Esanatoglia

Marche

Nella Valle di San Pietro, in provincia di Macerata, si trova Esanatoglia, annoverato nel club dei “Borghi più belli d’Italia”. 

Il borgo è stato soprannominato “città filetta” per la sua strana e piccola forma allungata.

La piccola cittadina medievale gravita tutta attorno al Castello e alla Chiesa di Sant’Angelo. In passato il Castello infatti rappresentava una vera e propria cittadella fortificata con quattro porte di accesso - Panicale, del Mercato, Portella e Sant’Andrea -, situata in una posizione strategica per comunicare con la vicina Rocca di Santa Maria in Monte e una terza fortezza, oggi andata distrutta. Nelle vicinanze del Castello, sulle pendici del Monte Corsegno si trova l’Eremo di San Cataldo. 

In cima al colle svetta invece l’edificio religiosi più antico del borgo, la Pieve romanica di Santa Anatolia; presenta una splendido portale trecentesco in pietra e, sul basamento del suo campanile, è possibile scorgere un’epigrafe romana. 

Il corso principale, Corso Vittorio Emanuele, sembra sorvegliato dai sette campanili che lo percorrono; nel centro storico è possibile ammirare Palazzo Varano (attuale sede del Municipio), che al suo interno conserva una tela raffigurante La Cacciata dei Diavoli da Arezzo, la duecentesca Chiesa di Santa Maria di Montebianco, la Chiesa dei Cappuccini, le Fontane di San Martino - grande esempio di opera idraulica trecentesca ancora funzionante - e la Chiesa di Santa Maria Maddalena, che al suo interno custodisce due nature morte di origine fiamminga e una Cantoria lignea istoriata dipinta con scene della vita dei Santi.

Il territorio in cui si trova Esanatoglia è ricco di funghi e tartufi, quindi non mancano piatti con questi ingredienti; il dolce tipico invece è il frostingo, a base di sangue di maiale.

I suggeriti di ANSA ViaggiArt


Modifica consenso Cookie