Responsabilità editoriale Xinhua.

Covid: donati 200 concentratori di ossigeno al Nepal

Attraverso una joint venture sino-nepalese

(ANSA-XINHUA) - KATHMANDU, 12 MAG - La Hongshi Shivam Cement Private Limited, una joint venture Cina-Nepal con sede in Nepal, ha donato 200 concentratori di ossigeno al governo di Kathmandu per far fronte alla carenza di ossigeno per curare i pazienti affetti da Covid-19. Lo ha riferito oggi la società che ha consegnato i dispositivi medici tramite la Confederation of Nepalese Industries (CNI), un gruppo di industrie nazionali di medie e grandi dimensioni.
    Satish Kumar More, direttore della joint venture, ha detto a Xinhua che 173 dispositivi medici sono stati consegnati a Kathmandu al ministero della Salute nepalese con un charter della Nepal Airlines insieme a una spedizione di bombole di ossigeno, mentre altri 27 sono stati inviati all'ambasciata nepalese a Pechino.
    Secondo un comunicato stampa del CNI, i dispositivi medici hanno un valore di 20 milioni di rupie nepalesi, equivalenti a circa 170.000 dollari. Un concentratore di ossigeno preleva l'aria, separa l'ossigeno e ne consente l'inalazione al paziente e costituisce un'alternativa alla bombola.
    La Hongshi Shivam Cement è il più grande impianto di produzione di cemento operativo in Nepal. (ANSA-XINHUA).
   

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