Macerata Feltria

Marche

Situata sul confine tra Marche, Emilia Romagna e Toscana, in provincia di Pesaro Urbino, si trova Macerata Feltria, annoverata tra i “Borghi più belli d’Italia”.

Il borgo è stato fondato in epoca preromanica (III secolo a.C.) per questa la sua struttura urbanistica da un nucleo più antico, situato in posizione dominante, e da una parte più bassa fuori mura, nata nel corso del Settecento.

Nella parte bassa del paese l’edificio più importante è la Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, realizzata nell’Ottocento a navata unica e con uno stile molto semplice; mentre la cripta interna è interamente in pietra e mattoni, abbellita da un Crocifisso ligneo del 1300 di Carlo da Camerino.

Per arrivare nella parte alta del borgo bisogna attraversare il trecentesco Ponte Lucchini; il primo edificio che si incontrerà è la Chiesa e il Convento di San Francesco, in perfetto stile gotico.

Nella piazza principale si ergono la Torre Civica e il Palazzo del Podestà; quest'ultimo fu edificato nel XII secolo ed oggi ospita al suo interno il Museo Civico Archeologico, dove sono conservati reperti, oggetti, statuette, bronzee ritrovati dagli scavi dell’antico municipio romano di Pitinum Pisaurense.

Nelle vicinanze si trova anche la piccola Chiesa di San Giuseppe, edificata nel XIV secolo; presenta un particolare portale in cotto decorato e al suo interno custodisce diverse opere di grande pregio, come la tela raffigurante La Madonna del Rosario di scuola baroccesca e un prezioso paliotto in cuoio del Trecento.

Meritevoli di visita sono anche il Teatro dei Condomini, Palazzo Antimi Clari con la sua meravigliosa Cappella gentilizia e Palazzo Gentili Belli, collegato all’antica filanda ottocentesca.

Poco distante dal centro abitato di Macerata, tra le frazioni di Certalto e Apsa, si trova lo stabilimento termale “Pitinum Thermae”, che sfrutta le sorgenti naturali di acque sulfuree.

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