Veneto

Porcaroli, i fatti del Circeo vanno raccontati ai giovani

La scuola cattolica di Mordini fuori concorso a Venezia

(ANSA) - ROMA, 06 SET - "Doveroso e necessario raccontare ancora questa storia alla mia generazione. E' stato emotivamente forte elaborare tutto questo come persona e come attrice. Spero di aver restituito a Donatella ancora un po' di giustizia": sono le parole di Benedetta Porcaroli che nella Scuola Cattolica di Stefano Mordini, Fuori Concorso a Venezia 78 e dal 7 ottobre in sala con Warner Bros, interpreta Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo fingendosi morta dopo inaudite violenze tra il 29 e il 30 settembre 1975.
    "Ancora oggi si sente dire quando ci sono fatti di stupro come era vestita, se era ubriaca, le sentenze sono spesso ricche di stereotipi sessisti, si denuncia di più in questi anni ma si fa ancora fatica ad essere credute. Dopo 46 anni purtroppo la violenza del Circeo è un passato ancora attuale" ha aggiunto Federica Torchetti che interpreta Rosaria Lopez, che non sopravvisse alle violenze e morì.
    Il film, tratto dal libro "La scuola cattolica" di Edoardo Albinati (Rizzoli, Premio Strega 2016) è interpretato da Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Giulio Pranno, Fausto Russo Alesi, Fabrizio Gifuni, Valentina Cervi, insieme a una nuova, promettente, generazione di giovani attori: Emanuele Maria Di Stefano, Giulio Fochetti, Leonardo Ragazzini, Alessandro Cantalini, Andrea Lintozzi, Guido Quaglione, Luca Vergoni, Francesco Cavallo, Angelica Elli, Beatrice Spata e Giulio Tropea. (ANSA).
   

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