una stabilizzazione dei nuovi casi (1.243.789 rispetto a 1.207.689). L'incidenza, invece, supera i 2000 casi per 100.000 abitanti in 58 province.

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I segreti del 'finto oro' di Cimabue svelati ai raggi X

Scurito per colpa dell'umidità, studio utile alla conservazione

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Chiudi Analisi di spettroscopia di fluorescenza a raggi X su la Maestà di Santa Maria dei Servi (fonte: G. Sciutto, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna) (ANSA) Analisi di spettroscopia di fluorescenza a raggi X su la Maestà di Santa Maria dei Servi (fonte: G. Sciutto, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna)

Scoperta la causa dell'imbrunimento del 'finto oro' usato da Cimabue nella sua celebre opera 'La Maestà di Santa Maria dei Servi' a Bologna: il fenomeno è imputabile principalmente all'umidità e può aggravarsi con l'esposizione alla luce. Lo dimostrano le analisi condotte ai raggi X presso il sincrotrone Esrf di Grenoble e il centro di ricerca Desy di Amburgo da un team guidato dall’Istituto di scienze e tecnologie chimiche 'Giulio Natta' (Scitec) del Consiglio nazionale delle ricerche e dall’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, in collaborazione con l’Università di Perugia e l’Università di Anversa (Belgio). I risultati, pubblicati su Journal of Analytical Atomic Spectrometry, saranno utili per la messa a punto di strategie di conservazione preventiva dell’opera del pittore fiorentino e di quelle realizzate con la stessa tecnica da altri artisti.

La doratura, infatti, caratterizza molti dipinti dei celebri maestri dell’arte sacra italiana del tardo Medioevo: l’oro, simbolo di regalità e devozione a Dio, era adoperato in foglia per impreziosire sfondi e dettagli decorativi, ma a causa dei costi elevati, il suo impiego era in genere circoscritto alla creazione dei dettagli più preziosi, come le aureole. Per decorazioni più estese veniva spesso usata una miscela composta da polvere d’argento metallico e orpimento, cioè un pigmento giallo simile all'oro ma destinato col tempo a scurire e perdere lucentezza, proprio come nell'opera di Cimabue.

L'analisi al sincrotrone di un paio di micro-frammenti della pala cimabuesca dimostra che "l’imbrunimento è dovuto alla formazione di solfuro d’argento, un composto nero, che, per intenderci, è lo stesso materiale responsabile dell’annerimento di tanti oggetti o gioielli fatti d’argento", spiega Letizia Monico, ricercatrice del Cnr-Scitec e prima autrice dello studio. "La trasformazione chimica, promossa dall’esposizione all’umidità e/o alla luce, è accompagnata dalla formazione di ulteriori composti di degrado biancastri, quali solfati ed arseniati”.

Lo studio, integrato con indagini su provini pittorici a tempera invecchiati artificialmente, dimostra che "l’orpimento originale, per reazione con l’argento metallico, si trasforma in solfuro d’argento e in ossidi d’arsenico in condizioni di elevata umidità relativa percentuale e/o in presenza di luce”, aggiunge Aldo Romani, professore associato dell’Università di Perugia e co-autore del lavoro. Si è così giunti alla conclusione che due sono i fattori su cui agire per mitigare e rallentare il processo d’imbrunimento de la Maestà: esporre il dipinto a livelli di umidità relativa percentuale non superiori a circa il 30% e mantenere l'illuminazione ai valori standard previsti per i materiali pittorici sensibili alla luce.

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Auto: nasce il premio Nino Vaccarella

Ideato dal delegato ACI Sport Sicilia Daniele Settimo

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Nasce il "Premio Nino Vaccarella". Un particolare e prestigioso riconoscimento legato al nome del grande Campione e uomo di sport istituito dal Delegato/Fiduciario ACI Sport Sicilia Daniele Settimo, in accordo con lo staff della Delegazione Regionale.
    Il "Premio Nino Vaccarella" è destinato a chi si distingue particolarmente nell'esaltazione del mondo sportivo automobilistico siciliano e la prima edizione sarà quella rivolta al 2021, che sarà consegnata nell'ambito della prossima premiazione Regionale dei Campioni delle 4 ruote.
    Immediato il favore e la disponibilità di Giovanni Vaccarella, il figlio del "Preside Volante" che ha subito offerto la propria collaborazione verso l'iniziativa.
    -"Ho voluto l'istituzione del premio 'Nino Vaccarella' sia per ricordare la figura del grande uomo di sport, sia per i tantissimi successi sportivi con cui il Professore ha sempre esaltato la nostra regione, la sua amata terra, da cui non si è mai separato - afferma Daniele Settimo - inoltre è stata preziosa e fondamentale la sua azione come Delegato Regionale dell'allora CSAI. Dobbiamo dare continuità alla memoria di un grande nome e trasmetterne le gesta ed il ricordo anche alle nuove leve sportive. Il premio è certamente un mezzo per rendere sempre attuale la figura del campione e dell'uomo di cultura, di cui la Sicilia va fiera. Ho trovato come sempre grande disponibilità e collaborazione da Giovanni Vaccarella a cui sin d'ora va la gratitudine della Delegazione Sicilia"-.
    Il premio, immediatamente tra i riconoscimenti più ambiti, sarà consegnato nell'ambito di tutte le future premiazioni dei Campionati Siciliani Automobilistici.
    E' stato già assegnato l'incarico per la realizzazione del premio che rimarrà uguale per tutte le edizioni.

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Forester e-Boxer 4dventure, perfetta per i nuovi esploratori

Equipaggiamenti migliorati garantiscono guida senza imprevisti

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Forester e-Boxer, il primo modello della Casa delle Pleiadi elettrificato con un sistema mild hybrid, in occasione del debutto del Model Year 2022 si arricchisce della versione speciale 4dventure ideata per tutti gli amanti delle attività outdoor e per chi ama in generale lo sport e la vita dinamica. Una serie di dettagli rende unica Forester 4dventure sia nel design esterno che in quello interno, con un fil rouge - o meglio orange - che unisce gli interventi sulla carrozzeria (ad esempio gli inserti che risaltano sul nero del paraurti anteriore e posteriore, sui profili laterali e nelle barre al tetto) ma anche all'interno.

L'arancio contrasta con il nero che domina la griglia nel classico muso Forester, contorna i fari fendinebbia e impreziosisce i cerchi in lega da 18 pollici. Due colori che si fondono nello speciale badge e-Boxer sul portellone posteriore e sotto gli specchietti, anche questi ultimi (per effetto del MY22) con finitura black

Nell'abitacolo Forester 4dventure evidenzia il contrasto con l'arancio sui profili delle bocchette di ventilazione e del cambio, nelle cuciture della plancia, del volante, dei pannelli porta e dei sedili. Questi ultimi - proprio per venire incontro alle esigenze di chi ama le avventure all'aperto, compresa la guida off-road - sono rivestiti in tessuto idrorepellente e, insieme ai tappetini e alla vasca baule waterproof, permettono di affrontare ogni scenario meteo e di tracciato con la massima tranquillità.

A questa nuova versione 4dventure - sottolineano in Subaru Italia - non manca davvero nulla in quanto questo allestimento della Forester offre l'intera dotazione di serie della Premium con la sola esclusione dei sedili in pelle (sostituiti dal nuovo rivestimento sportivo idrorepellente) della pedaliera in alluminio e dei sedili posteriori riscaldati.

Questa variante, come il resto della gamma Forester per il Model Year 2022, propone un design esterno ripensato per renderlo più sportivo e aggressivo. In particolare la forma dei gruppi ottici - che lasciano più spazio alla mascherina aumentata nelle dimensioni - si traducono in una sensazione di maggiore solidità e robustezza. Nella parte inferiore del dello scudo paraurti anteriore spicca inoltre la rivisitazione dei fendinebbia, che nella versione 4dventure hanno una tipica forma esagonale a Led.

Come si conviene ad un suv che è perfetto per l'uso quotidiano in città ma è anche perfetto per la vita sportiva e le avventure off-road, la presenza di finiture cromate è stata ridotta a favore trattamenti in tinta carrozzeria (ne sono un esempio le maniglie porta) oppure in nero, come nella griglia frontale, per migliorare la praticità e rendere al tempo stesso sofisticato il look di questo modello.

Molte anche le novità che 'non si vedono' ma che si fanno apprezzare guidando l'auto, come è avvenut in un test nella zona di Cantù e del comasco. E' il caso delle funzioni aggiuntive presenti nell'ultima generazione di EyeSight, giunta al quarto aggiornamento tecnico. Si tratta dell'Autonomous Emergency Steering che interviene quando l'azione del Pre-Colision Braking Assist non è sufficiente. Grazie alla stereo camera e al radar posteriore vengono identificate le linee della carreggiata e in tempo reale il sistema realizza una valutazione dello spazio utilizzabile per evitare una possibile collisione attraverso una sterzata automatica di supporto.

Nuovi anche il Lane Centring Control e Preceding Vehicle Adaptive Steering Control che riducono la fatica e lo stress del guidatore riconoscendo le linee di corsia assieme al veicolo che ci precede per assistere la sterzata mantenendo Forester al centro della corsia.

Anche il sistema di controllo della trazione integrale X-Mode viene ulteriormente migliorato con il Model Year 2022, grazie ad accorgimenti tecnici che permettono la sua ri-attivazione a basse andature dopo che il superamento di una certa soglia di velocità ne aveva provocato la disattivazione. Ricordiamo che l'X-Mode permette la regolazione del motore, del sistema di trazione integrale AWD e dell'impianto frenante per affrontare al meglio i percorsi in cattive condizioni o con superfici scivolose.

Il sistema SI-Drive di Forester integra per la prima volta l'Active Shift Control che funziona solo in modalità Sport: frenando prima di una curva, l'auto simulata automaticamente una scalata di marcia con il duplice effetto di aumentare il freno motore in curva e favorire l'uscita con una pronta accelerazione.

Costruita sulla piattaforma SGP (Subaru Global Platform) ha portato a dimensioni maggiori del corpo vettura - e con un passo maggiorato di 29 mm rispetto alla generazione precedente - Subaru Forester conferma anche per il MY22 il sistema propulsivo e-Boxer che unisce il motore a benzina FB20, opportunamente ottimizzato in termini di consumi di carburante e modificato per essere impiegato esclusivamente sui modelli ibridi. Aspirato ed alimentato a iniezione diretta, eroga una potenza di 150 Cv e una coppia massima di 194 Nm a 4000 giri.

Nell'e-Boxer è completato da un'unità elettrica a magneti permanenti, che eroga una potenza di 12,3 kW (16.7 Cv) e una coppia aggiuntiva di 65 Nm. Installata longitudinalmente all'interno della scatola del cambio Hybrid Lineartronic è collegata ad una batterie agli ioni di litio da 13,5 kW che è sistemata in un contenitore ventilato sotto al vano bagagli.
Tre le modalità di funzionamento: EV driving che sfrutta solo il motore elettrico; Motor Assist driving che combina il motore termico con quello elettrico e infine Engine driving che sfrutta il solo motore termico anche per provvedere alla ricarica della batteria. Il listino della Forester 4dventure è fissato a 42.500 euro (500 in meno rispetto all'allestimento Premium) con il nuovo grande vantaggio dell'assicurazione per 8 anni con chilometraggio illimitato.

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Covid: Marinari, rallenta la crescita delle terapie intensive

Entro una settimana frenata anche per curva dei decessi

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Rallenta la crescita delle terapie intensive in Italia (fonte: Pixabay) (ANSA) Rallenta la crescita delle terapie intensive in Italia (fonte: Pixabay)

Raggiunto il picco dei positivi in Italia, si comincia a intravedere un primo rallentamento nella crescita dei ricoveri in terapia intensiva, che nel giro di una settimana potrebbe riflettersi anche sulla curva dei decessi. E' quanto emerge dalle analisi del fisico teorico Enzo Marinari dell'Università Sapienza di Roma.

Sebbene i numeri dei contagi siano probabilmente sottostimati, "si sta delineando un trend abbastanza chiaro: c'è un rallentamento della crescita dei positivi, conferma del fatto che ci troviamo vicinissimi al picco, se non lo abbiamo addirittura superato", spiega Marinari all'ANSA. "Inoltre si comincia a intravedere un primo rallentamento nella crescita delle terapie intensive: nell'ultima settimana si è dimezzata rispetto a due settimane fa. Questo significa che fra 10-15 giorni potremmo raggiungere il picco delle terapie intensive".

Come sempre, la curva dei decessi sarà l'ultima a frenare: "è probabile che nel giro di una settimana si inizi ad avere un lieve rallentamento della crescita per arrivare poi ad un plateau", sottolinea il fisico. "La letalità resta comunque molto bassa: se confrontiamo i decessi di oggi con i positivi registrati 15 giorni fa, vediamo che si ha un decesso ogni 350 positivi, mentre nei periodi più difficili dell'anno scorso siamo arrivati anche a un decesso ogni 50 positivi. E' evidente che il vaccino con le tre dosi sta facendo il suo effetto anche contro Omicron. Se questa variante fosse libera di correre in Italia, senza vaccini e misure anti-contagio, conteremmo 4.000 decessi al giorno".

 

 

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Costo orario parcheggio, quasi 10 euro a Londra e 1,2 a Roma

Analisi Picodi: a Stoccolma 1.309 euro/anno per sosta notturna

Motori Sotto la Lente
Chiudi Costo orario parcheggio, quasi 10 euro a Londra e 1,2 a Roma (ANSA) Costo orario parcheggio, quasi 10 euro a Londra e 1,2 a Roma

Dal lontano 16 luglio 1935, quando per iniziativa del giornalista Carl C. Magee ad Oklahoma City venne introdotto il primo Park-O-Meter, un sistema che offriva spazio per la sosta in cambio di monetine, molto probabilmente non c'è più città al mondo che possa offrire parcheggi gratuiti per tutti lungo le strade.
Più i quartieri sono ambiti, più i luoghi sono richiesti per la presenza di uffici. negozi, e strutture pubbliche, tanto più le autorità locali introducono zone di parcheggio regolamentate il cui utilizzo è limitato ed è a pagamento. E questo momento nella giornata di un automobilista, e nella parentesi notturna se non si dispone di un box o un posto auto, può diventare davvero costoso con punte di spesa annua che arrivano e superano i 1.000 euro.
È la conclusione a cui è arrivato un team di analisti che collabora con il sito Picodi.com, specializzato nel fornire ai consumatori assistenza sui prezzi più convenienti, e che ha verificato quanto costa parcheggiare un'auto in 48 Capitali e grandi città del mondo. Questo confronto ha preso in considerazione il prezzo di un'ora di parcheggio in strada in un giorno lavorativo nelle aree con parcheggi regolamentati e le offerte speciali dedicate ai residenti di queste aree. A livello di prezzo del ticket per un'ora di sosta Londra, con il corrispettivo che può arrivare a 9,9 euro è certamente la più cara. Non scherzano nemmeno Amsterdam e Oslo (7,50 euro), Tallin e Parigi (6 euro), Zurigo (5,71 euro) e Copenaghen (5,24 euro). Roma con un costo che varia fra 1 e 1,2 euro si piazza nella parte centrale della classifica, quasi a pari merito con Atene e le zone meno costose di New York, dove il parchimetro prevede una spesa corrispondente a 1,1 euro ogni 60 minuti. Egualmente interessante l'analisi del costo del permesso di sosta notturna per i residenti, che è una modalità sempre più diffusa. Il primato, in questo caso, va a due città del nord Europa: Stoccolma, dove la spesa può arrivare a 1.309 euro all'anno, e a Riga dove questo 'pass' può comportare un costo fino a 1.020 euro. Seguono, tutte nell'ambito dei 550-500 euro, Amsterdam, Copenaghen, Olso e Parigi. Invece Roma assieme ad un piccolo gruppo di 'oasi felici' - come Tirana, Buenos Aires, Skopje, Città del Messico e Lisbona - non prevede alcun pagamento per la sosta notturna. 
   

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Peste suina: nuove misure per fermare il focolaio

Ministero Salute dispone macellazioni immediate in area infetta

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Ulteriori misure stringenti per fermare il focolaio di peste suina africana riscontrato in alcuni cinghiali tra Piemonte e Liguria. Le disposizioni del ministero della Salute per l'area infetta (78 Comuni in Piemonte e 36 in Liguria) prevedono, tra l'altro, la macellazione immediata di suini e i divieti di ripopolamento per 6 mesi e di movimentare carni fresche e sottoprodotti al di fuori dell'area 'rossa'.

Il documento segue di sei giorni l'ordinanza del 13 gennaio firmata dal ministero della Salute d''intesa con il Mipaaf che vieta l'attività venatoria, la cerca di funghi e tartufi, il trekking, il mountain bike, per 6 mesi.

l nuovo documento, un decreto direttoriale, oltre a ribadire il divieto di attività venatoria, stabilisce, per la zona infetta, regole per la ricerca attiva e la gestione delle carcasse di suini selvatici, a partire dalle zone immediatamente esterne ai confini della zona infetta. Per i suini in allevamento, inclusi i cinghiali, è disposto il censimento di tutti gli stabilimenti, la macellazione immediata dei suini detenuti in allevamenti bradi e semibradi e allevamenti misti che detengono suini, cinghiali e i loro meticci e negli allevamenti di tipo familiare, il divieto di ripopolamento per 6 mesi. Il decreto impone regole anche per un'area entro i 10 km dai confini della zona infetta: rafforzamento della sorveglianza, regolamentazione della caccia e delle altre attività di natura agro-silvo pastorale limitando al massimo il disturbo ai suini selvatici con l'obiettivo di ridurne la mobilità, il censimento di tutti gli stabilimenti che detengono suini, l'adozione di misure di biosicurezza rafforzate. Altre precauzioni riguardano l'intero territorio nazionale: censimento di tutti gli stabilimenti che detengono suini, verifica dei livelli di biosicurezza degli allevamenti, obbligo di recinzione degli allevamenti della tipologia 'semibrado'.

Commissario straordinario per Piemonte e Liguria Il Piemonte ha da oggi un commissario straordinario per la gestione dell'emergenza Peste suina africana, che riguarda 78 Comuni della Regione, oltre il 40% del totale nella provincia di Alessandria. L'assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, ha nominato Giorgio Sapino, già responsabile dei Servizi Veterinari e direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Asl Cn1, D'intesa con il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e il presidente della Liguria, Giovanni Toti, l'assessore alla Sanità del Piemonte chiede al Ministero della Salute la nomina di un commissario interregionale Piemonte Liguria, e propone Angelo Ferrari, attuale direttore dell'Istituto sperimentale zooprofilattico di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, che già opera con valenza sovraregionale. 

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Auto: Giovannini, tema incentivi c'è, in Pnrr sforzo colonnine

Anche gestori autostrade al lavoro per potenziamento

Motori Norme e Istituzioni
Chiudi Enrico Giovannini (ANSA) Enrico Giovannini

La possibilità di altri incentivi per le vendite di auto elettriche "è un tema all'attenzione, però ha due elementi. Già oggi il costo di gestione dell'auto elettrica è inferiore a quello dell'auto classica. Il prezzo d'acquisto è più alto ma poi ci sono costi più bassi di gestione. Dall'altro non ha molto senso incentivare le auto elettriche se non ci sono le colonnine: per questo nel Pnrr c'è un fortissimo investimento proprio sulle colonnine, in particolare nelle città". Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini a Rainews24 Economia, precisando che lo potremo vedere già da quest'anno, Inoltre proprio ieri ho incontrato l'associazione dei gestori autostradali che stanno autonomamente su loro fondi immaginando un forte potenziamento della disponibilità di colonnine sulle autostrade. Ma c'è anche bisogno di un cambiamento di mentalità - ha aggiunto - e molti si stanno domandando se non è più utile avere nuovi approcci, dallo sharing ai nuovi mezzi di micro-mobilità".

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Automobili Pininfarina aggiunge 2 partner alla sua rete Usa

Sono Newport Beach Automotive e Lake Forest Sportscars

Motori Industria
Chiudi Automobili Pininfarina aggiunge 2 partner alla sua rete Usa (ANSA) Automobili Pininfarina aggiunge 2 partner alla sua rete Usa

In vista dell'avvio della produzione della hyper GT elettrica Battista - previsto per i prossimi mesi - e dell'iinizio delle consegne in Europa e negli Stati Uniti entro il 2022, Automobili Pininfarina ha ampliato la sua presenza nel Nord America con la selezione di due nuovi partner retail in posizioni chiave, Newport Beach Automotive Group nella Contea di Orange a Los Angeles e Lake Forest Sportscars a Chicago.
    Con questo inserimento Automobili Pininfarina conta al momento nove partner retail in Usa e Canada dopo un anno in cui il marchio ha registrato un enorme successo negli Stati Uniti.
    L'esclusiva Battista Anniversario era stata presentata in anteprima mondiale nell'estate 2021 in occasione della celebre Monterey Car Week e durante l'evento erano stati venduti tutti i 5 esemplari previsti per la versione di punta del portfolio Battista.
    Il Nordamerica è uno dei mercati più importanti per la strategia commerciale di Automobili Pininfarina e i nove partner retail di quell'area si aggiungono agli altri 16 nel mondo, di cui dieci si trovano in Europa e sei suddivisi tra Medio Oriente e Asia-Pacifico. Tutti i partner retail di Automobili Pininfarina vantano un'enorme esperienza nella gestione di vendite e assistenza per le vetture più esclusive e lussuose al mondo.
    Rappresentanti del marchio Automobili Pininfarina - si legge nella nota dell'azienda di Cambiano, alle porte di Torino - saranno presenti in ogni sede e garantiranno un eccellente servizio personalizzato con la massima attenzione al dettaglio, cosi da soddisfare la raffinata clientela della marca automobilistica italiana.
    "Sono lieto di annunciare l'espansione della nostra rete di partner retail in Nordamerica con la selezione di due nuovi partner in posizioni strategiche - ha dichiarato Per Svantesson, amministratore delegato di Automobili Pininfarina - In California si trovano numerosi dei nostri clienti attuali e futuri, e molti hanno già iniziato ad adottare un approccio pionieristico guidando veicoli interamente elettrici a zero emissioni. La Battista fissa un nuovo standard di riferimento in termini di fascino e prestazioni in un'auto elettrica".
    Svantesson ha ribadito che "con il nostro nuovo partner a Chicago possiamo consolidare la presenza del nostro marchio tra la costa occidentale ed orientale degli Stati Uniti. Siamo entusiasti di poter offrire ai clienti una rete che consentirà loro di vivere appieno il nostro brand mentre ci prepariamo a consegnare quest'anno i primi esemplari dell'incredibile hyper GT Battista".
    In particolare Automobili Pininfarina Newport Beach espanderà la presenza del brand nell'importante mercato della California.
    Gestito dal Newport Beach Automotive Group - che già rappresenta e assiste Bugatti, Koenigsegg, Lamborghini e McLaren - il partner va ad aggiungersi a quelli già esistenti, O'Gara Coach a Beverly Hills, Los Angeles, e Luxury Cars Los Gatos a San Francisco. L'area retail della Contea di Orange offrirà un'esperienza personale e raffinata ai nuovi clienti nella regione, per un tale di tre partner retail sulla sola costa ovest degli Stati Uniti, in una posizione perfetta per garantire il miglior supporto ai clienti di Automobili Pininfarina.
    Il nuovo retail Automobili Pininfarina Chicago, a Lake Bluff, Illinois - poco a nord di Chicago - rappresenta invece un importante punto di riferimento per i clienti nella regione ed è gestito da Lake Forest Sportscars, un'azienda a conduzione familiare in attività dal 1923 che è oggi dealer Bentley, Porsche, Mercedes, Lamborghini, Bmw. Rolls-Royce e Land Rover e che condivide gli stessi valori e la stessa filosofia di Automobili Pininfarina, con una spiccata passione per le auto esclusive.
    La hyper GT Battista interamente elettrica, l'auto italiana più potente di sempre, è entrata nelle fasi finali di sviluppo e le prime consegne ai clienti sono previste per la prima metà del 2022. Con un totale di 128 milioni di combinazioni per i soli interni, la nuova hyper GT offre eccezionali livelli di personalizzazione e i nostri partner retail saranno fondamentali nel fornire ai clienti la giusta assistenza per dare vita a una Battista interamente su misura.
   

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Stellantis: Magnarelli capo ufficio stampa marchi Premium

Si occuperà dei brand Alfa Romeo, DS e Lancia

Motori I protagonisti
Chiudi Stellantis: Magnarelli capo ufficio stampa marchi Premium (Alfa Romeo, DS e Lancia) (ANSA) Stellantis: Magnarelli capo ufficio stampa marchi Premium (Alfa Romeo, DS e Lancia)

A partire da questa settimana, Simona Magnarelli, oltre alla responsabilità dell'ufficio stampa Lifestyle e Digital PR della Country Italy di Stellantis, ha assunto anche il comando dell'ufficio stampa del cluster Premium che comprende i marchi Alfa Romeo, DS Automobiles e Lancia.
Subentra a Giorgio Contu che è entrato a far parte del team marketing di Peugeot in Italia.
Magnarelli avrà nel suo team le colleghe Eleonora Pagliasso e Francesca Caglioti con cui negli ultimi anni ha collaborato in vari Brand dell'Azienda con ottimi risultati. Il Team guidato da Simona Magnarelli sarà chiamato a gestire tutte le attività stampa italiane di tre Brand che avranno nel 2022 sfide particolarmente importanti, ma nello stesso tempo dovrà essere di supporto con contenuti ad hoc per la stampa lifestyle anche ai vari colleghi che hanno la responsabilità dell'ufficio stampa di tutti gli altri Brand presenti all'interno della direzione PR e Communication di Stellantis in Italia: Citroen (Elena Fumagalli), Fiat e Abarth (Marco Freschi), Jeep (Andrea Gualano), Opel (Stefano Virgilio) e Peugeot (Giulio Marc D'Alberton).    

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